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Le nuove “piazze pubbliche”, riflessioni di una cittadina | di Imma Marino

Sono ormai quasi alle spalle anche gli ultimi colpi di coda di questa estate tanto sospirata quanto sofferta. Chi e’ riuscito ad uscire dalle barricate di casa propria durante queste infuocate serate avrà avuto modo di notare i cambiamenti avvenuti a Marcianise con la calura estiva. Mi riferisco in particolar modo alle mutazioni che hanno colpito le nostre “piazzette pubbliche”. A partire dai balli latino – americani, passando per quelli neomelodici, per finire in un rumore assordante di casse arrangiate e sinfonie sconquassate, accompagnate da sfilate in ciabatte e costumi da bagno. Uno spettacolo alquanto degradante degno delle più arretrate periferie. Se è questo che si intende per concessione delle piazze ai privati per iniziative pubbliche, ritengo che, chi di dovere, dovrebbe riflettere e approfondire l’argomento. Ritrovarsi con cartelli espositivi di gelati che affiancano i nomi delle piazze non è considerabile accettabile, e penso al caso del magistrato Livatino affiancato dall’espositore Algida. Sottolineo come invece, di contrasto a questa arretratezza, basta sostare per pochi minuti in uno spazio lasciato a se stesso, quale Piazza San Pasquale, per rendersi conto di come le cose semplici e tradizionali siano le più piacevoli e moderne. Mi riferisco al gradevolissimo rito dell’incontro con il nostro caro “zì limon” che, con sua moglie ed il suo carrettino, è famoso per le mitiche ed inimitabili limonate.
Una semplice riflessione su come spesso è meglio lasciarsi trasportare dalla semplicità e non stravolgere le situazioni esistenti quando metterci mano comporta un impegno a peggiorarle. Auspicando per il prossimo anno iniziative culturali e di intrattenimento degne di una città moderna e ricca di tradizioni sane.

Imma Marino

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Discussione

65 commenti per “Le nuove “piazze pubbliche”, riflessioni di una cittadina | di Imma Marino”

  1. I bar con musica dal vivo esistono in tutto il mondo ma il volume della musica viene regolato in maniera ragionevole.
    Nel “nostro” caso, la “musica arrivava a centinaia di metri di distanza spesso solo per far ballare una mezza dozzina di ragazzine.
    L’articolo breve e sintetico mi trova d’accordo su ogni punto in quanto abitando nella zona delle piazzette menzionate, ho subito sulla mia pelle, forse meglio dire nelle mie orecchie le conseguenze di questa novita’.
    Sabato notte poi, mentre tornavo a casa in macchina ho dovuto attraversare con un po’ di timore una folla che si agitava in mezzo alla strada davanti a piazza Livatino,
    perche’ da poco era scoppiata una rissa.
    Una domanda mi e’ rimasta repressa: perche’ non posso piu’ portare il mio cane seppur fornito di paletta, a passeggiare nella piazza Padre Pio e adiacente “percorso vita”, l’ha stabilito l’amministrazione o chi altro?

    Scritto da gipsy assordato | Settembre 8, 2010, 11:06 pm
  2. Ben detto! Non oso neppure aggiungere altro alla disamina offerta in questo articolo: bisogna solo riflettere! Mentre ci si arroventa sulla serata del ‘concertino’, ci si dimentica che prima dell’estate avevamo delle piazze! Cordialità…….

    Scritto da Pierino Gentile | Settembre 9, 2010, 12:29 am
  3. Condivido l’articolo in pieno. Complimenti.
    E’ stato uno spettacolo veramente triste e segno di una arretratezza culturale.
    Marcianise merita ben altro.

    Scritto da mario | Settembre 9, 2010, 9:14 am
  4. La nostra cara Imma Marino ha ben analizzato una realtà nuova, da poco apparsa all’orizzonte di questa terra assuefatta al nulla piu’ esasperante.
    Credo che certamente avrà avuto modo di stendersi a prendere il sole in qualche spiaggia della nostra bella Italia, a refrigerarsi con un bagno nel mare di qualche nostra spiaggia!
    L’animazione,a suo giudizio, alquanto selvaggia dei nostri cari concittadini credo vada analizzata e giustificata.
    Forse questi nostri amici non hanno potuto permettersi “altro”, aldilà d’uno ballo sfrenato sul far della notte marcianisana, forse piu’ che giudicati, andrebbero educati a godere con pacatezza un momento di felicità.
    No, no, ha sbagliato l’Amministrazione Comunale!!!
    Vi rendete conto che in qualunque modo ci si muova…
    c’è sempre da giudicare invece di provare a mettersi nei panni di chi ha voluto donare una nota estiva anche a chi ha solo sudato, patito e lavorato in quest’estate rovente appena trascorsa?
    A noi manca proprio l’ottimismo nella vita, l’amore per il prossimo
    e il senso di appartenenza.
    Potremmo mai crescere?
    Io dico di si!
    La gioia di quelle persone e di tante altre è stata ed è veramente grande!
    W l’ottimismo, W il bicchiere mezzo pieno, W il fare…
    nonostante ed oltre!!!

    Scritto da Franca Abbate | Settembre 9, 2010, 10:22 am
  5. Come al solito la franca abbate si erge a paladino difensore dell’Amministrazione Comunale, con argomenti al limite del ridicolo.
    Trovo l’articolo o le riflessioni della concittadina Imma ben fatte, pulite, limpide, non pregiudiziali e, soprattutto, propositive nei confronti di chi gestisce la cosa pubblica.
    L’iniziativa di affidare in gestione ai privati spazi pubblici di per se è lodevole, ma una riflessione sui risultati ottenuti va fatta, se non altro per migliorare l’iniziativa nei prossimi anni.
    I risultati di quest’anno sono scadenti, la gestione di Piazza Pertini ne è un esempio. Passare per via Veneto e non riflettere sullo spettacolo indecente che offre la Piazza è una vera impresa.

    Scritto da cittadino | Settembre 9, 2010, 12:11 pm
  6. Il comune si e’ lavate le mani e basta.
    La corretta gestione delle piazzette andrebbe fatta in modo che le stesse siano ancora gestite dal comune inserendoci dentro dei chioschi.
    Attualmente, le piazzette sono diventate dei bar e basta!!!
    Ricordiamo che le altre dove non sono stati installati i chioschi, continuano ad essere in condizioni pietose.
    Invece in piazza Padre Pio ho visto che le macchine della nettezza urbana, vanno a raccogliere anche di domenica, mi chiedo quindi se il “privato” non abbia piu’ potere del pubblico.
    Piazza Livatino e’ diventata anche parcheggio di motorini e macchine, anche in questo caso, sarebbe interessante capire se esiste qualche regolamento comunale o se rimane a discrezione del “privato”.

