E’ in corso una vasta operazione da parte dei Carabinieri, della Polizia e della Guardia di Finanza di Caserta, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, finalizzata alla esecuzione di 44 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti esponenti del clan Belforte di Marcianise. Le indagini, scaturite dal sequestro della contabilità e degli elenchi di imprenditori estorti e affiliati, hanno permesso di ricostruire l’organigramma, le attività illecite ed il modus operandi della pericolosa organizzazione camorristica, tanto potente da indurre gli stessi “casalesi”, nel corso degli anni ’90, a concludere con la stessa un patto di non belligeranza per la spartizione dei proventi delle attività estorsive nel comprensorio di Caserta, Marcianise ed il comprensorio immediatamente contiguo al capoluogo. Di assoluto rilievo il ruolo assunto negli ultimi anni dalle mogli dei capi – clan, condannati a lunghe pene detentive e reclusi in regime di 41 bis, le quali avevano assunto la reggenza dell’organizzazione, gestendone anche la cassa comune, garantendone così la perdurante vitalità. Contestualmente, si sta eseguendo, in varie provincie del centro e sud Italia, un decreto di sequestro preventivo emesso in relazione a beni mobili ed immobili, per un valore di oltre 10 milioni di euro, nonché di oltre 250 rapporti bancari, appartenenti a soggetti o società riconducibili ai componenti dei nuclei familiari degli arrestati.
Per approfondire la notizia e per leggere l’ordinanza della Dda: http://www.casertanews.it/public/articoli/2012/04/24/072729_cronaca-marcianise-vasta-operazione-procura-antimafia-napoli-clan-belforte-44-ordinanze-custodia-cautelare.htm
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Chissà perchè nella mia città vengono eseguiti 44 arresti e l’articolo pur essendo letto 900 volte non riceve nessun commento.Onore alla Magistratura e alle Forze dell’Ordine,gli unici che tra mille difficoltà continuano una guerra impari.
Onore a quegli uomini che cercano in ogni modo di rendere più vivibile la mia città.Disprezzo a coloro i quali nascosti dietro ad un silenzio accettano inermi la longa-manus criminale.
Antoni Tartaglione alias Serpico
Caro Serpico, alle ore 12.35 del 25 aprile, l’articolo è stato letto 1719 volte, ed il mio è il 2°commento…!!!! Penso che il 90% di chi ha letto l’articolo faccia parte di quella percentuale di persone perbene della nostra città. Non chiedo chissà che cosa nel commentare, ma almeno un pò di incoraggiamento a questi UOMINI in divisa che hanno fatto, stanno facendo e sono sicuro che continueranno a fare tanto x la nostra città..!!!! Grazie e continuate così!!!
Giusto Serpico, è la mia stessa riflessione che faccio ogni qualvolta questo giornale pubblica qualcosa che riguarda la camorra. E molto piu semplice commentare,giudicare, criticare la politica… le associazioni culturali … o il semplice racconto di un cane morente….
ci sono persone che commentano ogni giorno e più volte al giorno… quando si tratta di applaudire di dare coraggio a chi si impegna a ripulire la NOSTRA città da questo cancro.
Grazie alle forze dell’ordine e a tutti coloro che ogni giorno si impegnano … ricevendo tanto poco…
LA CITTA’ SI PULISCE DALL’ ILLECITO……..E I POLITICI…..???? LORO SONO LEGALIZZATI…???? E SI PURTROPPO SI….
…commentare i fatti di camorra e i protagonisti che li animano non è un esercizio comodo per chi frequenta con assiduità queste pagine. Spesso, infatti, si commenta in “negativo”, anonimamente, per la nostra propensione allo “n’ciucio”. Dichiarare, con limpida fermezza, che quello che le forze dell’ordine e la Procura Antimafia stanno facendo per il nostro territorio è vitale per la città, sarebbe un esercizio utile per l’intera collettività. Ma i coraggiosi commentatori, moralisti anonimi e via web, sono pronti a sbranare chiunque non sia pericoloso per la propria “tranquillità”. E anche tu Antonio, che dichiari con esclamazione maiuscola che bisogna pulire la città dall’illecito, accomunando i politici ai camorristi, fai un pessimo lavoro: sminuisci quello che le forze dell’ordine stanno facendo contro la camorra e concedi la possibilità a quei politici corrotti e collusi di nascondersi tra quelli che invece operano con correttezza. Anche come tu fai Antonio,,anonimamente, dicendo quello che si conosce, senza cadere nella tentazione dello n’ciucio, si farebbe una cosa utile per tutti noi cittadini.
