Un’estate rovente che si surriscalda ancor di più per i movimenti dei partiti di entrambi gli schieramenti politici alla ricerca di alleanze e, soprattutto, di nomi da sondare per una eventuale candidatura a sindaco di Marcianise. Dopo una prima riunione, tenutasi la scorsa settimana, i partiti del vecchio schieramento del centrosinistra tornano ad incontrarsi domani, giovedì 18 luglio, presso la sede di Sel. Un tentativo ulteriore di porre le basi per una coalizione sul modello “Foto di Vasto” al fine di ritornare a gestire l’amministrazione comunale. Trattativa difficile, soprattutto per il Partito Democratico, che si trova di fronte ad un quadro di alleanze che sul livello nazionale devono ancora definirsi. Inoltre, la definizione della candidatura dell’ex sindaco Filippo Fecondo trova resistenze all’interno di una parte del centrosinistra cittadino mentre pare che trovi molti consensi fra i cittadini.
In fermento anche la destra cittadina. Il consigliere regionale Pdl Angelo Polverino ha riunito tutti gli esponenti che fanno capo all’ex Alleanza Nazionale, gli ex consiglieri di Marcianise Più e l’area dei fedelissimi dell’ex sindaco Antonio Tartaglione, presso un noto ristorante di San Marco Evangelista. Obiettivo dell’esponente provinciale pidiellino è quello di mettere assieme ciò che rimane della travagliata esperienza della passata amministrazione per creare una lista che faccia riferimento proprio a Polverino. La destra cittadina punta a sostenere un proprio candidato che sia distinto e distante dall’Udc zinziano ma sarà difficile trovare un nome che accontenti tutti. Oltre all’ex assessore Gerardo Trombetta non nasconde le proprie ambizioni anche l’ex vicesindaco Angelo Pezzella.
Si muove anche Piero Squeglia. Rumors danno per certa una cena che nei prossimi giorni si terrà in un locale a Ruviano dove l’ex parlamentare pare che abbia intenzione di annunciare l’addio alla politica attiva senza però rinunciare a dare il suo contributo. Sarà un momento anche per mettere assieme i suoi fedelissimi in vista delle prossime elezioni comunali. In pole position, per l’indicazione a sindaco, l’ex consigliera comunale Maria Luigia Iodice.
E’ il momento delle alleanze, l’unica speranza che si facciano alleanze concrete e non come al solito contando solo i voti delle persone e non le persone stesse.
Cari concittadini ,iniziano i giochi, attenti alle false illusioni, che questi signori, creeranno, come diceva il grande Toto’ ” cca niscun e fessss”oppure ” cca a pezz e cca o sapon………….\
Tanto per mantenersi in argomento e per continuità di intenti, tutti i politici si incontrano nei ristoranti per mangiare oggi e pensare a come continuare a mangiare in futuro.
L’articolo è divertentissimo, se non altro per la rosa di nomi dei possibili candidati a Sindaco. Sembra l’appello degli esami di riparazione di una volta. Tuti i bocciati che si ripresentano dopo le ripetizioni.
Attenti a quelli che fanno politica come mestiere!
Tiè..Tiè…vir nu poc ke c’aspett….!
IL NUOVO CHE AVANZA !
La storia infinita.
E’ arrivato il momento di mettere i vecchi mausolei da parte e fare largo ai giovani, e questo vale per tutti gli schieramenti politici.
Secondo il mio punto di vista, è ancora prematuro per parlare di ” alleanze”, ci mancano ancora molti mesi per l’evento elettorale, ed a prescindere dalle forze in campo e schieramenti, noto con rammarico che ” Illustri”, personaggi che non sono della nostra comunità ” Marcianise”, vengano o radunano (assemblee o schieramenti) nell’impartirci lezioni di ” Politica”, ed ancora più grave sono i soggetti che permettono tale fenomeno. Io che mi ritengo un neonato della ” Politica”, critico duramente questa presa di posizione dei nostri cari ” Amministratori”, fare ” Politica” non è facile nel nostro paese ” Marcianise” e soprattutto nelle condizioni che si trova il nostro ” Paese”, ci sono numerosi e molteplici problemi che spesso con tutta la ” Buona volontà” del politico non si riesce a soddisfarli in pieno, figuriamoci se opera un non nostro concittadino. L’Amministrazione che abbiamo avuto si è dimostrata del tutto ” fallimentare”, sia dal punto di vista “Amministrativo” che ” Politico” nel suo essere, capitava che qualche mattina ” tre “, Consiglieri di qualsiasi filone politico decidevano di unire le propie forze,si costituiva un “Gruppo”, questo fenomeno tra l’altro redditizio a cui hanno preso esempio altri ” Gruppi” ha sgretolato man mano, quello che è l’assetto politico di un ” Amministrazione”,se da ” neonato” politico potrei dare un suggerimento ai miei concittadini,direi di dare fiducia a persone o ai ” Giovani” che abbiano requisiti quali : Serietà, professionalità, coesione, trasparenza.