    Scritto da gipsy cocktail | Settembre 9, 2010, 12:43 pm
  7. Cara Sig.ra Marino è noto a tutti qyelli che La conoscono il Suo livello culturale e la Sua classe ed è, quindi, molto semplice comprendere le Sue critiche.
    Le posso però dire, avendo assistito, che quelle persone, cosi sgraziatamente abbigliate come da Lei dettagliatamente descritto, si sono divertite moltissimo.
    Se Lei ha per concittadini delle persone non del Suo livello culturale, non ne faccia un dramma, ma da persona intelligente qual’è giosca del fatto che anche loro, questa estate per la prima volta, hanno potuto partecipare a delle manifestazioni, che ovviamente non sono al livello di quelle a cui partecipa Lei.
    Consapevole che Lei non gradirà neanche la festa del Crocifisso, mi permetto di suggerirLe di approfittare di quei giorni per una vacanza ristoratrice in qualche borgo toscano.
    I miei più cordiali saluti.

    Scritto da neomelodico | Settembre 9, 2010, 12:51 pm
  8. e pensare che fino a non molto tempo fa ci si lamentava della loro chiusura. un bel passo avanti è stato fatto. ai sinceri democratici, ai pascolatori di cani ( ma anche di pecore) chiediamo: era meglio quando si stava peggio?

    Scritto da marcianise s'è desta | Settembre 9, 2010, 12:54 pm
  9. eppur finirà!

    Scritto da Pierino Gentile | Settembre 9, 2010, 3:28 pm
  10. Manca poco l`inverno e` dietro la porta con il suo sguardo freddo spia i politici di Marcianise, i quali intoneranno la canzone ” E` fernut a zizznell so fernut e tiemp bell piglia e fierr e a cardarella e accumencia a fatica” ( Dolce regalo di Natale per tutti i gli abitanti di Marcianise)Un altro po` di pazienza.

    Scritto da saggio | Settembre 9, 2010, 4:26 pm
  11. Condivido in pieno il pensiero di neomelodico, anche se vorrei aggiungere qualcosa di mio.
    Non conosco la sig.ra Marino; se ho capito bene è una donna di classe, sopra le righe. Ma coraggiosa, anche.
    Ci vuole coraggio, infatti, ad incentrare uno scritto sulle poco ortodosse abitudini dei propri concittadini, del proprio prossimo.
    Viviamo in una società in cui (a questo punto, non mi rimane che pensare, con ipocrisia) si acclama a gran voce la parità tra gli individui, la necessità di aiutare le fasce deboli, i meno abbienti.
    Ora, le assicuro, buona parte delle persone che popolavano quei luoghi appartenevano a quelle classi sociali.
    Erano coloro che negli anni passati trascorrevano le serate infuocate o sui balconi delle loro case in affitto, o davanti al portone del loro palazzo (sempre in affitto).
    Allora mi chiedo e le chiedo: non era molto più triste e degradante QUELLO spettacolo?
    Io qualche volta ci sono andato: non sono uno che esce con gli zoccoli o la camicia sbottonata, ma quando mi rendevo conto che le espressioni di quelle persone erano di spensieratezza, di gioia, di novità, ciò mi rendeva sereno. Pensi un pò: dal balcone di casa, alla vita.
    Allora: anche se io non esco con gli zoccoli e odio i balli latino-americani, non mi lamento del vestire e del ballare altrui.
    Anche se io ho avuto la mia vacanza da 1000 euro all’estero, non me la sento di ipotizzare un ritorno al passato, di auspicare un ritorno di quelle persone sui loro balconi, solo perchè sono diversi (nelle abitudini) da me. Non è tempo per fare gli snob.

    Scritto da Fasce deboli | Settembre 9, 2010, 5:34 pm
  12. l’unico appunto, ci consenta egregia assuntafranca, il w. rigorosamente in minuscolo con la chiusa dell’esclamativo in numero di tre ( non a caso detto in passato ammirativo, il che ne spiega l’uso abbondante che ne facciamo). e se vi va, fate seguire anche un abbasso dispregiativo . se poi volete ricorrere al latino, la lingua da noi più amata, studiata più negli states che da noi, usate l’io finale eliminando il w iniziale. esprimerete così gioia e sorpresa alla stregua dei copisti medievali( i nostri antenati, quelli dell’arte antica del copincolla). vi riportiamo un esempio a beneficio vostro ” ma anche” e soprattutto per i pontificatori del di tutto e di più ( ma sempre nel campo del disfattismo e del pessimismo sinistro):
    w antonio !!! w il governo del fare !!! w l’ottimismo !!!! w i parchi chiusi ai vandali !!! abbasso il disfattismo !!!
    traduzione in latino : antonio io. il governo del fare io. l’ottimismo io ( ma anche noi, di msd). i parchi chiusi ai vandali io.

    Scritto da marcianise s'è desta | Settembre 9, 2010, 5:42 pm
  13. Cara Imma, per dare risposte alle tue perplessità sulla gestione degli spazi pubblici a Marcianise , bisogna disturbare la storia, particolarmente quella greca.
    La politica, per svolgere il suo ruolo di emancipatrice del popolo, deve necessariamente avere una classe dirigente, di amministratori, che stiamo un passo avanti rispetto alla pubblica opinione. Quando questa condizione non ci sta, vengono fuori situazioni come quella di cui hai dovuto lamentarti.
    Per dare il ruolo di emancipatrice alla politica ad Atene si faceva una cosa semplicissima: gli amministratori si sceglievano tra gli “aristoi”.
    Stammi bene.

