Siamo oramai alle fasi finali di definizione della nuova giunta comunale a Marcianise. Riunioni e scambi di opinioni anche via telefono tra i segretari dei partiti ed il Sindaco Antonio Tartaglione al fine di mettere su la nuova giunta prima della scadenza della votazione per il Bilancio di Previsione. Già pronto l’elenco dei nomi che andranno a sostituire gli attuali assessori. Di vera e propria rivoluzione si parla all’interno degli uomini in quota Udc. I tre attuali assessori Costagliola, Raucci e Russo, che anche se considerati dei tecnici facevano riferimento al partito scudocrociato, verranno sostituiti da Pasquale Salzillo, Giulio Salzillo e Franco Zinzi. Il Pl ha già fatto sapere di voler riconfermare Gerardo Trombetta, mentre problemi abbastanza seri permangono per il Pdl. Tutto il partito, per bocca del coordinatore Enzo Sagliano in testa, ha riferito al primo cittadino che i nomi indicati dagli azzurri sono proprio quelli che il sindaco aveva defenestrato lo scorso aprile e cioè Angelo Elia e Paride Amoroso. Le ragioni di questa decisione, fanno sapere dal partito berlusconiano, sono molteplici. Innanzitutto si attribuisce a tutto il partito, e non solo agli assessori in questione, la paternità del documento che fu letto dal capogruppo Giovan Battista Valentino durante il consiglio comunale e che determinò il ritiro delle delehge da parte del sindaco Tartaglione. Inoltre, ragionano nel Pdl, i due ex assessori, con i loro mille e passa voti sono stati determinanti sia per la vittoria del centrodestra alle scorse comunali, sia per l’ingresso in Consiglio Comunale dei primi non eletti Enrico Gionti e Pasquale Tartaglione.
Insomma il Pdl locale ostenta sicurezza giurando coesione e non ne vuole sapere di eventuali dolori di pancia da parte della fascia tricolore che, al contrario, sembra determinata a non voler fare passi indietro rispetto a decisioni prese. In sostanza il primo cittadino chiede agli azzurri di desistere su quei nomi e puntare su altri soggetti. Proprio per superare l’impasse, al tavolo locale sembra si sia sovrapposto anche un tavolo politico provinciale dove continua l’opera di pressione anche sul Presidente Zinzi, in qualità massimo esponente politico provinciale dell’Udc, al fine di convincere Tartaglione a desistere dai suoi proprositi di esclusione dei due assessori licenziati. Oltre a Cosentino e Petrenga, pare che sia intervenuto addirittura il presidente della provincia di Napoli, Luigi Cesaro, intimo amico di Amoroso, per perorare la causa di riappacificazione.
Per ciò che riguarda le deleghe è probabile che a Giulio Salzillo sia affidata quella relativa all’ambiente , mentre a Franco Zinzi andrebbe l’Urbanistica. Ancora da definire quella per Pasquale Salzillo a cui si era pensato di affidare i Lavori Pubblici ma sulla questione sarebbe intervenuto energicamente proprio il Pdl perchè si tratta di una materia che era già stata affidata al loro partito. A Trombetta dovrebbe essere assicurato lo Sport mentre sarebbe intenzione del sindaco e degli altri partiti ridimensionare le tante deleghe (Commercio, Industria e Artigianato – Politiche Giovanili e per la Famiglia Pari Opportunità – Protezione Civile – Servizi Cimiteriali) di cui è ora titolare l’assessore.
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Non capisco perchè la delega ai Lavori Pubblici è quella più ambita.
CAMBIOOOOOOOOOOOOOOOOOOO… SEMBRA UNA PARTITA DI CALCIO!!! MA QUANTE SOSTITUZIONI FATE? MA E UN AMICHEVOLE? MA ANDATE A CASA COSI’ LA PARTITA LA GIOCANO CHI VERAMENTE HA IL !CUORE! PER SALVARE LA NOSTRA CITTA DI MARCIANISE!! GRAZIE!
e vento di centro?
SIETE PIU’FORTI DELL’ITALIA DI LIPPI!!!
