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Alleanza per l’Italia denuncia: calpestati i diritti dei consiglieri comunali

Nel corso dell’ultima seduta del Question time, l’Alleanza per l’Italia, la formazione politica che fa capo all’on Squeglia , ha posto con forza la questione dei Consiglieri comunali e il mancato rispetto da parte dell’Amministrazione del loro ruolo e delle funzioni loro riconosciute dalle leggi, dalla Statuto comunale e dal Regolamento per l’attività consiliari.
Anzitutto è stato sottolineato che l’80% delle interpellanze ed interrogazioni presentate dai consiglieri comunali dell’opposizione sono rimaste inevase o hanno avuto risposte fumose ed evasive, annullando in questo modo uno dei punti principali del potere di sindacato ispettivo dei Consiglieri.
A questo si aggiunga la difficoltà da parte dei Consiglieri stessi di ottenere liberamente informazioni , prendere o ottenere copia di atti utili all’esercizio delle loro funzioni e per un corretto espletamento del loro mandato.
Inoltre è stata posta in evidenza la precaria situazione logistica dei Consiglieri di opposizione costretti nel sottotetto , in un’ unica stanza e senza le opportune apparecchiature e dotazioni anche di personale indispensabili per poter svolgere dignitosamente il proprio lavoro
In conclusione, Squeglia ha denunciato il continuo abuso di potere messo in campo dalla giunta nel sottrarre ai Consiglieri comunali competenze loro spettanti per Legge.
Infatti mentre l’art. 42 della l.267; l’art.7 dello Statuto e l’art.6 del Regolamento sanciscono che è funzione propria del Consiglio comunale fissare l’indirizzo politico ed amministrativo dell’Ente attraverso l’approvazione dello Statuto e dei Regolamenti il Sindaco e la Giunta , senza la dovuta regolamentazione della materia da parte del Consiglio comunale (ignoranza o arroganza ?), senza che si sia definito uno schema di Convenzione tipo, senza un minimo di pubblicità, hanno affidato, concesso ed assegnato a privati spazi pubblici e beni patrimoniali indisponibili comunali.
E’ un modo di fare che, oltre la legge, calpesta la dignità e la funzione dei Consiglieri comunali ed è gravido di pericolose possibili conseguenze .
Per la soluzione dei problemi rappresentati , il Presidente ha fornito assicurazioni di un suo personale impegno.

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Discussione

12 commenti per “Alleanza per l’Italia denuncia: calpestati i diritti dei consiglieri comunali”

  1. Se il Consigliere Pietro Squeglia ritiene che l’Amministrazione non ottompera alle sue richieste,invece di perdere tempo a fare inutili lamentele,è meglio che si rivolge alla Procura della Repubblica

    Scritto da Antonio | Agosto 26, 2010, 12:36 pm
  2. Per Antonio :
    E’ l’unica strada che conosce o che le hanno insegnato? Le vogliamo ricordare che il primo strumento di democrazia è il dialogo, libertà di ascolto,divulgazione di idee oltre che il ripsetto e garanzia per le regole e leggi.
    Credo ampiamente, che in una città di oltre quarantamila abitanti, tutti i cittadini, oltre che i rappresentanti degli stessi, meritino più rispetto e libertà di informazione oltre che per legge.
    Saluti. Salvatore Liberal

    Scritto da Salvatore Liberal | Agosto 26, 2010, 3:38 pm
  3. x Antonio, non è questione da Procura della Repubblica, è solo un avviso ai naviganti, l’API c’è lo sappiamo non c’è bisogno di pubblicizzarla con spot tardivi e inutili, l’assegnazione degli spazi comunali, temporanea, se non altro ha rivitalizzato dei luoghi che il buon Piero e il fido prodiano Fecondo non sapevano nemmeno dell’esistenza, e di altri di cui ne erano a conoscenza li hanno ridotti a semplice deserto, vedi la riduzione della carreggiata di via Roma con l’eliminazione dell’area a parcheggio ha reso la Piazza Umb. I un bel deserto spettrale. Caro Proofessore non abbia a lamentarsi, si può fare molto anche lavorando nei sottotetti o nelle cantine del Comune.