    Scritto da Alberto Marino | Settembre 9, 2010, 5:46 pm
  14. Nulla da eccepire su quanto esplicitato nell’articolo. Tuttavia invito la gentile Imma Marino ad una riflessione afferente le “sfilate in ciabatte e costumi da bagno” di alcuni nostri concittadini che si recavano presso le piazze “gestionate”:se ciascuno di noi non “sente”, intimamente, quella sorta di amor proprio, che dovrebbe poi tradursi in rispetto per l’altro,usando un abbigliamento consono quando decide di interagire con altre persone, bèh…credo proprio che non possiamo farci nulla se non con una civile denuncia quale qualla dell’articolo. Infine, noto con rammarico il “contagio” del genuflesso plaudente al potentato di turno, che si estende anche al pragmatismo e alla serietà di gentili, intelligenti commentatrici.
    Marco RUSSO

    Scritto da Marco RUSSO | Settembre 9, 2010, 10:13 pm
  15. Trovo sempre piu’ triste non tanto l’arretratezza culturale del nostro paese, quanto la totale mancanza di voglia di crescere che ci contraddistingue. Questo è un paese che trova la sua soddisfazione solo nella denigrazione di qualunque cosa si faccia.
    Un anno fa avevamo 5-6 piazze abbandonate a se stesse. Chiuse..e non in senso metaforico…c’era solo zio limone e la sua limonata all’Annunziata e centinaia di ragazzi che si lamentavano della mancanza di alternative..
    A me non sembra che oggi qualcuno possa proibire alla signora Imma di gustare la sua “arrifrescantissima” limonata…Anzi..zio limone ha appena chiuso l’ape cross solo per la pioggia..ed è già pronto con le sue magiche brioches..
    L’unica differenza rispetto al passato è che oggi, chi diverso dalla sign.ra Imma gradisce ballare in piazza il meneaito…la salsa o cantare le canzoni neomelodiche ha la possibilità di farlo..si è semplicemente data una possibilità che prima non c’era…
    E invece no…siamo sempre li’ pronti a criticare..non credo ci sia modo di sperare in meglio per una realtà cosi’ chiusa ed ottusa…
    P.S. se zio limon ha chius à barracc e colpa di chi ha portato le prime pioggie…non credo che la signora Imma possa criticare anche il suo Operato..pardonne..la sua Amministrazione..
    Dimenticavo…cara Sign. Imma..quella di cui lei parla è P.zza Onofrio Buccini, e non P.zza San Pasquale..e comunque non mi sembra che durante le ore pomeridiane sia frquentabilissima, al contrario di altre piazze da lei citate che durante i pomeriggi d’estate hanno visto tante mamme sostare coi loro figli.

    Scritto da Realista | Settembre 10, 2010, 1:16 am
  16. Egr. Alberto Marino, di grazia, quale sarebbe l’emancipazione a cui dovrebbe tendere il popolo marcianisano, secondo la Sua visione della vita, guidato dai nostri politici?
    Forse passare le serate estive a leggere Marx, invece di andare in piazzetta a ballare o divertirsi?
    E poi, chi dovrebbe sgeliere i politici “aristoi” qui a Marcianise? Forse Lei o chi come Lei?
    Lei sarà anche colto, ma si rende conto di quanto è triste?

    Egr. Marco Russo, Lei vuole dare sempre l’impressione di una persona intelligente e di discreta apertura mentale . Mi può spiegare perchè quelle persone abbigliate in quel modo Le creano, cosi come alla Sig.ra Marina, tanto disturbo? Perchè l’abbigliamento di una persona diventa un elemento pregiudiziale, per Lei? Non erano mica ad un ricevimento ufficiale. Erano, semplicemente, a combattere la calura e la noia estiva, in un un paese semideserto.
    Lei potrebbe proporre qualche suggerimento migliore?

    Ogni tanto, provate a fare uno sforzo e tentare di capire che esiste gente che si diverte e vuole vivere diversamente da voi. La vostra presunta cultura, è meno di niente, se vi porta ad agire in questo modo.

    Scritto da neomelodico | Settembre 10, 2010, 12:28 pm
  17. Ringrazio per i complimenti e per le critiche costruttive che leggo.
    Mi scuso per non averla chiamata Piazza Onofrio Buccini, si vede che il mio livello culturale non è così elevato come dice il Sig. neomelodico, ma l’importante è che avete capito a quale piazza mi riferivo.
    Vorrei sottolineare che le semplici riflessioni, esposte a scopo propositivo e certamente non come attacco all’Amministrazione comunale, nemmeno accennata, nascono dalle mie serate e fine settimana passati in giro per Marcianise, e non in una dimora estiva riservata ai week-end.
    Chi dice di conoscermi dovrebbe prima di tutto presentarsi con il proprio nome, poi sapere che sono una ragazza di 27 anni, laureata con il massimo dei voti da tre ed ancora in cerca di un lavoro decente, che trascorre serenamente e gioiosamente le sue giornate tra studio, palestra e faccende di casa, visto che sono sposata ma non ho la domestica. Caro Sig. neomelodico, La ringrazio per il consiglio della visita alle campagne toscane…Le assicuro che se potessi concedermi un’altra vacanza sicuramente lo seguirei volentieri, invece ci sarò per la festa del Crocifisso e, come tutti gli anni, passerò le serate con mio marito ed i nostri amici al bar Duomo.
    Chi invece non mi conosce dovrebbe leggere attentamente soprattutto l’ultima frase dell’articoletto: “auspicando per il prossimo anno iniziative culturali e di intrattenimento degne di una città moderna e ricca di tradizioni sane”. Questo non significa ritornare a chiudere le piazze o a costringere i cittadini a passare le serate sui balconi! Come qualunque grande città o piccolo paesello si potrebbe almeno dare un senso alle iniziative che si decidono di intraprendere, perché ci sono soluzioni alternative molto più sensate di dedicare le piazzette ai balli di gruppo, creando comunque un luogo di ritrovo per tutti i cittadini. E non sto certo pensando a concerti di musica classica o a rappresentazioni di opere teatrali drammatiche.
    Si potrebbe, ad esempio, bandire un “CONCORSO DI IDEE”, con il quale tutti avrebbero la possibilità di avanzare delle proposte che ritengono interessanti per le piazzette.
    I commenti in difesa dell’Amministrazione sono davvero fuori luogo, visto che non c’è stato alcun attacco da parte mia, anzi il sindaco mi è molto simpatico e sono certa che, da persona colta ed intelligente quale è, nel caso leggesse, capirà che il mio è un intervento con finalità costruttive e non di disprezzo nei confronti dell’operato e dei cittadini.

