Non sappiamo ancora se sia un lascito dell’amministrazione Tartaglione oppure un’autentica mostruosità partorita nei meandri dell’ente municipale, ma ciò che è apparso ai cittadini di Marcianise questa mattina in via Raffaele Musone ha davvero dell’inverosimile. Stiamo parlando della rampa in metallo appena montata che ha praticamente occupato, per circa una decina di metri, il marciapiede prospiciente i nuovi locali della Banca Monte dei Paschi di Siena che tra qualche giorno si trasferirà dalla storica sede di Piazza Nassiriya (ex Principe di Napoli). Una situazione davvero imbarazzante puntualmente evidenziata dalla Polizia Municipale che stamane, durante un sopralluogo, ha chiesto al proprietario dello stabile le autorizzazioni e la perizia tecnica per verificare l’agibilità della rampa e soprattutto il rispetto delle norme relative alla sicurezza e l’abbattimento delle barriere architettoniche. In pratica la rampa, che probabilmente è stata realizzata per ovviare alla legge che prevede l’obbligo degli uffici aperti al pubblico di permettere l’accesso ai disabili, paradossalmente è divenuta per gli stessi disabili una vera e propria barriera. Se da una estemità della rampa, infatti, c’è la possibilità per i portatori di handicap di salire agevolmente, dall’altra parte della stessa due gradini diventano un muro sia per coloro che sono costretti ad utilizzare sedie a rotelle sia semplicemente passeggini per neonati. Tutto ciò su una strada a doppio senso di circolazione che di fatto è anche una arteria a scorrimento veloce (utilizzata soprattutto da coloro che da Viale Carlo III raggiungono i comuni di Aversa, S.Maria Capua Vetere e Capua) e che, quindi, presenta anche problemi di sicurezza stradale. Infine, ma non meno importante, la mancanza di un parcheggio privato che comporterà non pochi problemi alla circolazione stradale. Da notare che il marciapiede è di proprietà comunale e non può essere occupato permanentemente da strutture private. A questo punto, però, sono in tanti a chiedersi chi e come abbia potuto autorizzare una situazione di evidente “paradosso” e soprattutto se il Comune di Siena, dove è ubicata la sede principale del colosso bancario italiano, avrebbe mai potuto permettere una cosa del genere.
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Scusate se mi permetto! I due scalini che si vedono mi fanno pensare che il tutto era premeditato fin dalla costruzione del palazzo. a prescindere dalle carrozzelle e passeggini, io, normodotato, non potrei accedere ai locali posti a oltre 30 cm dal piano del marciapiede. Quindi, rampa o non rampa, il proprietario aveva già pensato di occupare il marciapiede con gradini? Il tutto per poter realizzare le bocche da lupo per dare luce e aria al cantinato?
Scusate di nuovo, dalla bicicletta in foto l’altezza dal piano del marciapiede è stimabile in 14 pollici= 35 cm. Scusatemi
Stavo per inviarvi la foto. E più avanti un negozio blocca il marciapiede con dei secchi vecchi per delimitare il suo “spazio espositivio”.
Da notare che la rampa prevede la possibilità, per i diversamente abili, di entrare ed uscire dalla banca, ma non da’ la possibilità di continuare sul marciapiede, perchè dal lato opposto vi sono dei gradini. Forse sapevano che più avanti il marciapiede è bloccato dalle lamiere di un cantiere, o da qualche macchina che lo scambia per il parcheggio (troppo faticoso percorrere i 3-4 metri che separano dal parcheggio “monumentale” di via R. Musone).
Quantunque illegittima,per 35 cm sarebbero bastati 4,40m con una pendenza dell’ 8%!!! hanno esagerato un pochino!!!
E che dire delle pedane stracolme di detersivo o rotoli di carta, poste dal commerciante di turno, che perennemente occupano il marciapiede di via Mattarella, impedendo di fatto ai ragazzi in uscita da scuola (cavour) il libero passaggio.
P.S. Ho denunciato alla Polizia Municipale, utilizzando il canale web del Comune tale fatto, ma nulla o quasi è cambiato.
