Anche quest’anno, come da tradizione, il 25 luglio, si terrà la solenne messa votiva in onore del SS. Crocifisso. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Antonio Tartaglione, e preceduta dal civico gonfalone, si muoverà dalla casa comunale alle ore 19:15 per portarsi al Duomo, dove alle 19:30, sarà celebrata la santa messa. Alle ore 21:00 seguirà la cerimonia dell’alzabandiera, in piazza Umberto I, e successivamente, in via Salzano.
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Mamma mia e che scena ieri alla processione!
Hanno affidato il gonfalone ad un poveretto che, non arrivando neanche al metro e 50, non ce la faceva a portarlo, e il pover’uomo (non è sua la colpa) l’ha bistrattato al limite del vilipendio.
Poi la gente ha cominciato a fare il coro “scemi scemi” a quelli che facevano la rappresentanza e agli esponenti del comune che venivano appresso.
Che brutta figura pazzesca!Roba che non si vede neanche nelle comiche di Ridolini!
Che bella cerimonia quella di domenica 25 luglio 2010!
Ancora una volta il popolo devoto di Marcianise ha espresso riconoscenza e gratitudine al Crocifisso miracoloso.
Cerimonia religiosa e civile, come da rituale ma, sicuramente, profondamente vissuta e partecipata da tutti i presenti nel Duomo.
La celebrazione eucaristica è stata officiata da S.E. Lucio Lemmo, vescovo di Napoli, dal parroco don Paolo Dello Stritto e da altri sacerdoti.
L’omelia ha toccato il cuore dei presenti per l’accorato invito a pregare in questo tempo di “pestilenza” ben piu’ grave, anche se completamente diversa, da quella che colpi’ i nostri padri!
Le melodie dei canti eseguiti dalla corale del Duomo “Cor unum”, diretta dal Maestro Angelo Abate, hanno creato la giusta atmosfera per favorire il raccoglimento e la preghiera.
Erano presenti il Sindaco Dott. Antonio Tartaglione, rappresentanti della Giunta Comunale, le forze dell’ordine e la comunità dei fedeli, devota al culto del Santissimo Crocifisso.
Dopo la cerimonia religiosa le autorità civili e i fedeli si sono diretti in piazza dove, sotto una pioggia di luci pirotecniche, è avvenuta la tradizionale alzabandiera.
E’ stata sicuramente una bella occasione per ritrovarci uniti dalla tradizione d’un culto che fà parte della nostra storia, aldilà ed aldifuori di quanto, quotidianamente, ci divide!
Ai piedi di quel Cristo, siam tutti fratelli!
Franca.
la presenza del dottor tartaglione sindaco tristemente silenzioso della nostra bistrattata cittadina era istituzionale o anche dovuta al profondo e alto senso religioso che ha??….perchè a breve giro di memoria…non mi risulta che negli anni passati sia stato sempre presente…..e pur vero che ai piedi di cristo siamo tutti fratelli……ma penso che non bisogna essere devoti solo il 25 luglio del 2010 e perchè si è sindaco della città….il senso di fratellanza religioso va vissuto ogni giorno….e al suo fianco..quanti misogeni pseudo professionisti della politica e falsi moralisti religiosi erano presenti all’alzabandiera??tanti e siamo sicuri che tutti avessero un alto senso religioso e civico??non vorrei che avessero sfruttato l’avento,come per la nostra processione pasquale,solo per fare un pò di passerella…
Bello il messaggio d’amore dell’Abbate Franca,
proprio uguale al suo. Come sempre l’avvocato del Duomo
è sempre sugli attenti. Guai chi tocca il sindaco e il parroco.
I suoi idoli d’amore non vanno mai toccati.
Complimenti per la buona riuscita della
manifestazione,come scrive Walter,purtroppo
ce ne stanno troppo pochi,metti pure la indifferenza delle persone
non Cristiane e arriviamo al rigo scritto dalla Abbate,aggiungo
dobbiamo darci da fare tutti altrimenti rimaniamo
granelli in tanta malsana sabbia.Complimenti .
