Si avvia all’epilogo la fortunata “Festa del libro…parliamone”, kermesse culturale che incentiva al dibattito a partire da spunti letterari, organizzata dall’amministrazione comunale con la collaborazione dell’associazione “Amici del Libro”.
La manifestazione, snodatasi lungo l’arco di tutto l’anno appena trascorso, chiuderà i battenti con l’ultima grande serata, prevista per il prossimo giovedì 10 giugno alle ore 18:30 presso la sala polifunzionale della biblioteca comunale. Nell’occasione sarà presentata l’opera prima di un giovanissimo autore locale, Mauro Foglia.
Madrina della serata sarà l’associazione Eclettica che, attraverso il suo presidente Raffaele Delle Curti ed attraverso Domenica Mezzacapo, nelle vesti di moderatrice, promuoverà il saggio del Foglia dal titolo “Il personalismo di Ricoeur come possibile chiave di lettura dell’articolo 27 della Costituzione”. Si parlerà perciò di “Persona, ordinamento giuridico e libertà”. Sarà presente l’autore, ed insieme a lui interverrà il professore Giuseppe Limone, Ordinario di Filosofia del diritto e della Politica presso la facoltà di Giurisprudenza della Seconda Università degli Studi di Napoli. L’introduzione al dibattito sarà affidata a Caterina Vesta, in rappresentanza di “Amici del Libro”. Interverranno anche il sindaco Antonio Tartaglione, ed il consigliere comunale, nonché presidente della commissione cultura Domenico Delle Curti.
Secondo quanto anticipato dallo stesso Foglia, il suo intervento verterà sul “rapporto tra personalità della responsabilità penale in relazione alla finalità rieducativa della pena e all’ignoranza della legge penale alla luce della concezione dell’azione e della responsabilità di Paul Ricoeur”..
”L’Associazione Eclettica con questa iniziativa,- spiega il presidente Delle Curti- analoga a molte altre passate, intende continuare a infondere nella comunità a cui noi tutti apparteniamo il senso dell’importanza imprescindibile della lettura, dello scambio di idee e della cultura in generale, come condizioni indefettibili per promuovere un vero, duraturo e genuino progresso. Data l’importanza e l’attualità del tema che si affronterà giovedì, auspichiamo una larga e attiva partecipazione”.
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Cultura? ma!? …padre, figlio e fidanzata, è brutto quando ci si riduce come una festa privata di famiglia.
Cultura? SI!!! …a parte questi personaggi, un plauso va sicuramente all’Associazione “AMICI del LIBRO” che, in sordina modestia, ha portato avanti questa kermesse fino all’ultimo appuntamento, un grazie a tutti gli amici coraggiosi impegnati assiduamente e attivamente in questo bellissimo progetto.
Una lode anche a tutte le associazioni che vi hanno partecipato, da TIRITO’ a PERSONAE, da CONIUNCTIO ad ANGELI IPS.
Grazie anche all’Amministrazione guidata dal sindaco Antonio Tartaglione e, da non dimenticare che i fondi provengono dalla passata amministrazione.
ma perchè il signor “Sisa’” non si firma? Tanto “si sa” (senza l’accento) che è uno che è sempre venuto agli incontri e quindi è del gruppo.
Valerio Salvatore
-membro dell’associazione Eclettica
-membro dell’associazione “Amici del libro”
valerio ma per piacere guarda che sisa ha ragione
i mammt e tu e in questo caso pat.t
membri dell’eclettica indignatevi
sono daccordo con sisa
ci vuole piu moderazione e meno protagonismo……..festa del libro
Spero che almeno questa la pubblichiate….
Dicevo,in altro post, che l’appuntamento è da non perdere non fosse altro per le domande al filosofo di turno che,spero, in questa occasione, non si atteggi come qnd è dietro ad una cattedra…
Cordialmente
Un Laureando
CHIARAMENTE UNA LETTURA ESTIVA!
“Il personalismo di Ricoeur come possibile chiave di lettura dell’articolo 27 della Costituzione”? Cos’è? Una simulazione della tesi di laurea dell’autore?
Il gruppo che ha organizzato l’intera serie di eventi di “Festa del libro…parliamone” ha floppato alla grande: la cultura è stata resa oggetto di pochi eletti, nell’intero arco della manifestazione è stata presentata una chiave di lettura parziale della cultura, non si è coinvolto la cittadinanza, si è fatto riferimento soltanto a studenti e addetti ai lavori. E’stato importante l’impegno del presidente della commissione cultura, ma non si può dimenticare che l’amministrazione Foglia non ha manifestato alcun interesse verso la tematica: la cultura è stata una delega mai esercitata dall’assessorato di pertinenza.
Data l’importanza dell’argomento si auspica una massiccia partecipazione della popolazione? Troveremo sicuramente più interessante il 3X2 del centro commerciale….
Caro Bastonatore, non è che io la pensi diversamente da te, ma che c’entra la floppata degli organizzatori? Perchè i manifesti affissi per le varie occasioni nessuno li ha guardati? Chi avrebbe impedito di parteciparvi? E poi che c’entra l’amministrazione “Foglia”? Diciamo che a tanti come te piaccioni di più i centri commerciali (per i 3×2?).
Ragazzi non pigliatevi tra di voi, il domani è all’alba e pur con le vostre diversità c’è posto per tutti !!!
Sulla “Festa del libro…parliamone”, sul modo di promuovere la cultura dell’amministrazione Foglia/Tartaglione potete dire quello che vi pare (anzi se volete collaboro con piacere), ma vi prego di non mischiare la voglia di fare dei giovani e delle associazioni giovanili marcianisane, con i politici locali.