Scusate, vorrei sapere chi è il progettista, sarà mica un ex assessore, se è cosìè tutto chiaro. cambiate mestiere e città
Tutto nella norma, a Marcianise é normale appropriarsi dello spazio pubblico, vedi sempre via Raffaele Musone marciapiede antistante farmacia sempre occupato non da una rampa ma da auto in sosta…………….
andare a vedere cosa ha combianto il bar alla rotonda della parte finale di via novelli che incrocia via marte..sulla sinistra andando verso il sottopasso!che vergogna!
e volgiamo parlare della panchina e dei tavolini che ha messo il bar di via Misericordia (quasi difronte al liceo) sul piccolo marciapiede..tanto per non essere da meno ai tavolini rotondi con le sedie della pizzeria???????? Abitando nei paraggi della pizzeria, spesso di sera trovo auto parcheggiate davanti al mio portone….Cose da pazzi!!!!!!!!!!!!!!! I Marcianisani non hanno affatto chiaro il concetto di bene pubblico e bene privato……….
Beh in effetti e’ una vita che i commercianti locali occupano gli spazi pubblici , vedi soprattutto i fruttivendoli con la loro frutta fuori i negozi occupano suolo pubblico come quello nei pressi dell’ Annunziata, su corso Matteotti, ecc.
E’ davvero una cosa assurda che pAssa x normalità! Questi posti non vengono visti mai da nessuno che possa fare qualcosa!
…e pensare che al SUAP non avevano alcuna intenzione di autorizzare i Giovani Democratici di Marcianise ad occupare temporaneamente il tratto di Via Marconi antistante il Teatro Mugnone per consentire lo svolgimento della riuscitissima manifestazione culturale e di protesta dello scorso 3 giugno…
VA IMMEDIATAMENTE PUBBLICATO IL NOME DEL TECNICO COMUNALE CHE HA AUTORIZZATO TALE SCEMPIO.
io questa cosa la chiamerei ” rampa di lancio “. però, se questa qui è uno ostacolo fisso, non potete immaginare quanti ostacoli non fissi sono in tutti i momenti in ogni punto della città. Siamo proprio brutta gente
solo a marcianise si poteva vedere una cosa del genere.ma la cosa piu’ bella è che nessuna autorita’ la visto baaaaaaaaaa
La redazione puo’ approfondire e darne comunicazione ai lettori che chiedono di conoscere chi ha rilasciato questo permesso,chi è il proprietario dello stabile e chi è il progettista
ancora una volta questa città è assente, passiva,restando a guardare
Marcianise svegliati!!!!
si parla della mia strada via mattarella, e un casino il periodo delle scuole sosta selvaggia macchine parcheggiate sui marciapiedi a volte sul lato dell itis, oltre che macchine parcheggiate davanti ai cancelli con apposita segnaletica di passo carrabile, ho altro da scrivere dal lato del bar c e apposto un divieto di accesso neglio orari di apertura e uscita da scuola, divieto che viene ignorato. a volte con tutta la ragione che hai bisogna litigare con proprietari che lasciano la macchina parcheggiata davanti al cancello e loro stanno fuori la scuola aspettando nipoti o figli, chiacchierando con altre persone. noi di marcianise siamo un popolo menefreghista e ignorante, non rispettiamo le regole che ci sono. se gli automobilisti non rispettano il divieto di accesso potrebbero installare delle telecamere che si attivano in quegli orari tranne che per i residenti.
Da disabile vi dico che non sono mai riuscito a passare su quel marciapiedi perché troppo stretto e con i pali della segnaletica a pochi centrimeti dai palazzi !! Mentre dall’altra parte ci sono le piante. E poi su quella strada ed in tutto il parse non c’è un solo negozio con la rampa per noi che abbiamo la sedia a rotelle. Quindi tutti fuori legge.
è un obrobrio, ma il mal costume di questa città comincia da lontano, guardiamo la rampa delle poste italiane a via Fiume (stazione), anche quella si trova sul marciapiede. potremmo elencare tanti altri casi, una cosa è certa l’interesse di un individuo non può danneggiare un’intera comunità.Cominciamo a rispettarci e a far rispettare le regole, molte volte si critica il dirigente di turno, il non rispetto e gli atti falsi vengono fatti da alcuni tecnici che in questa città scriveno e dettano regole a loro piacimento, per cui sono più bravi degli altri e lavorano di più, per il popolo sono migliori degli altri, quando poi la legge e a volte i numeri dovrebbe essere uguali per tutti.