    Scritto da vertice | Agosto 26, 2010, 3:40 pm
  4. Facciamoci promotori di una denuncia presso la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, visto che i politici, (tutti) sono sempre restivi a tale iniziative. Ed una volta e per sempre si chiarisce a chi sono andati i nostri spazi verdi, chi ci sta dietro e le modalità di affidamento. Sono convinto che il Presidente, che Squeglia nel comunicato dice che prenderà provvedimenti, la sa lungaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa……………. .

    Scritto da amomarcianise@libero,it | Agosto 26, 2010, 3:59 pm
  5. dov’era l’onorevole squeglia quando i consiglieri di opposizione della prima amministrazione fecondo per protesta si riunivano nel cortile del comune? Ricordo all’onorevole smemorato che anche protestando non ottennero alcun effetto e furono “sistemati” in uno sgabuzzino vicino a dei bagni inusati e successivamente sfrattati per far posto alla realizzazione della residenza dell’ing. Bernardi. Perciò caro pierino prima di parlare anzi sbraitare, rimember. cordiali saluti

    Scritto da ricordi | Agosto 26, 2010, 4:01 pm
  6. Cara redazione ricordo che Squeglia non è più ONOREVOLE!!!

    Scritto da aimè | Agosto 26, 2010, 4:11 pm
  7. Non sarebbe certamente uno stato democratico quello che nasce dal ricorso alla magistratura. La sentinella della democrazia deve essere il popolo, che con la formidabile arma del voto può fucilare il sopruso e l’arroganza.
    Per una causa civile la mia famiglia sta aspettando da 13 anni; figuriamoci il tempo che si prenderebbe una denuncia per il mancato rispetto di un regolamento!
    A volte sei tentato di ricorrere alla giustizia fai da te, ma poi pensi al bravo Beccaria e ti piglia la speranza che tutto cambierà.
    La denuncia del Consigliere Squeglia, verificata e giudicata, dovrebbe contribuire pesantemente sul giudizio dell’attuale amministrazione, invece gli arroganti sanno che non succederà tutto questo e continueranno ad essere prepotenti.
    Noi italiani non avremmo bisogno di riferimenti esterofili per avere una società ordinata ed efficiente, perchè abbiamo stelle polari che altri ci invidiamo, ma, masochisti come siamo, abbiamo messo a dormire Dante, Machiavelli, Galilei e Beccaria. E nessuno li vuole svegliare!

    Scritto da Alberto Marino | Agosto 26, 2010, 5:14 pm
  8. e qua vi volevamo, caro albertone. una causa che dura da tredici anni.un diritto calpestatissimo in sfregio proprio al pensiero di cesare ( che non è quello che compare nelle intercettazioni della P3). quello di avere una sentenza( che noi immaginiamo alquanto favorevole per voi, considerato il vostro spessore etico-morale che vi vale la minuscola).
    nominare il grande filosofo beccaria, autore del contratto sociale, teso a salvaguardare i diritti degli individui ed opporsi, come supponiamo che facciate , ai provvedimenti che vanno nella direzione di un processo breve,solo perchè messi in cantiere dal nostro amato silvio ( che voi “odiate”),ci sembra ( o sembrerebbe) una contraddizione grossa come una casa di montecarlo ( presa per il suo giusto valore, intendiamoci, più dei trecentomila euro valutati per la sua cessione).

    Scritto da marcianise s'è desta | Agosto 26, 2010, 7:11 pm
  9. Ben detto caro prof. Marino: ma gli strumenti democratici di cui ha il popolo sono ‘temporaneamente morti’ nella nostra Italietta! Ah dimenticavo quasi….. a proposito allora non posso proprio lamentarmi visto che la mia famiglia aspetta un ‘giudizio civile’ da 7 anni: ma attenderemo! Nel frattempo mi rileggo ed ascolto il testo della ‘cantantessa’ Carmen Consoli, sperando che piaccia…http://www.youtube.com/watch?v=WXm7XJdnEBM …….! Troppe volte si fa ricorso ai Tribunali, ma quando si mette in moto la macchina …la maggior parte si lamenta della ‘poco democraticità’ di chi giudica! Cordialità…..