    Scritto da Imma Marino | Settembre 10, 2010, 12:56 pm
  18. Ho l’impressione che anche su questo argomento prevalga in alcuni il tifo in altri uno scarso e superficiale approfondimento del problema. Qui non si discute se è preferibile che le piazzette siano frequentate o no. Mi pare abbastanza ovvia la risposta. Il problema è la gestione della questione. Si potrebbe discutere se è giusto che una madre dia da bere al figlio che ha sete ? Ma, una madre attenta e previdente darebbe mai al figlio, solo perchè assettato, un bicchiere di acqua fredda per dissetarlo? Ella risolve nell’immediato il problema della sete ma sicuramente ne crea altri e di natura più pericolosi.
    Accenniamo solo a qualche problema. 1) Le piazzette sono state affidate a privati che magari hanno fatto la domanda il giorno prima. Viene da chiedersi : perchè a quel privato e non ad un altro ? La risposta potrebbe essere che quel privato è un amico. Benissimo ( si fa per dire ) e se dopodomani verrà qualcuno che non è amico ma dispone di mezzi di persuasione abbastanza sbrigativi ? Che succede ? 2) Alcune piazzette date in concessione, a seguito di sopralluogo della Commissione consiliare, sono risultate chiuse con tanto di lucchetto. E’ possibile che questo avvenga per un suolo pubblico ? In queste piazzette viene impedito l’ingresso dei cani anche se accompagnati . E’ giusto ? Chi lo ha stabilito ? 3) In queste piazzette si fa uso di altoparlanti a tutto volume . E’ scorretto pensare che ci possono essere anche dei diritti di chi abita nelle vicinanze e, magari, ha in casa una persona che non sta bene ? 4) Alcune piazzette sono arredate con un gusto……. tutto originale e personale del titolare della concessione . E’ corretto che ciò avvenga in un luogo che non è proprietà privata ma è proprietà di tutti. 5) In queste piazzette , per l’utilizzo dei vari strumenti di trattenimento, viene utilizzata energia elettrica pubblica pagata , cioè, dall’intera comunità. E’ giusto ?
    Sono questi solo alcuni dei problemi che sono legati alla concessione a privati degli spazi pubblici. Che fare ? Non concederli sarebbe sbagliato ma ancora più sbagliato, perché pericoloso, concederli con le modalità utilizzate dall’amministrazioni comunale. Si tratta di trovare una soluzione che rispetti i diritti e gli interessi di tutti (….anche dei cani), garantisca la piena trasparenza nell’affidamento, salvaguardi il decoro, la decenza ecc. ecc.
    Fare queste cose significa “amministrare”. E l’amministrazione , cioè la gestione dell’ordinario e del quotidiano non ha bisogno necessariamente degli “aristoi” del prof Marino.( Questi sarebbero indispensabile ove un giorno la Città volesse essere “governata” e non solo “amministrata”). Per amministrare è sufficiente rispettare le leggi , avere un po’ di buon senso il senso di responsabilità di un buon padre di famiglia . Purtroppo anche questi fondamentali mancano. Ignoranza ? Incompetenza? Arroganza? Non ci interessa saperlo . Sicuramente c’è tanta buona fede, ma anche tanta superficialità e dilettantismo amministrativo.
    Un briciolo di competenza e di buon senso avrebbe dovuto far capire, anzitutto, che l’operazione concessione andava fatto secondo legge. Come ? Preliminarmente il Consiglio comunale deve approvare un Regolamento dove vengono definite tutta una serie di norme che garantiscano l’uguaglianza di tutti i cittadini ( bando pubblico, definizione dei i requisiti per la partecipazione) ; il rispetto degli interessi generali dei cittadini (definizione precisa della quantità dello spazio che si concede) ; il rispetto dei diritti degli abitanti della zona ( definizione orari, uso strumenti acustici ecc.; il decoro dell’ambiente ; l’ordine pubblico e la sicurezza;la durata della concessione; i canoni da pagare, le sanzioni in caso di inadempienza.
    E’ difficile fare tutto ciò ?

    Scritto da Un po' di buon senso | Settembre 10, 2010, 1:00 pm
  19. Gli “aristoi” avrebbero fatto sicuramente quello che suggerisce “Un po’ di buon senso”. E’ sarebbe stato un provvedimento che pure io avrei lodato e pubblicamente.
    Caro “Neomelodico”, la lettura di Marx farebbe sicuramente bene, perchè il grande filosofo, tra i diritti sacrosanti dell’uomo, ci metteva anche il divertimento, che si organizza e si consuma nel rispetto degli altri.

    Questo bisogna capire! E non é difficile!

    Scritto da Alberto Marino | Settembre 10, 2010, 4:08 pm
  20. già, Marx. sembrerebbe che sia tornato di moda . c’è chi lo usa a sproposito per le lotte di retroguardia nelle aziende ( comprese quelle dei nostri consociati), chi agita le piazze (preferireste forse quelle degli esagitati al posto di quelle dei cafoni?)e chi,invece, fa mea culpa del suo uso. il buon fidel castro( ora si che si merita la minuscola d’annunziana)si accorge( meglio tardi che mai)di aver sbagliato tutto.
    sue testuali parole:” il modello economico cubano non funziona più”.
    non la annoveriamo tra le grande scoperte, ma il riconoscimento di una realtà testardamente negata. ci ricorda, pensate un pò, il sommo galilei contro aristotele.

    Scritto da marcianise s'è desta | Settembre 10, 2010, 5:24 pm
  21. gia’,albertone.dormite pure su cento cuscini.marx e’ gia’ stato compreso da molti.per fortuna oggi ha pochissimi seguaci come il presid. della corea del nord e appunto come diceva l’amico MSD fidel di cuba.
    notte.

    Scritto da fragolina | Settembre 10, 2010, 5:49 pm
  22. Egr.neomelodico Le riconosco, prima d’ogni cosa, la capacità di controllarsi, di non essere “sbottato” in offese gratuite ed incontrollate, così come traspare dal Suo scritto.Di solito, in una discussione piuttosto che “dare sempre l’impressione di una persona intelligente” mi preoccupo di esporre, con onestà intellettuale, il mio punto di vista e, ove mai se ne ravvisi la necessità, il mio più che modesto contributo di idee. Al contrario Suo che, invece, preferisce ergersi a giudice supremo ed insindacabile delle altrui “aperture mentali”. In quelle piazze, “per combattere la calura e la noia estiva” ci sono andato anch’io:confermo che la visione di quelle persone abbigliate a quel modo mi ha dato fastidio,semplicemente perchè non si era su di una spiaggia! Pur nella considerazione che non si era “ad un ricevimento ufficiale”, continuo ad essere dell’idea che è una questione di decoro che deve tradursi, necessariamente, in rispetto per l’altro. Non basta nascondere le pudenda…in costume e ciabatte ci si mette in spiaggia:è una questione anche di immagine! Ma forse per Lei sono concetti astrusi e restrittivi quelli che cerco di comunicare. Rispetto la Sua visione, non mi permetto, infine, di dare alcun giudizio sulle Sue aperture mentali – discrete od incondizionate che siano – partecipo alle discussioni, come ho detto, per esporre il mio punto di vista non per arrogarmi il diritto di giudizio e di offese.
    (mi sbaglierò, ma il linguaggio mi sembra sempre lo stesso: quello di Attila, Attilone, Cassandra, Attilio Regolo etc.etc.!!!)
    Marco RUSSO

    Scritto da Marco RUSSO | Settembre 10, 2010, 6:57 pm
  23. Ah, dimenticavo! Sempre per il Sig. neomelodico. se il suggerimento che dovrei dare, riferito all’abbigliamento immagino, l’accontento subito: pantaloni lunghi o a ginocchio, camicia, polo o T-Shrt smanicate o mezze maniche, scarpe leggere, mocassini o sandali chiusi, il tutto, non necessariamente “griffato” ma, come detto, decoroso. Tutto qui. Lo trova “castigato?”
    Marco RUSSO

    Scritto da Marco RUSSO | Settembre 10, 2010, 7:11 pm
  24. dimenticavamo, non affliggetevi ( chissà quanta forza avrete ancora di resistere considerato che già il Travaglio vi travaglia abbastanza) troppo per cuba. vi resta pur sempre la Corea del Nord.