Dei tanti nomi enunciati l’unicol legittimato a proporsi alla candidatura di sindaco e’ senza alcun dubbio Filippo Fecondo che nella seconda elezione e’ stato deposto non dalle istituzioni, che comunque ci hanno provato, ma dalle forze oscure presenti nell’allora consiglio comunale capeggiato dal presidente. A proposito di qust’ultimo si e’ visto che fine ha fatto. Da buon forestiero si e’ dileguato molto furbescamente facendo distogliere le luci che lo avevano preso di mira.
L’unica cosa certa, leggendo questo articolo, è che il prossimo Sindaco di Marcianise non sarà espressione UDC.
Ma che bella minestrina riscaldata, sempre i soliti nomi. Latgo ai giovani.
X franco, viste le premesse e visti i nomi…. L’ unica cosa certa è che a Marcianise non cambierà mai nulla. Visto che ormai si è deciso che è questa la gente che ci deve amministrare….. Assumiamoli ed evitiamo di sprecare soldi per le elezioni ogni 5 anni …. se va tutto bene
trombetta sindaco , l’unico che ha dimostrato di saper amministrare .
“In fermento anche la destra cittadina. Il consigliere regionale Pdl Angelo Polverino ha riunito tutti gli esponenti che fanno capo all’ex Alleanza Nazionale, gli ex consiglieri di Marcianise Più e l’area dei fedelissimi dell’ex sindaco Antonio Tartaglione, presso un noto ristorante di San Marco Evangelista. Obiettivo dell’esponente provinciale pidiellino è quello di mettere assieme ciò che rimane della travagliata esperienza della passata amministrazione per creare una lista che faccia riferimento proprio a Polverino. La destra cittadina punta a sostenere un proprio candidato che sia distinto e distante dall’Udc zinziano ma sarà difficile trovare un nome che accontenti tutti. Oltre all’ex assessore Gerardo Trombetta non nasconde le proprie ambizioni anche l’ex vicesindaco Angelo Pezzella.” LA VERA CAUSA DEL FALLIMENTO DELLA AMMINISTRAZIONE TARTAGLIONE E’ SINTETIZZATA IN QUESTE RIGHE.
Non è possibile,sempre gli stessi nomi.
A Marcianise ci sono 40 mila abitanti,escludendo anziani e bambini ,tra tutti gli altri nessuno si sente in grado di fare il sindaco in questa città?
ma la vera cosa e di non andare a votare perche sono tutti uguali…..
Non penso sia il tempo dei giovani vecchi , ma di chi ha dimostrato di avere il polso per governare questa citta’ . Penso che Fecondo sia l’uomo giusto.
Trombetta?!? Ma vi rendete conto!! Il centro dx si tirerà la zappa sui piedi da sola.
potrebbe spiegare meglio il suo intevento il signor saverio D.F. anche primo:il nostro ex-sindaco fecondo si potrebbe inquadrare nella categoria dei giovani-vecchi.secondo:polso per la citta’…le vorrei ricordare che fecondo rientro’ dalle dimissioni appena in tempo..diciamo per un arrendevole concordato! terzo:stanno sotto gli occhi di tutti icttadini gli interventi giusti…basta fare un piccolo saltino nelle zone di oromare e polo della qualita’!..chiunque potrebbe scrivere il suo contrario…che fecondo non ‘e ll’uomo giusto per marcianise….ma sarebbe bello discuterne in maniera profonda ed analitaca!!!anzi ristimolo la redazione in futuro a scandagliare…direi vivisezionare chiunque si candidi per marcianise..sia come sindaco che come consigliere!!!onestamente, apertamente per il bene collettivo da non usurpare!
Minestre riscaldate ? No grazie! Nomi nuovi!
Tutti esperti, portatori di voti e non politici di professione o che vivono con la politica; chi vive di politica mi fa schifo!
Angelo Piccolo SINDACO
Chi propone un nome potrebbe far bene a firmarsi, per evitare che qualcuno proponga se stesso! Si fa anche questo!
Ne vedrete delle belle: amici, parenti e ” galoppini” diranno, in anonimato,:” Per me il miglior sindaco sarà…………..”. E giù elogi!