Ma scusatemi, le rampe si fanno sui marciapiedi e sulle piazze dappertutto !! Che dite ? A cento metri da li c’è la rampa della chiesa sulla piazza San Pasquale avanti al monumento ! Sul corso Matteotti c’è la rampa della posta sul marciapiedi ! A duecento metri sono scomparsi i marciapiedi per fare il parcheggio provato della farmacia !
Stupisce la rampa che chiude il passaggio pedonale ai disabili per via R. Musone? QUALUNQUEMENTE la stessa ne ha due di marciapiedi e uno si può anche abolire. Esistono rampe automatiche di sollevamento, ma sono brutte e incerte nel funzionamento, non fanno al caso, vuoi mettere una con balconata panoramica e poi siamo a Marcianise dove è Obbligatorio dare delle prove di forza delimtando la proprietà anche se è quella pubblica. Si può deviare il marciapiede e il problema è risolto.
E’ inconcepibile che si occupi un suolo pubblico (marciapiede) per costruire una rampa privata che da accesso ad una Banca anche se essa è di grande utilità ai diversamente abili.
Caesar
e’ ora che oltre a rimuovere quella scala che offende sia i cittadini che i tecnici veri di questa citta’,bisogna riguardare la variazione alla destinazione d’uso e i vari abusi tollerati dai tecnici comunali.IN QUALSIASI ATTIVITA sia commerciale che privata l’agibilita’ viene data in base alla risoluzione delle barriere architettoniche da parte del proprietario ,e non su proprieta’comunale.
La rampa sul marciapiede di via r.musone è l’apice di ciò che quotidianamente accade sul nostro territorio.
Rapido elenco:
1.Piazzette recintate e date in gestione.In un paese serio gli spazi pubblici sono curati da appositi uffici per la gestione del verde.Marcianise,chissà perchè,questo ufficio o non ce l’ha o non lo vuol far funzionare.Così ha la scusa per dare gli spazi pubblici in gestione.
2.Bar che sembrano discoteche fino alle 2 del mattino.
3.Piazza Carita che è diventato un pargheggio.Vergognoso!Marcianise non è così grande che per fare delle commissioni c’è bisogno dell’auto.
L’elenco potrebbe ancora continuare ma mi fermo qui.Tutta questa indignazione non la capisco.Questa gente che ci governa è il nostro prodotto.
Vergogna Vergogna Vergogna!!!!!!!!! in primis ai cari politici di turno e in secundis a noi cittadini per l’assoluta indifferenza a tutte le scempiaggini sopra elencate.
Faccio notare sono stati occupati anche i porticati dello stabile i quali non possono essere chiusi ed adibiti ad ufficio…gli stessi sono stati costruiti per sostare e accedere al palazzo.
INFATTI Uscendo si finisce in mezzo alla strada.
ATTENZIONE
INSOMMA VA SPOSTATA…E L’INGEGNIERE E CHI HA EFFETTUATO LA DIREZIONE DEI LAVORI VANNO RADIATI…DALL’ALBO..
SPERO CHE IL COMMISSARIO PROCEDE SECONDO LA LEGGE E FACCIA SALTARE QUALCHE DIRIGENTE CHE DOVEVA VIGILARE
AL BANDO I FAUTORI DI QUESTE GRANDI OPERE….ma giusto per:
1) SAPERE a chi chi si occupa al COmune delle approvazioni degli ABUSI
2) SAPERE chi NON chiamare come tecnico perchè se PRESENTA E FIRMA un progetto del genere… Si è LAUREATO o DIPLOMATO al CEPU
purtroppo quello che si vede è il chiaro segno di come il menefreghismo privato calpesti la cosa pubblica. tutti noi dovremmo capire che gli spazi pubblici siamo noi stessi e chi li calpesta ci sta mettendo i piedi in testa. invece il marcianisano questa cosa non l’ha proprio capita!
questa é la vera piaga della nostra città: il non immedesimarsi con la cosa pubblica!
si dia subito un segno di forza da parte delle istituzioni!
Quanto rumore per nulla. I nomi che tanto chiedete di conoscere sono noti a tutti. Progettista Ciccio , Tecnico comunale Pa Scal (in suo onore i due gradini) Ia Dici Comme stanne e cose.
x la vera Se questa città non cresce è un po anche colpa tua e dei tuoi simili. Non dimenticare mai chi sei , non credo che tu sia nelle condizioni di poter parlare. Continua ad investire in “oro”, fai bene, oggi è l’unico investimento sicuro.