Contrastare i rischi di infiltrazioni criminali che influenzano e ostacolano il normale svolgimento delle attività imprenditoriali e, nel contempo, rafforzare le condizioni di sicurezza e di legalità nel mondo del lavoro, della produzione e dei servizi. E’ questo il tema del convegno “Legalità & impresa” organizzato da Confindustria Caserta con la collaborazione di STMicroelectronics, tra i principali produttori di semiconduttori al mondo che nell’area industriale di Marcianise Sud produce carte con microchip per il settore della telefonia pubblica e cellulare, per il mondo bancario e dell’identificazione. L’azienda manifatturiera della provincia di Caserta è stata tra le prime ad aderire al Protocollo di Legalità sottoscritto a suo tempo tra il Ministero dell’Interno e Confindustria nazionale.
La cerimonia della firma avverrà giovedì prossimo (12 gennaio, ore 9,30) presso il sito di Marcianise della STMicroelectronics alla presenza del nuovo prefetto di Caserta, Carmela Pagano, dei vertici aziendali della ST, rappresentati da Franco Tolentino (site manager Marcianise) e Michele Scarlatella (security products division marketing director), il presidente di Confindustria Caserta Antonio Della Gatta, il questore Nicolò Longo e i comandanti provinciali dei Carabinieri Crescenzio Nardone e della Finanza Vincenzo Amendola.
La riflessione, invece, sul tema “Legalità & impresa” – inteso come valore aggiunto posto a fondamenta dello sviluppo delle attività economiche e della crescita civile e sociale del territorio – è affidata alla tavola rotonda coordinata dal giornalista Antonio Arricale, cui parteciperanno il vice presidente nazionale di Confindustria, Antonello Montante, il presidente della sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Raffaello Magi, il presidente dei Giovani Avvocati, Alfonso Quarto, e il direttore generale STMicroelectronics Italia, Pietro Palella.
Sottoscritto dall’allora ministro dell’Interno Roberto Maroni e dalla presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, il protocollo di legalità, in una con la delibera antiracket approvata dalla Giunta confederale degli industriali (la quale – come si ricorderà – rende vincolanti per tutte le associazioni del sistema il dovere di denuncia a carico degli associati che subiscono estorsioni o reati che ne limitino direttamente o indirettamente la libertà economica a vantaggio di imprese o persone riconducibili a organizzazioni criminali), intende potenziare i presidi di governance finalizzati a contrastare i rischi di infiltrazioni criminali nel tessuto produttivo sano.
Ma il protocollo di legalità è importante anche per un altro e non secondario motivo, fa notare il presidente degli industriali casertani Antonio Della Gatta. “Unitamente ad una serie di prescrizioni, che le imprese dovranno rispettare nelle fasi di selezione dei propri partner, subappaltatori e fornitori – sottolinea Della Gatta – l’applicazione del protocollo da parte delle aziende aiuta anche a rafforzare i livelli di sicurezza sul lavoro e le misure per la prevenzione del cosiddetto lavoro nero”.
La STMicroelectronics in Campania
La STMicroelectronics è fra le maggiori società di semiconduttori al mondo con ricavi netti per 10,35 miliardi di dollari nel 2010 e 5,10 miliardi di dollari nel primo semestre del 2011. La Società ha i suoi punti di forza nei settori della multimedialità, delle applicazioni di potenza, della connettività e della sensoristica. Le sue vendite, che includono le attività nel wireless condotte tramite la ST-Ericsson, la joint venture paritetica (50-50) costituita con Ericsson, sono suddivise in modo equilibrato tra i principali settori: Telecom (28%), Automobile (17%), Elettronica di Consumo (10%), Computer (14%), Industriale (9%) – fra cui microcontrollori e smart card – e Distribuzione (22%).
Gli investimenti in ricerca e sviluppo hanno superato il 22% dei ricavi netti a metà 2011. Con circa 53.000 dipendenti nel mondo, la ST ha 14 siti produttivi principali, centri di ricerca e sviluppo avanzati in 10 Paesi e uffici vendita in tutto il mondo.
In Italia, al 30 giugno 2011 la ST aveva quasi 8.600 dipendenti, di cui 350 in Campania
E al sindaco di Marcianise, legalità e trasparenza personificata, non l’hanno invitato ?