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Arte e Cultura

“ ‘A paranza ranogne e nguille” al Pastellessa Folk Festival

Il 25 settembre 2010 dalle ore 17.00 alle ore 24.00, la città di Macerata Campania ospiterà la prima edizione del Pastellessa Folk Festival, il Festival dei Bottari. Un evento senza precedenti, nel corso del quale si esibiranno a suon di Pastellessa tutti i gruppi di bottari di Macerata Campania. Il festival sarà aperto da un grande raduno spontaneo di ballo e canto sul tamburo battezzato “Vòtte, Tenella, Faùcione… e Tammurr”, al quale accorreranno paranze da tutta la Campania, con un confronto imperdibile tra la tradizione musicale dell’agro vesuviano, quella giuglianese, marcianisana e i bottari maceratesi.
Ad aprire il raduno sarà la formazione spontanea “ ‘a paranza ranogne e nguille” che rappresenterà la città di Marcianise, la paranza nostrana ha collaborato all’organizzazione della manifestazione con la direzione artistica di Ciro Raucci, Giovanni Monte e Luca De Simone. Ma perché accostare le due tradizioni quella della pastellessa dei bottari e la tammurriata? Semplice, tanti sono gli aspetti in comune, dai testi popolari, al ritmo, fino ai contesti socio culturali dai quali le tradizioni traggono origine e continuano ancora oggi.
Organizzatori dell’evento l’Associazione “Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessa” e l’Associazione “Bagaria, tradizioni a confronto”, con il patrocinio del Comune di Macerata Campania, dell’ Ente Provinciale per il Turismo di Caserta e il Comitato per la Promozione del Patrimonio Immateriale. Nel corso dell’evento si potranno degustare piatti tipici locali e buon vino locale. Ai Bottari e alle Paranze partecipanti all’evento sarà consegnato quale riconoscimento, una creazione dell’artista maceratese Stanislao Massaro.

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Discussione

5 commenti per ““ ‘A paranza ranogne e nguille” al Pastellessa Folk Festival”

  1. ita vist? comm subbt s spann e penn.mo c vonn cupia’ pur a sacr e Marcianis a macirat.
    e che c mttit n’do’ piatt,quali rarogn.a ro’ e ghiat a piglia’ sti rarogn,o lagn o graon.i me facess pava’ e diritt dautor.mo sadda movr o sinnc si tenn o diritt e fa na cos e chest
    e nostr so chiu’ bell,zompn e po’
    tenn o cor talian.

    Scritto da Federica T. | Settembre 3, 2010, 9:05 am
  2. le rane che mangiamo a Marcianise sono GRECHE

    Scritto da ivan francesco | Settembre 3, 2010, 3:11 pm
  3. a detta di pasquale bellopede le rano sono in parte turche e in parte romagnole

    Scritto da franco dp | Settembre 4, 2010, 12:15 am
  4. era per dire che ormai nei lagni no ci sono piu’ che peccato

    Scritto da ivan francesco | Settembre 5, 2010, 12:54 pm
  5. A riferimento delle risposte all’articolo, penso che lo spirito di tale evento non sia legato a voler “copiare” una sagra che i nostri compaesani faranno a breve, ma quello di unire le due tradizioni popolari legate alla musica e il ballo con le loro relative radici!
    Invito chiunque prima di pronunciare risposte, a leggere la locandina e il programma in modo da assimilare bene cosi si andra’ a fare a Macerata.

    Roberto Conchiglia (membro de “‘A paranza ranogne e nguille”

    N.B: Dicesi paranza una compagnia di persone legate da amicizia con cui condividere passioni in comune relative all’aspetto popolare e tradizionale.

    Scritto da Roberto Conchiglia | Settembre 10, 2010, 11:52 am

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