Cari Giacomo ed Antonio,anche io appartengo a coloro i quali attraverso il proprio lavoro fà di tutto affinchè la camorra non prenda il soppravvento su Marcianise ,ma voi sapete bene che criticare la politica non nuoce invece tanti ancora hanno il timore solo a pronunciare il termine CAMORRA………Visto che ieri il Sindaco ha parlato dell’operazione io gli proporrei di fare in modo e soprattutto in breve tempo di acquisire i beni che sono stati confiscati nel territorio comunale in modo da darli in gestione alle Associazioni presenti sul territorio.
La mafia ,la camorra possono attaccare i singoli non possono distruggere platee o intere comunità!
Credo che MArcianise sia una delle città più omertose e i cittadini i più vigliacchi d’Italia. Quando si tratta di spettegolare su questo e quell’argomento più o meno importante, ci sono centinaia di interventi da parte degli illustri blogger, quando c’è una notizia del genere, silenzio assoluto. Non è la prima volta che noto quest’anomalia.
Sono perfettamente daccordo con paolo,serpico ed aimè stavolta anche con filippo. Sembrerebbe che queste tre opinioni sono parzialmente in contraddizione tra di loro, ma non è così. Le prime due appartengono al cosiddetto ” senso comune” che come in tutte le cose pervade la nostra vita sociale e quotidiana. Non è solo inciucio. Quella di filippo invece fa trasparire un senso di appartenenza alla nostra terra ed alle vicende che la colpiscono, ferendola ed a volte ammazzandola. Però, io ripongo la domanda a Filippo come ho già fatto qualche tempo fà e che lui in qualche modo, ha risposto solo adesso: ma quando vengono formulate le liste, dei candidati al consiglio comunale, tutti possono essere candidati o c’è una selezione che lo stesso partito può e deve fare? Il problema vero è che se, chi gestisce la fase elettorale di questo o quel gruppo politico e vuole vincere, smorza, anzi evita di guardare i panni che vestono i potenziali candidati,… se vuole vincere.
Una domanda secca allora: ma gli pseudocamorristi o compiacenti al “sistema” si possono candidare?
Tutto quello che contrasta con il bene comune dev’essere oggetto di critica e di denuncia. La criminalità ed il malaffare vanno combattute, perciò un plauso alla magistratura ed alle forze dell’ordine! La cattiva politica e le ruberie vanno fortemente denunciate, anche perché, direttamente o indirettamente, possono alimentare il malaffare e la criminalità economica!
Caro Pasquale, non ti rammaricare per il fatto di condividere con me alcuni corretti concetti, non si può essere sempre in disaccordo, nonostante apparteniamo allo stesso, ampio, schieramento politico. D’altronde hai condiviso con me, per anni, atti amministrativi importanti dei quali dovremmo essere orgogliosi.
Caro Pasquale sono perfettamente d’accordo con te su quasi tutto. Non dimentichiamoci di imbarchi selvaggi nelle proprie liste, di personaggi che tu hai citato nell’ultima parte del tuo intervento, da parte di chi si candida all’amministrazione della città. A nulla si guarda pur di ottenere ciò che ci si è prefisso. E molti li ritroviamo in questi blog a fare i moralisti e a dare lezioni di civiltà e a prendere distanze dal malaffare e dalle collusioni con la criminalità.
