Era il 6 aprile 2009 quando il boato della solidarietà destò Marcianise alle 3:32 del mattino. Con epicentro a L’Aquila, un sisma del VI grado Richter rase al suolo una provincia e falciò 309 vite. La Marcianise degli aperitivi e delle tavole rotonde calcistiche scoprì il fascino della benevolenza. Il terremoto non aveva colpito il Cile o la Nuova Zelanda, aveva sbagliato mira, aveva mirato sulla nazione campione del mondo e aveva centrato una terra uguale a lei. L’assordante fragore privò la gioventù marcianisana dell’unica certezza: la terra sotto il tavolino del bar avrebbe potuto cedere in qualsiasi momento. Bisognava intervenire immediatamente. Mentre lo stato era inerme, e continuava a fregiarsi del titolo di “Repubblica”, nonostante si fosse lasciato trovare impreparato di fronte all’ennesima tragedia, il piccolo centro di Terra di Lavoro partorì la soluzione. Organizzò gruppi tematici su facebook. Pubblicò coordinate di conti correnti e recapiti telefonici a cui inviare sms. Cantò. Non si spostò più di tanto dal bar. E cantò, cantò forte. Una soave melodia intrisa dell’aroma della salsiccia e dei friarielli raccolse 3mila euro destinazione Abruzzi. Non ascoltai una nota quel pomeriggio, non versai un centesimo. Non ho mai creduto nella beneficenza spettacolarizzata stile Telethon o La Fabbrica del sorriso. Mi dissero che Marcianise era migliore di me. Lei ci aveva creduto.
Dal sisma sono trascorsi 458 giorni. La soluzione concepita è apparsa insoddisfacente. Lo hanno capito anche a L’Aquila. Quando i terremotati hanno compreso che Marcianise non avrebbe più organizzato gruppi su facebook, pubblicato conti correnti e numeri telefonici, e soprattutto non avrebbe più cantato, hanno lasciato le comode tendopoli e gli accoglienti camper, per chiedere attenzione al capo del Governo. Non si poteva mai sapere: memore delle esaltanti strimpellate in crociera, il buon Silvio avrebbe potuto organizzare un concerto ancor più partecipato di quello tenuto a Marcianise. I buoni propositi degli Aquilani sono miseramente caduti quando a Roma, nei pressi della residenza del presidente del consiglio, gli unici strumenti che hanno suonato, sono stati i manganelli.
Qualcuno forse a Marcianise avrà saputo, ma non ha organizzato gruppi su facebook, pubblicato coordinate bancarie e numeri telefonici. Neppure ha cantato.
Strano. Di solito ci si mobilita quando la solidarietà chiama a rapporto. L’ amministrazione comunale ebbe addirittura la premura di riunire la commissione cultura per stilare un documento in cui “condannava il vile attentato ai danni del presidente Silvio Berlusconi, perpetrato da tal Massimo Tartaglia”. Della vile aggressione agli Aquilani neppure un trafiletto sul sito del comune.
Va beh! Questa sera in tivvù c’è la finale dei mondiali di calcio. E’ ora di organizzare gruppi su facebook e di cantare.
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Si guoss, peppì …
Bellissima.
La satira elegante e la sottile ironia sono di conforto a quanti credono nell’incremento del livello culturale della gente.
Allo stesso modo, procurano gran danno ai cattivi governanti.
C’è dunque speranza!
Ma per piacere è la tua di ipocrisia che non ha limiti!
Parli di vile aggressione agli aquilani,ma perchè non dici pure quello che hanno combinato un gruppo di manifestanti(sicuramente una minoranza che con il terremoto non c’entrava nulla)?
La polizia non è pazza che da manganellate per puro divertimento…
E poi credo che in nessun altro terremoto si sia trovati una soluzione in tempi così ragionevoli,ad oggi nessuno è rimasto in mezzo ad una strada,se poi vogliamo che il governo dia soldi anche per ricostruire le case che sono crollate,allora siamo proprio fuori strada….
“Bisognava intervenire immediatamente. Mentre lo stato era inerme, e continuava a fregiarsi del titolo di “Repubblica”, nonostante si fosse lasciato trovare impreparato di fronte all’ennesima tragedia,”
LO STATO INERME…
Forse,
non eri in Italia, oppure non avrai seguito i notiziari,le frequenti dirette dai paesi colpiti dal sisma, letto i quotidiani!
LASCIARSI TROVARE IMPREPARATI…
Chi mai può sentirsi preparato ad un terremoto?
E quell’ironia sui giovani,uniti in un atto spontaneo di unità e partecipazione,suona proprio male!