Calma, gente, avete ragione tutti, quello che si è visto Domenica nel bene o nel male, dalla a di alzabandiera alla v di vescovo, sono due facce della stessa medaglia e in quanto tali dobbiamo accettarle così come sono.
chissa’ quest’anno come sara’ la festa,speriamo che con il nuovo presidente del comitato la scarsa riuscita della festa non ricada sulla poca magnanimita’ dei cittadini di Marcianise,forza presidente cambia qualcosa
Walter hai proprio ragione scene come quelle di domenica sono da paperissima……se mettevano tre scimmie facevano piu bella figura…..ma c’ erano anke i gorilla dell amministrazione, e neanche tutti quanti!Ma gli altri gia sono in ferie?….
che fine hanno fatto quelle belle ragazze che facevano la rappresentanza di prima?Volatilizzate?Una domanda:ma si poteva risparmiare questa buffonata?…..ci vorrebbe il premio oscar per quel signore che urlava testualmente “MARIUOLI MARIUOLI IATVENNE A CAS”…….e questo il vero tormentone dell estate….lode all autore di queste parole
Quando si parla di disinformazione massonica si intende esattamente quanto accaduto con i commenti di questo articolo. Notare come riportano la notizia Walter Stefani, Abbate e Alzo io la bandiera…..bianca.
Erano presenti il Sindaco Dott. Antonio Tartaglione, rappresentanti della Giunta Comunale, le forze dell’ordine e la comunità dei fedeli, devota al culto del Santissimo Crocifisso.
Dopo la cerimonia religiosa le autorità civili e i fedeli si sono diretti in piazza dove, sotto una pioggia di luci pirotecniche, è avvenuta la tradizionale alzabandiera. ( Abbate – Emilio Fede )
Poi la gente ha cominciato a fare il coro “scemi scemi” a quelli che facevano la rappresentanza e agli esponenti del comune che venivano appresso ( Walter )
ci vorrebbe il premio oscar per quel signore che urlava testualmente “MARIUOLI MARIUOLI IATVENNE A CAS”…….e questo il vero tormentone dell estate….lode all autore di queste parole ( bandiera bianca )
A tutto questo, si aggiunga che sul muro della casa comunale era affisso un manifesto che dichiarava che i fuochi d’artificio erano privi di autorizzazione e non se ne garantiva la sicurezza. Abbate – Emilio Fede, al riguardo scrive “(…)sotto una pioggia di luci pirotecniche…”
Quando, sotto l’articolo di Peppe De Chiara, ho parlato di malafede intellettuale di alcuni blogger, intendevo esattamente questo!
Com’è semplice su questo sito esprimere ogni sorta di giudizi!
Com’è facile pubblicare commenti che, con molta disinvoltura, denigrano, ironizzano, sottovalutano persone e rituali di comprovata devozione al SS. Crocifisso.
A ciò si aggiunge ,poi, un tentato colpo basso ad personam…
“la presenza del dottor tartaglione sindaco tristemente silenzioso della nostra bistrattata cittadina era istituzionale o anche dovuta al profondo e alto senso religioso che ha??….perchè a breve giro di memoria…non mi risulta che negli anni passati sia stato sempre presente…..”(il pistolino)
Credo che queste affermazioni, frutto di pura fantasia, non riescano minimamente a scalfire l’integrità di chi ha all’attivo un passato, un presente e, sicuramente, un futuro di partecipata fede in Dio.
La fascia tricolore al fianco serve a “quel primo cittadino” che si reca in Chiesa solo per espletare un ruolo, ogni tanto, quando la prassi lo richiede: fare presenza, vestire panni puramente istituzionali inventandosi, al momento, un credo solo ed esclusivamente per compiacere il popolo devoto!
Al nostro Sindaco non serve tutto ciò…
Egli ha sempre vissuto la Parrocchia, le funzioni liturgiche, la devozione al Crocifisso miracoloso, come fatto personale, familiare e comunitario!
Noi cittadini di Marcianise verifichiamo, leggendo i vari commenti su esposti, che non è piu’ il Sindaco, il politico ad essere oggetto di scherno, bensi’ l’uomo, le sue conquiste, le scelte maturate nel corso del tempo, in un passato insospettabile, lontano dalla realtà odierna.
Leggiamo giudizi sulla persona e sul modo di vivere la fede, giudizi del tutto privi di riferimenti concreti, utili a supportare una simile affermazione.
Mi sento di dire che trattasi di un gioco molto infantile che diverte solo chi lo ha ideato perchè noialtri guardiamo aldilà della leggerezza di tale tipologia comunicativa!
Sono convinta che dietro ogni nik ci sia sempre un cuore che batte per un ideale e, se questa ricchezza diventa gratificante, appagante per chi se ne nutre quotidianamente, non potrà, poi, questo stesso cuore esimersi dal comprendere l’altro, foriero, in egual misura, di un ideale, diverso ma…
ugualmente degno di rispetto ed accoglienza!