    Scritto da marcianise s'è desta | Settembre 10, 2010, 8:13 pm
  25. Sign.ra Imma , il Suo intervento è stato lucido , costruttivo e puntuale ricco anche di stimoli che sicuramente saranno ben raccolti. Sono sicuro, faranno parte del dibattito che sicuramente le persone interessate ad una Città moderna faranno sull’argomento.

    Scritto da Amici del bel canto | Settembre 10, 2010, 9:12 pm
  26. Apprezzabile dibattito sull’uso degli spazi pubblici. Ma confesso di non comprendere certi accenti populistici di chi difende a prescindere il divertimento, al di là della considerazione se esso assuma forme eccessive, senza alcun rispetto per gli spazi, appunto, pubblici e, perciò, non privati. Ma prima di tutto questo c’è un punto di partenza su cui riflettere. E cioè: come sono state date le concessioni? E’ stato presentato un bando pubblico (trattandosi di spazi pubblici)? Quali sono le prescrizioni amministrative che i concessionari delle aree in questione devono rispettare (compresi i miglioramenti che dovrebbero accompagnarsi alla gestione dei chioschi)? Nessun giudizio moralistico. Non parlo di decenza (quella se uno la sente, la rispetta e la riconosce. Viceversa, è inutile parlarne). Le piazze di Marcianise non sono l’anfiteatro Flavio o l’Arena di Verona, dove chiunque insorgerebbe per difenderne la storia e per preservare quei siti da chi vorrebbe organizzarvi feste rave o impepate di cozze collettive. Ma sono spazi attrezzati, che andrebbero accuditi e curati, giacché ve ne sono così pochi per la fruizione dei cittadini e, soprattutto, dei nostri figli. Insomma, andrebbero trattati con maggiore attenzione. E non affidati all’incontrollato e sbracato istinto caciarone di chi, attualmente, le gestisce come se fosse il cortile di casa propria, anzi fregandosene di utilizzare un’area che è di tutti, evidentemente perché si sente autorizzato a fare ciò che gli pare, tanto nessuno gli potrà mai contestare nulla. E’ lì il vero vulnus. Nel rischio che quelle aree da deserte che erano, per timore che potessero essere aggredite da facinorosi o delinquenti, si trasformino in spazi ad arroganza privata, confermando il timore di chi non le ha mai volute (pur sbagliando) aprire alla piena fruizione cittadina. Non so se il sindaco Tartaglione sia così generoso da concedere il cortile di casa propria alla caciara collettiva così come ha pensato, con ingiustificabile levità, di concedere le piazze non a manifestazioni, ma a tristissimi personaggi che pensano basti un microfono ad alto volume per sentirsi autori neomelodici. Occorre capirsi: il tempo libero è sacro. Così la libertà. Ma se piscio per strada cosa ci trovate di divertente, libero e di sacro?

    Scritto da Chiamatemi Ismaele | Settembre 10, 2010, 9:37 pm
  27. Avete visto la piazza Pertini?
    Fa semplicemente pena

    Scritto da pasqui | Settembre 10, 2010, 10:12 pm
  28. già, decoroso. vorremmo lo stesso decoro in altre piazze o nei convegni in cui non la si pensa allo stesso modo di chi sta parlando.
    invece nisba. non solo non c’è decoro, ma chi attenta alla vita degli altri rimane impunito con la scusante( ma che per noi era e resta un’aggravante) che un candelotto non ha mai ucciso nessuno. incriminandola non per violenza, aggressione o altro, ma per-sembra di stare in una favola- ” accensione e lanci di oggetti pericolosi”.
    seguendo lo stesso ragionamento, a meno di non far ricorso alla doppia morale, quella per prima indicata dal grande sciascia nel 1978,il non “indossare pantaloni lunghi o a ginocchio, camicia, polo o T-Shrt smanicate o mezze maniche, scarpe leggere, mocassini o sandali chiusi”,sarebbe, a questo punto, considerato che si resta lo stesso a piede( incluso il sandalo o zoccolo aperto)libero, da considerare un delitto alla pari.

    Scritto da marcianise s'è desta | Settembre 11, 2010, 12:45 pm
  29. Non vorrei essere irriguardoso nei confronti di marcianise s’è desta, ma se vuole farsi capire, gli chiedo cortesemente di fare uno sforzo in più di chiarezza. Altrimenti, davvero resta un caso da psicanalisi.

    Scritto da Chiamatemi Ismaele | Settembre 11, 2010, 2:53 pm
  30. Piazzette costruite con soldi pubbluci, divenute, affidate i che modo? qualcuno sa quando è stata indetta le gare d’ affidamento o qualcosa di simile. Avrei partecipato volentieri. perchè non posso portare il mio cane , rispettando le leggi e la buona educazione, dette piazze l’ ordinanza che lo vieta quando è stata emanata . grazie per le risposte daparte del signor sindaco Inoltre sono Bar o risto pab caro tonino?

    Scritto da art | Settembre 11, 2010, 3:08 pm
  31. caro direttore non censurare anche questo siamo in democrazia non durante l’era fascista o stailista.