Raccontaci un pò cosa hai organizzato tu, oppure cosa avresti voluto si organizzasse?
Come fai ad ironizzare su una tragedia umana e a non riconoscere che per la prima volta è stata mantenuta una promessa fatta alla constatazione dei danni subiti dal popolo aquilano?
La consegna delle case è avvenuta esattamente nei modi e nei tempi concordati!
Il seguito sarà certamente a lungo termine ma nessuno è stato lasciato in strada, tutti hanno un tetto che li ripara dal freddo e dal caldo!
Le inefficienze del prossimo son poca cosa paragonate al tuo fare semplicistico!
prego gentilmente la signora franca abbate ad andare in giro per l’aquila e dintorni….vedrà che si farà un idea diversa della situazione…..e noterà che l’ironico intervento del bastonatore cela una delle figure peggiori che un governo possa aver fatto…ma aspettiamo fiduciosi la lunga scadenza….!
poi se vuole vedere “draquila”,così per avere un informazione non di regime,ed avere una visione un pò più completa delle cose!
mi vorrei collegare all’articolo di felice colella…e far presente a marco russo che questo è un caso evidente dove la mancanza di rispetto per l’interlocutore è evidente e lapalissiano…”…Le inefficienze del prossimo son poca cosa paragonate al tuo fare semplicistico!”
con rispetto per chi interviene in maniera corretta ilpistolino!!
Peccato che la storia la scrivono sempre i vincitori o i più forti !!!
Io non ho dimenticato le risate registrate alle 3 di notte e il brindisi all’ennesimo affare milionario perpetrato in danno alla gente che soffriva e moriva sotto le macerie. Chi non è informato su quello che è successo a L’Aquila farebbe bene a farlo prima di parlare, rivolgendosi, magari, direttamente alla CRICCA !!! Vergognatevi !!
Non basta la berlusconiana proposopea, occorre anche incrementarla!
Gli Aquilani, sindaco in testa, sono pazzi ed ingrati!
Si può essere anche partigiani,ma, arrivare ad osannare un piazzista, significa “non habere cerebrum”!
andatevi a vedere i precedenti governi cosa hanno fatto, così, tanto per schiarirvi un pò le idee, essere meno qualunquisti e suonare un pò meno le vostre vuvuzelas stonate : Umbria in primis. le case a l’aquila ci sono e sono pure rigorosamente antismiche. e bertolaso, bontà dei massaggi( non tutti possono permetterselo e sono perciò invidiosi) è un eroe. e a noi, lo sapete, piacciono tanto gli eroi.
w bertolaso!!! w obama ( il quale farà prendere molti mallox ai sinistrorsi dal momento che ha detto che silvio è un ottimo premier) !!! w i confetti falqui ( che fanno più bene del mallox)!!!!
Tra i vari gruppi in cui si può dividere il genere umano, io prediligo quello che separa chi fà da chi non fà. Continuando la suddivisione di chi non fà, c’è chi non fà per scelta e chi non fà perchè non può.
Tra chi non fà per scelta c’è chi non fà e stà zitto e chi non fà e critica pure chi invece fà [forse male, ma la perfezione non è di questo mondo].
Lei, Sig. De Chiara, in quale categoria si rispecchia di più?
Più che di uno “Stato inerme” parlerei di una strategia sbagliata. Dopo il terremoto molti tecnici ritenevano errato costruire le famose new town. La soluzione più idonea sarebbe stata quella di ospitare i terremotati in allogi provvisori e ricostruire il centro storico con criteri anti-sismici, come era avvenuto già per l’Umbria. Tuttavia, fu scelto di spendere il nostro denaro con la famosa procedura d’urgenza. Perchè?
Galilei racconta nel “Saggiatore” di aver invitato un aristotelico a guardare un cadere sezionato, da quale si vedeva chiaramente che i nervi partivano direttamente dal cervello e non dal cuore, come diceva Aristotile.
L’aristotelico guardò attentamente e commentò: ” Sarebbe stato vero, se Aristotile non avesse detto il contrario!”.
I berlusconiani sono i novelli aristotelici: é inutile presentare la realtà, perdiamo tempo: “ipse dixit” e ipse é il loro fantasmagorico Silvio! Meno male che Silvio c’é! E’ vero, ma solo per fare guai!
o
Marino mi sa che gli aristotelici si possono identificare più con la sinistra e con quella stampa “militarizzata” comunista.
Le magagne comuniste perchè non vengono mai alla luce?
Le banalita’ partorite dalla tastiera di Abbate sono di una malafede intellettuale ripugnante.