Facciamo quest’esperienza nuova!
Capiterà cosi’ di vivere la naturale divergenza di opinioni come lo scambio d’una carezza che scivola via leggera!
Franca.
CITO DA MATT ” tutto questo, si aggiunga che sul muro della casa comunale era affisso un manifesto che dichiarava che i fuochi d’artificio erano privi di autorizzazione e non se ne garantiva la sicurezza. Abbate – Emilio Fede, al riguardo scrive “(…)sotto una pioggia di luci pirotecniche…”
Le luci pirotecniche c’erano!
Comunemente sono chiamate ” bengali! ”
Io c’ero…
e tu?
Cos’è per te la “malafede intellettuale”?
Forse…
raccontare con semplicità i fatti!
Franca.
Dicesi “malafede intellettuale” la consapevolezza che le proprie parole esprimano una palese verità artefatta. Cara Abbate, tu scrivi di tempestivi interventi a L’Aquila mentre tutto il mondo ( te compresa! ) sa che dopo il sisma non è stato fatto nulla per aiutare i terremotati, che questi sono stati abbandonati e “scarrupati” più dello stesso terremoto ( leggi ritiro del blocco dei mutui, speculazione edilizia nel centro di L’Aquila, ). Questa è malafede intellettuale. Cara Abbate, tu scrivi che un popolo cristiano ( chi te la passa ’sta prosopopea che siamo tutti cristiani a Marcianise? ) era unito intorno al sindaco in un atto di liturgico fervore mentre un popolo affranto stava inveiendo contro le istituzioni con cori da stadio. E TU C’ERI. Questa è malafede intellettuale. Cara Abbate, tu osanni dei fuochi d’artificio abusivo per celare l’ennesima mancanza di un’istituzione assente. E TU C’ERI. Questa è malafede intellettuale.
Precisazione:la gente ha cominciato ad urlare “scemi scemi” perchè il gonfaloniere, non riuscendo a portare lo stemma cittadino come si deve, causa palesi limiti fisici, stava per far bloccare la processione.
Essendo poi sopraggiunti gli esponenti della casa comunale, hanno visto in loro i responsabili della scelta di quella persona, e quindi i responsabili di quella brutta figura, hanno fatto il coro “scemi scemi” anche a loro.
Ciò non toglie che comunque i cittadini di Marcianise, memori del loro operato, hanno bersagliato l’amministrazione dall’inizio alla fine della manifestazione.
In quanto all’episodio riferito da Alzo io la bandiera…bianca, il sindaco, accortosi di quel signore, ha cominciato a tenere la testa bassa e non l’ha più rialzata (vergogna?rimorso?).
Signora Abbate mi complimento che lei anche questa volta veda lo spernacchiamento pubblico del corteo da parte della folla come un fatto positivo! Mi fa piacere che anche Tatonno le sia sembrato sorridente e felice . A me veramente è sembrato depresso e rassegnato.Punti di vista!
Una cortesia ! Potrebbe essere più breve nelle sue omelie! Io vorrei leggerla ma non ce la faccio mai!
e no’!,Antonio non si tocca.e,su l’aquila,sugli aquilani,avete la memoria corta di cosa e’ stato capace di fare il nostro Silvio.
Ad un anno dal terremoto che ha colpito l’Abruzzo, il nostro Presidente del Consiglio,ha fatto il punto su quanto e’ stato fatto per la ricostruzione in un’intervista al quotidiano abruzzese. Il Premier guarda soprattutto al ‘piano case’ che vede al momento 20 mila aquilani potere contare su un tetto.
Le abitazioni che sono state costruite in tempi record in Abruzzo, hanno evitato che gli sfollati vivessero per anni in baracche o roulotte come è avvenuto in Italia per tutti gli altri terremoti,Friuli escluso. A Messina ci sono ancora le baracche per il terremoto del 1908. Abbiamo subito chiarito che le nuove abitazioni non sostituiscono quelle distrutte dal sisma. Quando gli aquilani saranno tornati nelle loro abitazioni, i nuovi appartamenti costruiti in questi mesi saranno utilizzati dagli studenti dell’Università, il vero cuore pulsante della citta’.
Berlusconi ha ribadito il successo delle operazioni di soccorso.Il terremoto ha fatto 308 morti, 1.500 feriti e 70mila sfollati.Il Govermo centrale ha risposto con 70mila persone intervenute a vario titolo nelle attività di sostegno alle popolazioni colpite, con 5.957 tende, con 107 le cucine da campo, con 47 posti medici avanzati e un ospedale da campo a supporto del locale nosocomio parzialmente inagibile oltre ai quasi 200 nuovi edifici antisismici costruiti in tempi record. Alla riapertura dell’anno scolastico tutti i 17.567 studenti della zona colpita dal sisma hanno regolarmente ripreso l’attività.