i delinquenti fanno una scelta di campo, occupano uno spazio lasciato vuoto da chi, o resta alla finestra a criticare o si occupa dei fatti personali anche essendo delegato ad una funzione pubblica. tutti siamo chiamati a questa responsabilità costantemente, tutti i giorni. i mariuoli combattono, pretendono il loro spazio, prendono quello che vogliono ………. anche le nostre speranze.
questo articolo e la totale latitanza dei cittadini marcianisani in termini di commenti è la triste metafora di come la cittadinanza assiste inerme allo stupro ambientale che si perpetua a danno del territorio. la cosa importante è stare puliti nelle proprie case e avere i faretti in giardino. la munnezza fuori casa non interessa
@Serpico. Ma di cosa di lamenti, cosa vuoi che facciano i tuoi concittadini innanzi ad articoli del genere ? Sono sempre le solite notizie che puoi leggere ogni giorno dai giornali locali. Siamo in terra di camorra. Un plauso comunque alle forze dell’ordine, ma costernatevi per come hanno ridotto la nostra città quelli che la dovrebbero amministrare e governare.
a forza di dire “è cos ‘ e’ nient’ ” ….
Caro Perry Mason,
il soprannome Serpico mi è stato dato in virtù delle operazioni di polizia condotte….ma questa è un ‘altra storia……Io nn mi lamento per nulla perchè conosco fin troppo bene le vicende di polizia giudiziaria del casertano ma resto esterefatto per la completa mancanza di coraggio nel scrivere contro la camorra!Sono il primo che critica la politica ma purtroppo i politici vengono eletti dai cittadini e se tanto mi dà tanto un cittadino che attraverso il silenzio partecipa alla realtà sociale meriti questi politici!!!!!!Come vedi anche l’ex Sindaco Filippo Fecondo ha scritto un commento solo dopo altri 3…………non ho pregiudizi e anche se non ho nulla contro il Fecondo ribadisco che la Politica è sempre l’ultima ad accorgersi dei veri problemi.Cordialmente….Serpico
Caro Filippo, mi fa piacere che ricordi con entusiasmo le vicissitudini che ci hanno accomunato per qualche anno, quando si amministrava insieme il bene comune. E se fai un passettino avanti, e puoi chiederlo in giro se non mi credi, quella è stata una esperienza ben vista da tutta la città, tanto è vero che il secondo tuo mandato è stato salutato con forza e partecipazione da parte di tutta la città. Devi anche ricordare però, che quel secondo tuo mandato, è stato il preludio di una politica non più contrassegnata dalla voglia di migliorare ponendo al posto giusto gli uomini giusti, ma sottostando alle indicazioni di partiti e lobby che invece, fortemente riggettasti nel primo mandato. Io, per esempio, e lo sai bene ero un’assessore che non aveva alcun rappresentante in consiglio comunale e l’unica mia forza si basava sul mio operato, non per vantarmi, sostenuto da te e da altri consiglieri lungimiranti che apprezzavano la qualità del lavoro e non la quantità dei voti. Qualcuno, potrebbe chiedere: ma allora, perchè non sei stato eletto? R: questo è un altro discorso, che, anche se strettamente collegato, se vuoi, possiamo soffermarci in un post successivo. Ma aimè, il tuo secondo mandato non è stato alla stessa stregua. Hanno prevalso altre logiche che, sicuramente, a me non appartengono. E su queste logiche che ti riformulo la domanda: ma i ( faccendieri ) secondo te possono trovare spazio in liste di potenziali consiglieri comunali ? è possibile frenare, a valle, tali candidature ?.
rigettasti
correzione al post precedente :rigettasti
Serpico, appena letto l’articolo l’ ho commentato. Non pretendo primati ma, naturalmente, anche il tuo commento coglie la politica tutta in maniera negativa. Un’altra piccola precisazione: gli unici commenti firmati “in chiaro”, sotto questo articolo, sono di persone che fanno politica.
Caro Serpico, onore e merito a te allora. Ma come ben saprai chi scrive di camorra assurge ad eroe, Saviano, Capacchione, Siani ecc.ecc. docet – Giusto l’altro giorno il Procuratore di Reggio Calabria, esortava i suoi corregionali a non salutarli, a non dare la mano per strada a chi è in odor di mafia.