Caro De Chiara, complimenti per la tua satira, davanti ad una platea comunista avresti avuto molto successo…
chi ti scrive è uno che è abituato a fare beneficenza, a mandare gli sms, ad aiutare con piccoli gesti persone in difficoltà…quando c’è stato il terremoto a L’Aquila ho fatto quel che potevo…tu no…forse sbaglio io, chissà!!…
la cosa certa è che Voi di sinistra siete sempre (e solo) pronti a criticare tutto ciò che fa questo governo…un governo che ha gestito discretamente l’emergenza…fino ad ora mai un’emergenza terremoto è stata tanto presa a cuore dallo stato e da tutti i cittadini che lo compongono…ora gli Aquilani chiedono la ricostruzione della città (tra cui anche tante gente che nel centro storico avevano la loro seconda o terza casa)…se aspettassero un pò non sarebbe male…
i disordini con la polizia nei pressi della residenza del premier sono stati causati da un banda di delinquenti venuti apposta per cercare lo scontro…i poliziotti non erano li per usare il manganello…
usa il cervello…fa come ha fatto il 60% degli italiani alle ultime elezioni politiche…la maggior parte dei Marcianisani (e Campani) l’ha fatto…
Berlusconi non è un santo…tutti noi lo sappiamo…ma l’alternativa chi è?
io non ne vedo in giro…
Berlusconi è riuscito a fare quello che mai si era visto in Italia prima in caso di catastrofe. Non avrà ancora poteri divini, ma quelli reali li ha messi tutti in campo.
Andatevi a rivedere le scorse tragedie naturali italiane e non facciamo le solite chiacchiere comuniste da festa dell’unità con la birra in mano.
Non c’è limite alla stupidità umana…..lo diceva Einstein……già uno che si firma Bart Simpson…….cosa può scrivere???????Meglio comunista anzi realista che rincoglionito dalle favole Berlusconiane…….A l’Aquila le persone sono state abbandonate…….Tanto c’era Verdini e Company che ridevano per gli appalti…….Il Nano questo lo sa….e lo cela………….Credo che a molti italiani gli piace essere governati da piduisti,signori senza stato,mafiosi……..perchè in fondo siamo mafiosi tutti nel nostro dna…………..
E’ una vergogna italiana, tutta italiana, l’era berlusconiana. Ma come tutte le cose anch’essa finirà.
non ci posso credere!
pero’ tutto sommato ci puo’ stare il minaretto a marcianise.i residenti come la prenderebbero questa iniziativa?
gia’, il tabaccaio andrebbe su tutte le furie,forse scriverebbe addirittura (in un simpatico dialetto) per scongiurare l’evento al papa presso la santa sede.
speriamo che il responsabile UCOI di napoli cambi idea.
msd ha gia’ comprato il corano……non si sa mai.
e gli altri come la prenderebbero se tuttocio’ andasse in porto?
staremo a vedere.
Allah Akbar!!
W Allah!!! W Il Minaretto!! W Verduci!!quello delle barzellette!!!
..forse sarò pure rincoglionito dalle favole berlusconiane…ma tu? che hai sempre creduto a quelle di bassolino e co? non pensi minimamente di essere stato preso in giro da chi ha amministrato la nostra terra negli ultimi 15 anni? credi ancora in loro? mmaahhh!!!!
gli aquilani sono stati abbandonati?…forse leggi solo l’unità e repubblica…
svegliati…sei ancora in tempo…siete rimasti in pochi…in Italia ci sono i berlusconiani, gli antiberlusconiani e basta…
sapete solo offendere ed accusare…
bart simpson non ti piace?
IPOCRISIA per te è azzeccatissimo…
Ma come si fa a parlare di favole berlusconiane?
Come dice vendola la poesia è nei fatti,capisco che x i comunisti è una realtà molto difficile da accettare,quello che è riuscito a fare Berlusconi,però non si può neppure negare l’evidenza.
Lo dobbiamo ammettere,Berlusconi all’aquila è riuscito a fare uno dei suoi miracoli.