Neppure obama sarebbe riuscito a fare tutto questo, Sua Santita’Silvio l’ha fatto, questo non si puo’ negare.Voglio ricordare l’immancabile presenza sul campo di MSD,dei suoi servizi taglia X,anche a Lei va la nostra sincera ammirazione.
Verso dell’Abbate
Capiterà cosi’ di vivere la naturale divergenza di opinioni come lo scambio d’una carezza che scivola via leggera!
Commento di Gennaro
Proprio come le sue parole (sempre contraddittorie e peggio delle mani) nell’accusare gli altri e guadagnare il primeggiato a scuola, in chiesa e sul giornale. Cattolicesimo non significa vincere sempre tu.
per la signora abbate..l’affermare che le parole siano frutto di pura fantasia mi sembra semplicemente scorretto..come lei esprime paraboliche visioni d’amore fraterno in maniera cosi testarda permetta una visione delle cose semplicemente più laica…e non attaccata a pura fantasia…siccome si vive la realtà marcianisana mi son permesso semplicemente di riportare all’attenzione un atteggiamento del dottor tartaglione nel caso specifico..e anche reiterato se ricorda la processione…anche perchè sono tanti anni che vivo le due manifestazioni e sicuramente ho precisi ricordi di presenze istituzionali e non………non ho offeso nessuna estrinsecazione di fede…che personalmente si può vivere in modo degno e partecipativo anche in altre maniere…e forse più profondamente di chi ne fa una bandiera di vita in maniera così prosopopeico!!
sorvolo sul solito “infantile” giochetto dei nick a cui le ho già dato risposte innumerevoli in altre parti del blog.
ho espresso un opinione che non è frutto di fantasia e mi sarei aspettato un intervento diverso e forse con un attimo di autocritica(visto anche gli altri interventi sull’articolo..ma siamo tutti fantasiosi e con artefatta carità cristiana!!)…invece niente sempre la sua solita,mi permetta questa si infantile e testarda,litania.
e sarei felicissimo di accogliere nei miei interventi momenti di positività dell’operato del nostro sindaco.sarei felice perchè si realizzerebbe qualcosa di costruttivo per la nostra martoriata cittadini a breve e non a lunga scadenza(classico infantile giochetto di non ha la visione corretta delle cose)
se poi si vedono atteggiamenti umorali diversi non vuol dire che lei abbia ragione in senso assoluto o io torto in maniera marcia si esprime un giudizio e ci si confronta…non,in maniera poco caritatevole,bollare di fantasticherie inopportune,false e demagogiche…e soprattutto da lei che ha un ruolo pedagogico mi sarei aspettato un altro atteggiamento….e vedere del marcio in chi critica con opinioni opposte non mi sembra ne caritatevole ne pedagogico…..
è semplice dire “la naturale divergenza di opinioni come lo scambio d’una carezza che scivola via leggera” se poi allo stato pratico ci si comporta in maniera così ossessivamente unilaterale..non è giusto.ne vale della sua linearità ed evidenzia uno stato d’animo,come dice il nostro buon matt groening,di malafede intellettuale.
con rispetto sempre più annacquato ilpistolino!!
e sottolineo e condivido la parole di gennaro……semplici,esaustive,esplicative di come non si dovrebbe vivere la fede cristiana che si va spiattellando ai quattro venti!!
Mescolare fede, istituzioni e credi popolari, è sempre inopportuno, al di là dell’appartenenza idiologico-politica. A volte, cerco di addentrarmi nella tradizione religiosa, sperando di comprendere la logica del connubio secolare (tutto italiano) chiesa-stato. Ma, pur volendo giustificare l’identità cattolica del nostro paese, non reputo necessaria l’ufficialità di tali presenze istituzionali all’interno di queste manifestazioni strettamente religiose. Un conto è la politica, o la gestione dell’apparato civico-laico-sociale, un conto è la propria personale fede cattolica. Nei paesi più industrializzati queste parate medioevali lasciano il tempo che trovano. E credo che nel 2010 queste attitudini dimostrative andrebbero abolite.
La prima della classe?
Il sacro ed il profano hanno sempre convissuto nel nostro Paese, nonostante Dante e Machiavelli.