C’é proprio da ridere!
Caro “pistolino”, gli amministratori penso si giudichino dalla capacità di creare occasioni di sviluppo. Se non ci sono investimenti sul territorio non c’è nemmeno la possibilità di creare occupazione. Ci sono realtà imprenditoriali come quelle citate da le che non sono andate bene, altre che invece prosperano. Per ritornare all’occupazione sarà il caso che la gioventù media marcianisana sia formata opportunamente così da poter aspirare a ruoli che non siano solo quelli di addetti alle pulizie o vigilantes.
Perciò insisto, se i nomi in circolo sono quelli citati dall’articolo, Fecondo è certamente il miglior nome, anche per vedere completate alcune opere di grande valore:il Ring Verde (il cosiddetto polmone verde della città); il Mugnone (abbiamo bisogno di un teatro e di un ulteriore luogo di cultura al servizio dei cittadini); la piscina comunale (così siamo sicuri che finalmente aprirà)…..
Saluti
Saverio
Sono d’accordo con “Saverio D.F.”. Come sempre gli interventi di “il pistolino” sono pregiudizievoli nei confronti di Filippo Fecondo come quelli di Alberto Marino. Non è colpa certo del deposto sindaco se il progetto Polo della Qualità è in fallito così non è però per Oromare che seppur a stento riesce ad esistere. E la competenza e la fermezza amministrativa dimostrata non si conta? Come dice Antonio Savastano è stato deposto da forze oscure presenti nell’allora consiglio comunale. Ed io aggiungo anche da fuoco amico di ingrati giovani arrivisti. Il nome di Fecondo in questo dibattito emerge solo tra i tanti aspiranti sindaci segnalati in questo blog. In alternativa ben venga un nome di persona autorevole che possa veramente convergere e convingere i marcianisani a un’inversione di rotta.
Nell’approfittare di questa particolare fase politica, durante la quale tutte le forze in campo stanno facendo i loro programmi, faccio un appello alle stesse affinchè pongano in primo piano “il problema dell’ambiente”, con particolare riferimento al randagismo. Le campagne di Marcianise sono piene di randagi, cagne partorite, cuccioli abbandonati, che muoiono di stenti, di sete, di fame, di atroci sofferenze. In un paese civile questo non deve succedere. Al Commissario Prefettizio, come istituzione, e a tutti i cittadini che si macchiano di tale orrendo misfatto, voglio ricordare che l’abbandono ed il maltrattamento dei cani è reato. L’incuranza verso tale problema si traduce in maltrattamento ed abbandono. Con l’occasione ricordo ancora a tutti che regalo cuccioli bellissimi, abbisognosi di famiglia, già vaccinati, curati, sverminati e dotati di croccantini. Vi aspetto in tanti. Un abbraccio. Info: Marcianise, Vial Manzoni N. 16
iniziamo dalla fine “Paride Amoroso ha già espresso più volte la volontà di appoggiare una candidatura di Filippo Fecondo” è un errore? o mi sono perso qualche puntata? Amoroso e Fecondo non appartenevano a due aree politiche diverse?
Bisognerebbe sempre andare avanti e mai tornare sui propri passi, in questo Marcianise ricalca il solco nazionale riproponendo sempre gli stessi nomi rischiamo una sfida tra Fecondo, Trombetta, Giacomo e Antonio Tartaglione tutti già candidati (alcuni ex sindaci) ma davvero sono questi i volti “nuovi” della politica marcianisana? e su ragazzi metteteci un pizzico di fantasia in più…..
ringrazio per la cortese e civile risposta di saverio D.F. non concordo ma rispetto le sue idee!gli amministratori devono si creare opportunita’di sviluppo ma che questo sia concreto ed effettivo senza svilire ed impoverire un territorio con speculazioni,misero ritorno occupazionale e danni ambientali…e soprattutto gli stessi devono essere,se non lungimiranti,respnsabili delle proprie scelte e se le conseguenze non sono positive(come lei stesso ha accennato)..avere la capacita’ e la responsabilita’ di darne conto e non farlo passare in secondo piano.non concordo sulle qualita’ della nostra gioventu’ a marcianise si sono e si stanno formando persone con capacita’ ad alto livello in tutti i settori e non pochi sono quelli che trovano spazio effettivo ..il problema e’ un altro se non tutelarli,come giustamente lei asserisce,non fare neanche promesse per poi non mantenerle o non essere in grado di mantenerle…le ricordo la solita solfa sui posti di lavoro da dare al campania,outlet,oromare e polo della qualita’…facile dire non è andata bene..non si gioca sulla pelle della gente!!percio’ insisto nella maniera opposta alla sua..per il cosiddetto polmone…onestamente mi sarei aspettato un’azione a piu’ ampio raggio cercando di incidere su chi e’ responsabile di eventuali danni ambientali sul nostro territorio..cercando di colpire seriamente le aziende eventualmente responsabili e poi creare questo benedetto polmone verde a ridosso della stessa zona industriale….come sindaco penso la sua azione sia stata non troppo da .. polso fermo..e adesso che e’ nel consiglio del’asi..immagini lei!!il ring ha una valenza se in un contesto di bonifica piu’ ampio di per se ha una funzionalita’ limitata..e come pulire sull’uscio di casa mettendo la polvere sotto lo zerbino!ringraziandola ancora!