Dei residenti nel comune di Marcianise saremmo in tre o quattro a non essere assessori: meriteremmo un articolo. I nomi dei papabili sono da leggenda. La brillante carriera politica del Salzillo Giulio è iniziata con un acrobatico cambio di casacca( credevi che lo dimenticassimo, eh?! ). Il Salzillo Pasquale si è distinto per bravura e competenza amministrative: peccato che se ne sia accorto solo lui. E dulcis in fundo, Franco Zinzi, bello e bravo, che finalmente potrà smettere di firmare autografi con l’eponimo “consigliere comunale-capogruppo UdC” e cambiare l’apposizione in “assessore a qualcosa”. Tra cotanta genialità politica non potevano mancare i berlusconiani, che, come al solito, dimostrano di stare alla politica come una bicicletta ad un pesce: cosa diavolo significa “con i loro mille e passa voti hanno contribuito alla vittoria del centrodestra”? Sveglia, cocchi! Quei voti appartengono ai cittadini di cui voi siete dipendenti, compresi quelli che, intelligentemente, non vi hanno votato. Non sono il vostro bottino elettorale!
Neanche meritevoli di menzione Golino e Di Sivo: la loro stella non è brillata manco il tempo di scaldare le fodere delle poltrone. Non si rammarichino, tra qualche anno, Giorgio Mastrota si ricorderà anche di loro…forse!
Perchè è quella su cui si può fare politica di più EX EX EX
Al peggio non c’è limite.
Ex, quanti anni hai?
Cresci e lo capirai….
La fascia tricolore non vuole fare passi indietro sulla vicenda Elia e Amoroso? Sarebbe più corretto dire che a non volere più quei due è il SuperAssessore.
Chi vuole il male di se stesso ?
Certamente nessuno .
Sindaco NON MOLLARE chi è dentro è dentro chi è fuori è fuori.
Sennò alle URNE.
Ma Topolino e il Commissario Basettoni dove sono?
Zinzi le vorrei fare una domanda,perchè in provincia ha fatto un casino pazzesco sul fatto che ci volevano degli assessori tecnici, invece nel suo comune ha piazzato degli assessori “politici”?Sono forse più capaci questi ultimi?Se si potrei sapere il loro curriculum?
Quello che sta accadendo a Marcianise è davvero surreale.
Mi chiedo come è possibile estromettere dalla giunta comunale colui che è risultato essere il primo eletto alle elezioni Amministrative. Atteso che il sindaco non abbia (per usare un eufemismo) troppa simpatia per il dott. Amoroso non può non tenere conto della volontà dei cittadini. Il contributo alla elezione a sindaco del dott. Tartaglione da parte dell’ex vicesindaco è stato sostanziale non solo in termini di voti ottenuti ma anche e soprattutto per la grande capacità aggregativa e organizzativa.
Auspico vivamente che il sindaco venga “illuminato”.
“Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia. Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore”.
x Forziasta
670 voti in consiglio comunale valgono una mano di un consigligliere, cioè UNO voti su TRENTA
In giunta valgono ZERO
Forzista…vatt’accurcà..Ci spieghi come ha avuto i consensi il dott.Amoroso?illuminaci
Per Enzo.
Non so dove sono Topolino e il Commissario Bassettoni, ma credo si sapere dov’è la Banda Bassotti.
Una maggioranza, poco occulta, sembra prospettarsi con la decisione del caro Antonio di, rasserenare gli animi nell’UDC sostituendo anzitempo i tecnici con dei politici e lasciando ancora in quarantena l’area Berlusconiana. Ma la partita sul bilancio di previsione è prossima e al momento i numeri sono insufficienti per giocarla senza problemi, a meno chè non si deciso anzitempo che, a Marcianise si è già pronti per la tanto attesa coalizione di centro in programma per il prossimo autunno.
Verice, non blaterare.
Il Bellantonio non ha bisogno di nessuna Alleanza di Centro. Già i prezzi erano bassi. La Depressione li ha fatti ulteriormente abbassare.
Amoroso ha fatto un’errore politicamente imperdonabile ed il sindaco è semplicemente coerente a lasciarlo a casa. Chi l’ha votato lo ha capito o lo capirà. Il fatto è che l’ex assessore non si è reso conto di ciò che firmava o forse qualcun’altro alle spalle l’ha sapientemente manovrato. Fatto sta che si è tagliato le vene da solo.
Per elettroniK no blatero, quello che accadrà in città in autunno è chiaro da tempo, aggiornati.
Per vertice: Blateri del tutto. Ci risentiamo ad autunno e vediamo cosa succede. Sono le illazioni come le tue che rovinano la politica. Ma l’autunno è prossimo…