Come mai la signora Abbate ha deciso di fare silenzio?
fatt accatta’ a chi nu………….e ci siamo capiti…..
No, si è concessa un periodo di riflessione, ricco di solidarietà
per le poesie edite del S. Natale 2010.
Messa di fronte alla realtà dei fatti, era impossibile per lei continuare a difendere l’ennesima brutta figura dei nostri amministratori.
beh lei e’ una poetessa……anche io ci riesco a volte con quello stile del tutto arcaico e banale,del tipo le tue lacrime scendono come rugiada ad autunno etc etc…..
Cattivi. Io auguro all’assuntafranca una vacanza all’insegna del riposo e della meditazione. Buona vacanza esimia professoressa, l’aspettiamo, con trepidazione, si rilassi.
per tutti i berretti verdi !!!!! chi si rilegge !!! il caro cape coast. abbiamo sentito la vostra mancanza. così mai tanta che l’alzabandiera la facciamo noi ora, petto in fuori con tanto di innonazionale sparato a tutto volume. chissà se il periodo sabbatico vi ha fatto bene facendovi discostare dai pensieri unici e conformisti di sinistra. in ogni caso, ci siamo noi a farvi ragionare. ben tornato,egregio cape coast.
w cape coast !!! w lo scoglio !!! w il polpo di scoglio!! w il polpo paul( che ha già indicato il nostro silvio vincente alle prossime elezioni e fino al 2050)!!!
p.s egregia assuntafranca fareste bene a riposarvi. c’è tanto da battagliare in autunno. noi siamo sempre pronti per le buone battaglie, di case ne abbiamo a iosa.
Sono stata a Lourdes!
Non avrei mai supposto tanto parlare!
I luoghi della speranza e del dolore autentico aiutano tanto!
Non anelo la vittoria…
non è amica mia!
Cordialmente
Franca
si aiosa. tanto che nel 2050,berlusconi sara’ gia’ morto.vola piu’ basso cosi’ mi sembra un po esagerato.
non peoccuparti se torniamo alle urne,vincera’ il PD cosi’ la redazione poi annullera’ tutti i tuoi commenti.Intanto ho gia’ fatto una conquista.Il bello Alessandro!!Ora chiamami ti prego.
W Il PD!!! W Vendola!!! W Pietro,il Professore!!!
Su cosa, voi marcianisani, non risucireste a discuetre inutilmente.
Ah se provaste a fare qualche cosa di costruttivo, ogni tanto!
stamm aspettand a te lazy noon, vieni tu a fare il comizio se hai dei discorsi costruttivi da fare.
penso che chi scrive tutti i giorni su procope(tanto di rispetto per il giornale)non abbia un bel niente da fARE tutta la giornata,lourdes?e poi come vi comportate?ahahahahahha….fatt accatta’ a chi nu…… e ci siamo capiti….la prima della classe
reginella, da buona marcianisana, non hai capito.
io propongo di fare, mentre tu, ovviamente, mi proponi di parlare.
come vedi, confermi quello che ho scritto. sapete solo (s)parlare.
Dalla serie la sincerità non è il mio forte:
Sono stata a Lourdes!
Non avrei mai supposto tanto parlare!
I luoghi della speranza e del dolore autentico aiutano tanto!
Non anelo la vittoria…ma primeggiare solamente al Duomo, a scuola e a casa.
Basta con questa ipocrisia ci siamo scocciati tutti!!! Hai capito!!!
Quando decidi di smettere!!! Uffa!!!
Popolo di Marcianise.
http://www.youtube.com/watch?v=c3pXxXzrjgQ
Non sono parole mie…
ma le condivido profondamente!
“Le parole”
Cordialmente
Franca.
Sarai sempre colpita perchè fortemente temuta.
Una donna che pensa è troppo per Marcianise.
Ti consiglio di emigrare o, meglio, come diceva Troisi, di darti ai viaggi perchè non c’è posto per te.
A marcianise la politica passa solo attraverso le mani di due persone e tutto comincia e finisce li.
Sono un deluso protagonista della politica amministrativa passata, ammiro la tua determinazione ma ti consiglio di non sprecare le tue energie per una città che non ha la forza di crescere.
Con grande stima
Grillo Nicola
hai mancato l’aureola popolo di marcianise,meno male che la conosciamo
secondo me ho capito chi è sto Aristippo…..
beh siamo dello stesso paese almeno io da 15 anni,ci prendiamo un caffe?soliti fessi….quando vuoi cosi dissipero’ il tuo dubbio no problem