Complimenti dagli Italiani…
Non capisco cosa ci sia di comunista in certi commenti. E anche se così fosse quale sarebbe il problema? La quaestio non è se Berlusconi abbia fatto o meno dei miracoli a L’Aquila, l’interrogativo atroce è perchè Abbate, Bart Simpson e L’Osservatore Marcianisano mentano in una maniera così spudorata. Cosa ne ricavano? Qualcuno ricorda che poco dopo il sisma di L’Aquila una slavina di fango ha causato un’altra tragedia a Messina? Perchè nessuno ne parla? Ve lo dico io. Perchè Berlusconi l’ha cancellata dai canali dell’informazione. Sfido coloro che a loro volta sfidano l’evidenza ad organizzare un pullmann per gli Abruzzi e chiedere ai diretti interessati quale sia stato l’atteggiamento del Governo nei loro riguardi. Più che le passarelle di Madame Bruni e di Mrs Obama non si è visto: e anche in quel caso vi fu una pacifica ma significativa mobilitazione degli abitanti: Abbate per caso l’ha vista nei notiziari che ha menzionato? E l’ex presidente della provincia di L’Aquila, Pezzopane, che denunciò le infiltrazioni mafiose nella ricostruzione – se così si può definire – postsismica, l’ha più vista Abbate? Se volete parlare bene di Berlusconi, scrivete che è bravo a raccontare barzellette, sia nei momenti di disimpegno e sia nei consigli dei ministri.
Caro Bart leggo tanto……certamente non mi chiudo a soli giornali che la pensano come te……ha Ragione Matt si parla dell’Aquila ma non si parla di Messina…..li il Berlusconi è un Santo…….poi tu credi a Berlusconi e ai suoi alleati Bossi in primis….quando toglie fondi Fas per il Mezzogiorno per andare ad arricchire il Nord……e tu voti ancora Berlusconi……credi in Berlusconi quando un apparato dello Stato tale Nicola Cosentino vorrebbe affossare a colpi di dossier sui trans un Governatore democraticamente eletto dal nome di Caldoro…….Io non credo alle favole Bart …..quindi Caro Bart di cosa vai fiero??????Di come a Cesare non gli stanno bene correnti interne,(Esempio Fini),di come si distrugge un Governatore solo perchè il suo pupillo avendo problemi di giustizia non è riuscito a candidarsi?????Bart…ognuno a le proprie idee……ma la cosa più bieca di un uomo è negare l’evidenza dei fatti che in questo momento da pienamente torto ad un Governo ad un Presidente del Consiglio….di cui le sue uniche preoccupazioni sono le intercettazioni,lo slaccio della giustizia su di lui,tutelare solo i suoi gruppi che guadagnano in questa crisi chissà perchè,lo screditare continuamente la costituzione……Invece noi quaggiù siamo attanagliati dai problemi economici,lavorativi e quanto altro……
e come l’avrebbe dovuta vedere, caro Matt? per la Pezzopane il sorriso di obama, è un lontano ricordo . lontano dai riflettori perchè gli elettori, alias popolo sovrano, l’hanno bocciata e le hanno preferito come numero uno della Provincia uno sconosciuto commercialista. però noi,o meglio, i nostri servizi della X taglia, l’hanno vista. siede in giunta, a l’Aquila, tra i sinceri democratici non senza aver prima suscitato polemiche, per la nomina, tra i suoi stessi compagni.
gia’ basta aggiungere una “O” e il Matt,pardon il gioco e’ fatto.
Io ho contribuito alla raccolta di fondi per l’Abruzzo. Fu un’iniziativa che mi piacque, vidi la collaborazione e l’unione di diverse associazioni giovanili marcianisane e ne fui orgogliosa: furono raccolte migliaia di euro per sostenere i terremotati d’Abruzzo, un dato che secondo me non si può svalutare facilmente! Non capisco, Peppe, perchè criticare anche un’iniziativa di questo tipo?
Amici coetanei hanno speso giornate per quell’iniziativa e il loro interesse era quello di rendersi protagonisti di un’iniziativa popolare a sostegno di connazionali in difficoltà. Lo trovo lodevole!
Francesca Tartaglione
ipocrisia….bla bla bla…solo chiacchiere da antiberlusconiano doc….quanto è facile trovare degli argomenti per criticare questo governo ed il suo presidente…lo so…il punto è che continuate a fare solo questo…criticare…criticare…e basta…
pensi sarebbe meglio per noi farlo dimettere per poi avere un altro anno di campagna elettorale senza nessun provvedimento e con tanto di palle e promesse da entrambi gli schieramenti?
credo proprio di no…non fare il solito comunista e rispondi alla mia domanda…l’alternativa chi è?
fini? ti sei mai chiesto perchè fino ad ora non si è mai lamentato?
di pietro? il capo degli imbroglioni…
vendola? no comment
bersani? che si vede in tv solo 5 minuti dopo che parla berlusconi per criticarlo?
rispondimi…l’alternativa chi è?
Sono molto belli questi commenti, complimenti.
State commentando una cosa che non esiste .
LA POLITICA