    Scritto da art | Settembre 11, 2010, 3:10 pm
  32. per nulla irriguardoso,Ismael(la minuscola sarà condizionata). comprendiamo i vostri sforzi, non è facile. specie per chi inizia adesso ad affacciarsi in questi spazi senza prima esser passato per lo studio della logica formale della destra e i sillogismi, per erasmo da rotterdam con il suo elogio alla follia, nietzsche, nolte( quello della rivoluzione conservatrice) e d’annunzio, tanto per citarne solo alcuni).
    cerchiamo subito di far chiarezza, sforzandoci e spiegando il concetto di doppia morale e il perchè leonardo sciascia è a tema, altro che se è a tema.
    ma, per non generare confusione tra gli iniziati( evitandovi di essere, in futuro,irriguardoso) facciamo che sia il grande leonardo a parlare ( 1978):
    “L’orologio del Pci va o 5 minuti avanti o 5 minuti indietro: non segna mai l’ora giusta. Quello della destra, essendo fermo, l’ora giusta due volte al giorno la segna. Ed ecco allora che per disperazione la gente si volge a destra”. E ancora (irritato per gli attacchi dei comunisti in seguito alla sua decisione di candidarsi nelle liste radicali): ”E’ il partito più vecchio che ci sia. E poi non se ne può più di questa sua doppia morale: una cosa è giusta se fatta da un uomo di sinistra,sbagliata se fatta da un uomo di destra”.
    Un solo esempio a chiusa di questo ragionamento dedicato a tutti gli eredi del PCI( l’orologio e la doppia morale, a quanto pare, sono sempre quelli): vi risulta che qualcuno sia stato criticato per le piazzette della vicina capodrise(in minuscolo in quanto non si è fermata al PCI o perlomeno ha cambiato orologio nonostante in passato sia stata la più rossa di tutte)?
    p.s. siamo ben disposti a chiamarvi ismaele con la minuscola ma solo se siete disposto a fare il narratore delle nostre imprese( non prima di averci dimostrato l’onniscienza, è ovvio)

    Scritto da marcianise s'è desta x chiamatemi Ismaele | Settembre 11, 2010, 5:01 pm
  33. Domanda:se l’affidamento è a tempo determinato(o come dice la franca per la gioia estiva)mi spiegate perchè in una piazzetta de rione madonna della libera si sta preparando un campetto da calcetto in sostituzione del vecchio campo da basket?ma l’amministrazione acconsente a tutto ciò?chi pagherà acqua,luce?

    Scritto da kunz | Settembre 13, 2010, 10:34 am
  34. Marcianise s’è desta resta un caso da psicanalisi. Spero che la mia Marcianise non si desti mai così, azzeccagarbugliesca e con personalità distonica.

    Scritto da Chiamatemi Ismaele | Settembre 13, 2010, 12:17 pm
  35. Ma a proposito di occupazione di spazi pubblici, nessuno si è mai accorto che tutti i bar di Marcianise, a cominciare dal Cafeina, occupano spazi pubblici? Non sò neanche se i bar pagano qualcosa al comune…
    Nessuno ha mai protestato ed ora per due piazzette state a fare una confusione. Vorrei solo capire a chi è andato storto qualcosa…

    Scritto da cafettiere | Settembre 13, 2010, 3:26 pm
  36. Allora informati, prima di scrivere.

    Scritto da Cape coast | Settembre 13, 2010, 4:44 pm
  37. A “chiamatemi Ismaele”. Pretendere la chiarezza da MSD è veramente stravagante. MSD ed altri nicknames coprono, a livello locale, il ruolo che Emilio Fede e Augusto Minzolini hanno a livello nazionale: tutto fa brodo!

    Scritto da Alberto Marino | Settembre 13, 2010, 5:16 pm
  38. il vostro orologio,dobbiamo costatarlo con tanto di rammarico, è indietro, buon Ismael. marcianise è desta da quando c’è la nuova amministrazione di centrodestra che noi abbiamo contribuito, con tanti e tanti voti, ad eleggere ( ma il lavoro più grande è stato quello di smontare le tesi e l’ideologia egualitaria della sinistra). e si è andata ancora più destando al compimento della filiera istituzionale, nell’ordine nazione e regione al centrodestra.poi è venuto il momento dell’inghilterra, meno perfida e meno albione da quando c’è cameron. ora aspettiamo le elezioni negli states dopo aver partecipato con le nostre idee ai tea party. dopodichè la rivoluzione conservatrice prefigurata dallo storico nolte sarà inarrestabile in tutto il mondo.
    vi diamo un’altra possibilità, aderite al nostro gruppo e vi faremo il nostro narratore. passerete alla storia . un’altra balena bianca( nel senso dei voti raccolti),oggi pdl come lo è stata la dc, non si paleserà più.

    Scritto da marcianise s'è desta x chiamatemi Ismaele | Settembre 13, 2010, 5:16 pm
  39. gia’ albertone.si fa ancora largo l’ipotesi che il ricchissimo michele santoro,quello di rai tre,quello pagato dal popolo, e’ oramai stremato dai suoi programmini,non lo ascolta piu’ nessuno.forse anche lui votera’ la PDL questione di tempo.
    notizia di oggi che Sua Santita’ Silvio,potra’ contare di 20 deputati in piu’.oggi infatti ha ricevuto a Palazzo Grazioli il segretario dei Repubblicani Francesco Nucara.ci spiace per qualcuno che soffre di allergia.il prurito sulla cute aumenta,noi non preoccupatevi che studiamo le staminali a “Villa Certosa” anche di notte,sopratutto di notte per i casi piu’ gravi.
    per le urgenze:118 e’rapido,attivo e gratuito.

    Scritto da fragolina | Settembre 13, 2010, 9:09 pm
  40. @Marcianise s’è desta: si scrive constatazione e non costatazione. p.s.: mi perdonerà, ma sono stato indotto a correggerLa dalla Sua ostentata onniscienza e dal Suo ruolo di docente negli istituti superiori.

    Scritto da Chiamatemi Ismaele | Settembre 14, 2010, 3:13 pm
  41. già. l’avevamo pur previsto. meglio sarebbe chiamarvi zingarelli e non Ismaele. chi non sostiene il nostro passo storico-filosofico-scientifico-politico, si eleva( o si abbassa, come nel vostro caso e di altri che vi hanno preceduto), non senza provare mal di pancia, a correttore di bozze( che è diventato il mestiere prevalente nonostante si palesa la necessità di ingegneri, matematici, medici, economisti,scienzati in generale). e si passa, pur di avere la meglio, dalle questioni politiche a quelle linguistiche. pane per i nostri denti, insomma.
    Costatare o constatare? lo zingarelli, se si cerca costatare, rinvia a constatare. materia opinabile, dunque. e se ciò è opinabile, consentiteci, da veri e arditi patrioti, amanti della patria, tanto bistrattata da francesismi e inglesismi, preferiamo un suono più consono al sistema fonologico italiano (nel quale il gruppo “nst” si è sempre ridotto a “st”, da Constantino a Costantino, da instantaneo ad istantaneo, ecc.), mentre il dizionario, così come fate voi, da buon narratore internazionale ed esterofilo, vicino all’etimologia.
    p.s. ci perdonerete, ma la onniscienza fa più che bene a tutti, ostentata o meno. anche se nel nostro gruppo, almeno per quel che riguarda ruoli da attivisti, di primo piano, non milita nessun docente( li riteniamo, tranne casi particolari, aliquando conformisti). ma solo e soltanto imprenditori sostenitori della imprenditoria in politica e della politica imprenditoriale basata, brunetta e marchionne insegnano ( con tutto il rispetto per i docenti), sull’efficacia, efficienza e merito.