signor alfonso musone i miei inteventi nei confronti dell’ex-sinsaco fecondo non sono alquanto pregiudizievoli…..in un altro intervento che forse lei non ha letto ho sottolineato che lo ho votato le due volte che si e’ candidato..forse lei non ha letto!rimango allibito dal fatto che semplici analisi possano essere interpellate in maniera cosi’ banali da tifo stradale!oromare e polo della qualita’ .. onestamente chiudere gli occchi per non vederne le nefande conseguenze sul nostro territorio fa male!!riguardo la competenza amministrativa non so su quali basi lei poggia le sue parole…perche’ cade in contraddittorio lei stesso…..nel caso le forze oscure e fuoco amico lo abbiano impallinato…bene si hanno due logiche conseguenze…primo:se e’ successo in questo modo come lei dice….che competenza e fermezza esiste nel cadere in tranelli politici(si ricordi che poteva dimettersi..non lo ha fatto recedendo da tale istituto dignitoso…come invece hanno fatto tartaglione e l’indimenticato professor zarrillodando dignita’ alla propria persona). secondo:nel caso si ricandidasse ho letto sostanzialmente stessi nomi in coalizione che hanno precedentemente lavorato con lui…..cade miseramente l’ipotesi da lei sottolineaa!so che per l’ex sindaco e’ un ipotesi…pero’ come si schierano fedeli truppe politiche a lui sodali….perche’ non sopportare un piccolo rilievo..le riassicuro non pregiudizievole al suo percorso politico?per quanto riguarda l’alternativa non bisogna essere disonesti con se stessi ed essere cosi’ semplicistici…..lei pensa che l’attusale sistema politico marcianisano..diviso in piccole bande fameliche nascoste dietro una partitocrazia senza ideali e assente alla periferia..permetta il solo pensiero di una candidatura autorevole(aggiungo…competente,cristallina e che pensi ai seri problemi che avvolgono la nostra splendida e martoriata cittadina)?
ascoltare la gente,risolvere i problemi dei cittadini,nascita di nuovi insediamenti per l’occupazione,salvaguardare l’ambiente, essere presenti con gli operai che difendono il posto di lavoro,questa è la soluzione per questa città.
Cari politici, siete riusciti a risolverli in tanti anni questi problemi?
Io penso di no.basta guardarsi intorno.
Ma se volete il bene di questa città, cercate di trovare un sindaco che non sia arrogante , presentuoso e narcisista, trovate un uomo che abbia il coraggio di difendere questa città e non venderla ai napoletani.
sono un socio solato del Polo della Qualità,sono tra i pochi che continuo a combattere questa ingiustizia da molti di noi subita…la colpa del fallimento è soprattutta dei politici e dei faccendieri senza scrupoli,i quali hanno teso una bella trappola agli ignari imprenditori che in molti aavevamo creduto in questo ambizioso progetto che poi si è rivelato una trappola…doveva essere fatto a monte uno studio di fattibilità,cosa che non c’è mai stato…non era il caso di autorizzare la costruzione dell’auotelet La reggia quando c’erano a disposizione migliaia di locali…non bisognava concedere licenze di commercio al minuto…dopo di chè il resto lo hanno fatto i faccendieri ben introdotti nel mondo del potere…credo che la giustizia faccia il suo corso,di notizie a disposizione ne ha abbastansza e che quanto prima possano scattare i ferri ai polsi di qualcuno…me lo auguro x me,x tanti come me e per il popolo serio di Marcianise,x coloro che resistono e non scappano come tanti da questa terra ostile…se ciò non dovesse accadere sarebbe una vera VERGOGNA…!!!Abbattiamo questo muro di omertà e riscattiamo sopratutto la ns dignità..
desidererei ringraziare marco per la lucida analisi fatta…..e una piccola conferma per il signor musone che se una persona interviene non lo fa in maniera pregiudizievole!