Le nostre terre sono talmente infestate, che ormai i blitz sono cosa normale. Io francamente,stante così le cose, non mi meraviglio che tali notizie non vengano commentate. In bocca al lupo per il tuo lavoro.
Caro Filippo,
io non criminalizzo mai la politica in senso generico ma punto il dito contro il politico che amministra solo ed esclusivamente per ragioni proprie e per i propri interessi!Sono di destra ma ritengo che tu sia stato uno dei migliori amministratori degli ultimi 30 anni e ti esorto a scendere di nuovo in campo magari accerchiandoti di persone che amministrino per il bene comune……..Ad maiora……
Serpico
Caro Pasquale, leggo solo in questo momento il tuo secondo commento e cerco di risponderti in maniera esauriente.
La seconda amministrazione di centrosinistra da me guidata fu eletta il 29 maggio del 2006 e il 23 novembre dello stesso anno (appena sei mesi dopo) subì la nomina della Commissione di accesso che vagliò, naturalmente,gli atti amministrativi relativi solo alla prima amministrazione (2001-2006). Quella Commissione restò sul Comune per quattordici mesi e dopo tanto “lavoro” produsse una relazione inconcludente e piena, a voler essere generosamente ingenui, di”inesattezze”, che servì però per far decidere ai vertici della Prefettura di allora di proporre lo scioglimento dell’intero Consiglio Comunale per presunti condizionamenti. Dopo dieci mesi, la storia la conosci, il Decreto di scioglimento fu rimosso dal TAR e il Consiglio Comunale fu reintegrato. Dopo venti giorni alcuni consiglieri di maggioranza, con un quadro politico ormai degradato, pensarono di poter porre delle condizioni inaccettabili per il prosieguo dell’amministrazione ( non erano però peggiori di quelle che oggi i consiglieri pongono all’attuale sindaco) che io, naturalmente, non accettai, preferendo far interrompere quella esperienza. Quindi, il secondo mandato è durato con regolarità solo sei mesi (compresi i mesi estivi) e poco o niente quella amministrazione ha prodotto di nuovo se non portare avanti quanto precedentemente programmato.
Ritengo che le liste elettorali devono sempre essere composte da persone moralmente integre e questo è sempre stato il principio che ha mosso i partiti politici che hanno sostenuto le mie due amministrazioni. Naturalmente la prima e indispensabile condizione è che i candidati devono essere incensurati : tutti gli eletti nel 2001 e nel 2006 lo erano. Questo potrebbe non bastare ma è l’unico vero metodo per fare una verifica che non cada nel moralismo del sentito dire e dello n’ciucio. Naturalmente la più importante delle condizioni è quella che chi guida l’amministrazione, insieme ai responsabili dei partiti politici, stia attento affinchè nell’agire amministrativo chi non rispetta le regole del buon comportamento sia isolato e messo fuori dai luoghi delle decisioni. Tu dovresti ricordare bene che la ragione che determinò l’idea che avevo un “pessimo carattere” era la mia rigidità nel far rispettare regole istituzionali che ritenevo fondamentali per una buona amministrazione. Pretendevo di conoscere i dettagli dell’azione dei singoli assessorati per verificarne la correttezza e questo mi costò anche l’epiteto di “accentratore”. Resta un fatto inoppugnabile, che sarebbe saggio sottolineare: nonostante la pelosissima vagliatura che è stata fatta degli atti amministrativi prodotti dalle amministrazioni da me guidate ( e sono tantissimi) niente è stato imputato a me e agli amministratori che si sono succeduti nelle varie giunte. Il resto, caro Pasquale, è il frutto di una lotta politica che non risparmia niente a chi ha un “pessimo carattere” ed è un “accentratore”.
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Una precisazione per Filippo Fecondo…. non sono il Giacomo Tartaglione “politico” nè tantomeno un lontano parente…. sono un comune e semplice cittadino….pronto a combattere e lottare per la mia città..