    Scritto da marcianise s'è desta x chiamatemi Ismaele | Settembre 14, 2010, 5:14 pm
  42. Cape Coast, ma ti pagano per dare queste risposte cosi profonde o sono una tua passione personale?

    Scritto da Cafettiere | Settembre 14, 2010, 5:28 pm
  43. Salute a voi! Sono tornata dal Kent per una vacanza
    breve, ho ripassato la critica di Kant e ho ballata nelle piazze
    mi sono davvaro divertita moltisssimo.
    Felicità.
    janette wells

    Scritto da janette wells | Settembre 14, 2010, 7:22 pm
  44. incredibile.non sapevo di avere una gemella, omonima a Marcianise.benvenuta!complimenti per il clone.ma ore,secondi e giorni ci dicono di essere nati prima di lei che e’ stata simpatica.sa,non mi stupisco piu’ di tanto,in Italia vi sono anche “finti medici”.
    noi siamo altra cosa piccola neonata janette,rigorosdamente in minuscolo,i nostri servizi di Mignano Montelungo,taglia x ci hanno gia’ segnalato la vostra presenza sul blog.
    Capua,14 settenbre 2010
    Janette Wells

    Scritto da Janette Wells | Settembre 14, 2010, 8:58 pm
  45. Mio caro, mi adeguo a domande profonde e ricche di contenuti.

    Scritto da Cape coast | Settembre 14, 2010, 9:37 pm
  46. Benne, avendo compreso che sei capace di rispondere a domade profonde, perhcè ritieni siano rivolte a te?
    Cos’è che ti spinge a rispondere a tutti, anche se le domande non sono rivolte a te?
    E’ per lavoro o per passione?

    Scritto da Cafettiere | Settembre 15, 2010, 10:06 am
  47. Semplicemente perchè l’hai rivolta in modo nominativo, comunque, dato che con te c’è poco da rispondere, chiudiamo.

    Scritto da Cape coast | Settembre 15, 2010, 12:05 pm
  48. marcianise se mesta, marcianise se resta, marcianise che resta, marcianise fa festa, marcianise che pesta, marcianise se è fessa, marcianise s’è pressa, marcianise s’è testa, marcianise s’è lesta, marcianise s’è cessa, marcianise che cesta, marcianise l’arresta, marcianise si veste, marcianise e le gesta, marcianise segesta, marcianise e la cresta, marcianise s’è chesta, marcianise s’è sesta, marcianise s’è sesso, marcianise non resta, marcianise s’è nessa, marcianise di destra, marcianise che è west, marcianise va ‘e pressa, marcianise più lesta, marcianise e il suo desk, marcianise mai desta.

    Scritto da Se uno racconta una storia, qualcun altro lo starà a sentire | Settembre 15, 2010, 12:28 pm
  49. Cosa mi dite del Centro Sportivo Livatino?

    Scritto da Giandomenico Colella | Settembre 15, 2010, 3:08 pm
  50. Cos’è sto centro Livatino ?

    Scritto da cape coast | Settembre 16, 2010, 11:36 pm
  51. Il nome di un campo di calcetto(ex piazzetta Livatino).

    Scritto da kunz | Settembre 17, 2010, 10:08 am
  52. salve a tutti coloro che con regolare precisione commentano su questo blog cio’ che accade nella nostra amata citta’,un pensiero particolare va sicuramente a quanto e’ stato detto sulla concessione dell’amministrazione comunale delle nostre piazzette le quali ricordo che fino a maggio 2010 erano vergognosamente abbandonate a se stesse,oggetto di numerosi atti vandalici,luogo dove i nostri giovani si riunivano per drogarsi,delinguere e chi piu’ ne ha piu’ ne metta e allora mi chiedo come cittadino, questa sig.na imma ma chi e’? come si permette di giudicare!!!.L’amministrazione ha operato bene nel recuperare queste aree dando vigore e armonia a questa citta’ grazie mille al sindaco tartaglione.

    Scritto da cittadino indignato | Settembre 19, 2010, 7:33 pm
  53. cittadino indignato e anche un pò scostumato!!!
    due sono le cose o non sai leggere o non capisci quello che leggi.
    Prova a rileggere lentamente e con calma (non fare il tifoso) sia l’articolo sia la risposta della nostra concittadina e forse ti renderai conto dell’argomento di cui si parla.

    Scritto da x cittadino idignato | Settembre 21, 2010, 9:46 am
  54. Il sig. cittadino indignato potrebbe anche leggere attentamente l’articolo e il mio commento precedente prima di parlare a vuoto solo per innalzare la bandiera dell’amministrazione.

    Scritto da Imma Marino | Settembre 21, 2010, 11:23 am
  55. Sig. Imma Marino ma lei era contenta di come erano le piazzette prima che venivano date in gestione?O già se n’è dimenticata?E poi lei fa riferimento a piazza San pasquale,ma si rende conto che si trova nel centro della città,non credo che drogati e compagnia bella si possano mettere in bella mostra a fare i loro comodi,ecco perchè è l’unica ad essere preservata!Ma lei si ricorda come era Piazza Padre Pio?Ecco forse no,io però si!
    Ad maiora

    Scritto da L' Osservatore Marcianisano | Settembre 21, 2010, 12:33 pm
  56. Chi scrive deve verificare le notizie riportate.
    Deve recarsi di persona sul campo, fare gli opportuni accertamenti prima di considerere le “soffiate” una PURA VERITA’!
    Signora, non è colpa sua!
    Lei non frequenta “le piazzette”!!!
    Allora, cara, si fidi di chi le vive e ne moriva per le indecenze perpetrate nel corso degli anni.
    SEMBRAVA FOSSERO SORTE PER USO ESCLUSIVO DI TOSSICI E LADRUNCOLI DA STRAPAZZO.
    Lei ci avrebbe condotto suo figlio a giocare?
    Prima certamente no, oggi credo proprio di si.
    Io ci vado con le mie piccoline, consumiamo anche un buon gelato stando comodamente sedute, ascoltando persino della buona musica all’ombra di alberi maestosiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!
    Potremmo darci un appuntamento…
    Che ne dice?
    Naturalmente offro io!
    Con affetto
    Franca

    Scritto da Franca Abbate | Settembre 21, 2010, 4:05 pm
  57. Sig. Osservatore Marcianisano, ricordarsi di come erano non significa aver risolto il problema di come sono rimaste! Le condizioni sono solo cambiate, dall’abbandono totale alla cattiva gestione con abbandono parziale. Questo non significa denigrare quanto è stato fatto(mi sembra obiettivamente non molto!), ma auspicare ad un vero miglioramento di questi posti cari a tutti!
    E non fare le cose tanto per farle, solo per dire che prima erano ancora peggio.