    Scritto da Pierino Gentile | Agosto 26, 2010, 7:43 pm
  10. Calpestati i diritti dei Consiglieri!

    …intanto “la tifoseria dell’opposizione”, grazie a Caffè Procope, calpesta il diritto d’espressione dei cittadini di diversa opinione, con offese e derisione d’ogni tipo!
    Preferisco l’educazione agli insulti, il confronto pacato alla facile ironia con cui si tende a liquidare un pensiero che sia “altro” dal proprio!
    Vorrei semplicemente confrontarmi, crescere, farmi un’idea di ciò che è giusto e sbagliato ma trovo ripetute conferme all’idea che…
    a nessuno è dato sapere: la POLITICA è solo per chi impara bene a recitare il gioco delle parti!
    E…
    chi sono io da osare, ardire, permettermi di inserirmi in un contesto riservato al facile giudizio di pochi eletti, anche se anonimi?
    E…
    chi sono io da meritare una risposta sensata aldilà di apprezzamenti lesivi al mio essere donna, cattolica, insegnante con l’hobby della poesia, dell’arte, con particolare interesse per le sorti del nostro territorio, dell’ambiente, dell’infanzia abbandonata, dei problemi legati alle persone diversamente abili?
    E…
    chi sono io da poter essere creduta per ciò che dico e faccio?
    E’ vero,
    son tutta finta!!!
    Sono proprio come supponete…
    ma, anche se fosse veritiera quest’ipotesi,
    non potete dirmi: stai zitta!
    quando la smetti?
    e… tanto,
    e… oltre,
    e…tanto, troppo!
    Allora mi chiedo:
    dov’è questa volontà al dialogo?
    E’ presente solo ai vertici?
    Ma si…
    forse siete solo rappresentati da una “tifoseria” un pò troppo accesa!
    Cordialmente
    Franca.

    Scritto da Franca Abbate | Agosto 26, 2010, 10:36 pm
  11. Ma chi sei?
    Leggo i tuoi interventi, non ti conosco, ma devo ammettere che mi piace come ti poni nei confronti di commenti a dir poco velenosi.
    Sei talvolta forte nell’esprimere un pensiero ma non hai l’abitudine di offendere chi la pensa diversamente da te.
    Sei pacata e tranquilla, raccogli le offese e te le tieni.
    Ora hai finalmente detto la tua!
    Non temi di esporti e firmarti ecco perchè sei un facile bersaglio per chi non ha neanche il coraggio di firmare un suo pensiero.
    Ti saluto con grande stima
    Paolo Marino

    Scritto da Paolo Marino | Agosto 27, 2010, 8:12 am
  12. Vorrei capire se tutti noi vogliamo che le cose vengano fatte al di là del rispetto o meno delle procedure, regole o leggi, oppure vengano fatte per bene?
    Cari signori, ho la netta impressione, e di questo sicuramente ha ragione la sig.ra Franca Abbate, che molti degli interventi fatti, siano frutto di cattiva tifoseria e non dettati da una lucida analisi dell’intervento fatto dall’on. Pierino Squeglia (il titolo di onorevole lo si mantiene a vita) teso soprattutto ad evidenziare il scarso rispetto che l’amministrazione pro tempore ha per tutti noi che abbiamo eletto gli amministratori in causa.
    E’ pour vero che un esempio di vivibilità è stato dato, ma bisogna regolamentarlo per far sì che duri nel tempo e che garantisca la conservazione migliorativa dello stato dei luoghi.
    Sicuramente al più presto verrà fatto un apposito bando di gara per l’affidamento della gestione delle piazzette con un vero capitolato di oneri e disciplinare, in modo che non si vedano più episodi di mala tenuta delle stesse, di mancanza di pulizia quotidiana e di mancata manutenzione vera.
    Perciò, caro Sindaco, il monito dell’API, è solo quello di un maggior rispetto delle regole, dei cittadini e dei beni comunali di cui Lei è il primo garante e responsabile come primo cittadino.
    Saluti. Salvatore Liberal

    Scritto da Salvatore Liberal | Agosto 27, 2010, 5:32 pm

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