    Scritto da Imma Marino | Settembre 21, 2010, 4:24 pm
  58. Cara Sig.ra Franca,
    stia tranquilla:il campo si farà!E si farà anche un torneo provinciale con 16 squadre(si dovrà pagare anche il calcetto).
    Purtuttavia si veda il lato positivo:sorto su suolo pubblico dovrà,per diritto,appartenere per forza al comune.E se andrà tutto bene potrà essere protocollata una qualche richiesta per l’uso di quel campo da parte di qualche squadra locale(come avviene per il Palamoro).Solo allora si vedrà la disponibilità del proprietario(che ancora oggi chiude la piazza a piacimento)che però,si badi,non potrà avere voce in capitolo(almeno secundum legem).
    Ai posteri l’ardua sentenza!
    PS:visto che Lei Sig.ra è cosi inserita nei misteri di qst amministrazione mi faccia una cortesia:cerchi il provvedimento di concessione sul Comune e me lo faccia leggere perchè io non riesco a trovarlo!In qst caso sarà mia premura offrirle un gelato ma non quello concesso nelle piazzette ma quello del Bar Victor “sensazionale”

    Scritto da kunz | Settembre 22, 2010, 8:13 am
  59. Sempre per lei Sig.ra Franca:http://www.feolacup.it/page16.php
    Provi a cliccare su campionato serie A ;)

    Scritto da kunz | Settembre 22, 2010, 8:16 am
  60. CHI… RISPONDE A COSA… ?

    ” Cara Sig.ra Franca,
    stia tranquilla:il campo si farà!E si farà anche un torneo provinciale con 16 squadre(si dovrà pagare anche il calcetto).
    Purtuttavia si veda il lato positivo:sorto su suolo pubblico dovrà,per diritto,appartenere per forza al comune.E se andrà tutto bene potrà essere protocollata una qualche richiesta per l’uso di quel campo da parte di qualche squadra locale(come avviene per il Palamoro).Solo allora si vedrà la disponibilità del proprietario(che ancora oggi chiude la piazza a piacimento)che però,si badi,non potrà avere voce in capitolo(almeno secundum legem).
    Scritto da kunz | Settembre 22, 2010, 8:13 am ”

    Caro Kunz,
    forse questa risposta non era destinata alla sottoscritta che non ha mai parlato di campi di calcetto!

    ” PS:visto che Lei Sig.ra è cosi inserita nei misteri di qst amministrazione mi faccia una cortesia:cerchi il provvedimento di concessione sul Comune e me lo faccia leggere perchè io non riesco a trovarlo!In qst caso sarà mia premura offrirle un gelato ma non quello concesso nelle piazzette ma quello del Bar Victor “sensazionale”
    Scritto da kunz | Settembre 22, 2010, 8:13 am ”

    Non sono affatto inserita “nei misteri di questa amministrazione”.
    Se lei dice di non riuscire a trovare il documento citato, significa che lei frequenta il Comune e i suoi uffici, che può scartabellare e quindi è di “casa”!
    Non sono mai stata al Comune, tranne per chiedere qualche certificato seguendo il normale iter burocratico.
    Come può ben capire, sono una semplice cittadina che ama essere informata e quindi legge i quotidiani, vede ed ascolta i programmi televisivi, radiofonici, utilizza i mezzi informatici e quant’altro per amore verso il proprio ambiente, la realtà politica-socio-economica del proprio territorio.
    Dimenticavo…
    Il gioco del calcio è l’unica cosa che non mi interessa!
    E, per finire, vorrei aggiungere che ho una buona memoria e che, in passato, sono stata un’attenta spettatrice ed osservatrice!
    Con affetto.
    Franca

    Scritto da Franca Abbate | Settembre 22, 2010, 1:12 pm
  61. Sig.ra Franca il mio era un esempio per aprirle gli occhi sull’uso distorto di uno spazio pubblico:manco l’ha capito o non vuole o non può capire.
    Cordialmente kuntz

    Scritto da kunz | Settembre 23, 2010, 10:23 am
  62. regole strette, applicazione delle leggi, tutela della libertà di tutti . . . . ecco la formula del successo su qualsiasi iniziativa.

    Scritto da Alessandro Petruolo | Settembre 23, 2010, 1:07 pm
  63. SCUSATE MA IL NOSTRO PARTITO HA FATTO UN BOLLETTINO CIRCA IL FIORE DELL’AMMINISTRAZIONE TATONNIANA : LE PIAZZE ! PRESENTE SU QUESTO GIORNALE !LEGGETELO ! DOVETE RENDERVI CONTO CHE IL PILOTA E’ POLITICAMENTE MEDIOCRE E CHE LA ROTTA VIENE STABILITA DA ALTRI ! NOI VI AVEVAMO PROPOSTO UN PILOTA DA COMBATTIMENTO……. E VOI NON LO AVETE VOLUTO. ORA E’ INUTILE FARE SDEGNATE PROTESTE O PROCLAMI !

    Scritto da iscritto IDV | Settembre 27, 2010, 12:31 pm
  64. iscritto IDV, non vi viene il dubbio che i vostri ‘bollettini’ non li legge nessuno? Vi siete chiesti il perchè?

    Scritto da dubbioso | Settembre 27, 2010, 1:58 pm
  65. Sig.ra Marino, Lei conclude cosi: “Una semplice riflessione su come spesso è meglio lasciarsi trasportare dalla semplicità e non stravolgere le situazioni esistenti quando metterci mano comporta un impegno a peggiorarle. Auspicando per il prossimo anno iniziative culturali e di intrattenimento degne di una città moderna e ricca di tradizioni sane.”
    Mi permette delle domande?
    Significa che gli interventi hanno peggiorato la situaizone?
    Qual’è la citta moderna con tradizioni sane a cui si riferisce?
    Se fosse Marcianise, mi fà qualche esempio?
    Chi, secondo Lei, dovrebbe migliorare la situazione l’anno prossimo?
    Lei ha proposto qualcosa?

    Scritto da dubbioso | Settembre 27, 2010, 2:02 pm

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