Anzi, prima di iniziare qualsiasi critica a scopo “partitico”, credo sia il caso di complimentarsi vivamente, per il loro operato e la loro voglia di fare, con tutti i giovani volenterosi e CAPACI dell’associazione Eclettica.
In particolare, vanno ringraziati per il loro impegno civile e sociale: Raffaele Delle Curti, Mauro Foglia, Domenica Mezzacapo, Cornelio, Amoddio, Antonella, Fabiana, Maria, Remo e tanti altri giovani di Marcianise che profondono tempo ed energie per fare qualcosa di concreto nella loro città.
Detto questo, sono stato alla presentazione del primo saggio del mio giovane studioso concittadino Mauro Foglia e non sapete cosa vi siete persi. Oltre ad aver apprezzato moltissimo l’organizzazione dell’incontro (c’erano solo giovani), la qualità degli interventi del pubblico,la mutua assistenza tra i ragazzi in sala; ho ascoltato con immenso piacere il Prof. Giuseppe Limone (filosofo del Diritto e della Politica | di sinistra per ispirazione politica) il quale mi ha donato momenti di illuminazione, spunti di riflessione ed emozioni che da tempo immemore non provavo.
Per questa bella esperienza che mi hanno fatto vivere, li ringrazio di cuore.
Caro Bastonatore, forse l’intento principale non era quello di diffondere la cultura ( cosa che infatti non è stata fatta) ma quello di trovare un modo per dispensare una decina di migliaia di euro di troppo!!!E tu guarda lavocecontro come è moderat, in questa occasione!!!!ci azzeccherà qualcosa??? tu che ne dici?
Bastonatore, è vero. Il gruppo che ha organizzato la festa del libro ne ha fatto un evento per pochi eletti, ogni volta di meno e sempre più annoiati.
E ne ha fatto anche un evento a conduzione familiare, per poche massaie, qualche amico e qualche ignaro cittadino in cerca di eventi.
Sisà, bada bene: i soldi non provengono dalla passata amministrazione, ma dalle tasche dei cittadini. Nè la passata nè la presente amministrazione potranno mai dire: questi sono soldi miei.
Piuttosto, sarebbe ora di fare una valutazione seria dell’intera operazione, con metodo scientifico, senza falsare parametri e valori.
Sisà, potresti spiegarci cosa significa “in sordina modestia”? Sai, parlando di cultura, una spiegazione ogni tanto non fa male.
Cara “Una che vuole imparare” come con il “Bastonatore” anche con te concordo parzialmente sul tuo commento (es. inviti verbali ad amici e parenti), ma “l’ignaro cittadino” o sa o non sa. Se sa dovrebbe andare di sua volontà per approfondimenti culturali non certamente in cerca dell’evento. A che gli serve? per esaltarsi? Per dire: c’ero anchio?
In quanto ai soldi dell’amministrazione che sono soldi dei cittadini, se ne sta facendo solo una cantilena stantia per cammuffare apatia e menefreghismo sul comportamento di chi ama sfoggiare ironia e scanzonatura che portano “al chi ve lo fa fare!!!” Comunque la presenza dei commenti già denota un certo interesse…..
lavocecontro, hai letto il commento di trilly? com’è che stavolta non è colpa dell’amministrazione? stai invecchiando? o dipende dal rimpasto al comune?
bastonatore, com’è che la cosa ‘per pochi eletti’ non ti và giù? non sei tu che ti definisci ‘intellettuale’? com’è che adesso ti lamenti del troppo elitarismo? forse perchè non sei stato coinvolto come volevi?
Ah ah ah ! Mi fate ridere! Se questa è cultura, la mia cagnolina è wonder woman!
Ragazzi mi fanno davvero piacere queste critiche. Sono soltanto deluso dal fatto che le abbiate fatte senza sapere i fatti appunto. Per la cronaca mi conoscete?…avete mai appurato il mio interesse per lo studio…avete mai appurato se Mauro Foglia sia davvero una persona preparata visto che non avete avuta la decenza di ascoltarlo. Avete appurato che mio padre( Domenico Delle Curti) ieri è stato presente solo nella parte finale della manifestazione…e tra l’altro in veste di organizzatore di tutta la festa del libro e non solo dell’incontro in questione. Avete mai appurato che è stata data la possibilità all’interno della festa del libro di presentare qualsiasi libro…abbiamo sollecitato la cittadinanza a partecipare ma se qualcuno non lo ha fatto o non si è degnato mai di venire non mi sembra il caso che si erga a paladino della cultura…avete mai appurato che alla festa del libro hanno partecipato grossi autori del panorama culturale italiano( molti di sinistra). Avete appurato che il prof. Giuseppe Limone è un filosofo contemporaneo di S. Arpino riconosciuto in tutto il mondo che nonostante ieri fosse ad un convegno internazionale a Roma è comunque voluto essere presente per spalleggiare il suo allievo Mauro.
Avete appurato che la serata di ieri sera non è costata un euro al comune. Avete appurato, visto che sisa è stato così indiscreto, che Domenica Mezzacapo non è più la mia fidanzata…eppur essendo membro dell’ass. Eclettica il consiglio direttivo ha scelto lei come moderatrice. Mi dispiace di essere intervenuto anche perchè in passato ho partecipato con altro nome alle vostre discussioni e avete spesso apprezzato le mie parole…e proprio sulla base di quello che abbiamo sempre detto in questa area di discussione noi dell’Eclettica avevamo pensato di fare questa iniziativa che voi avete bacchettato con così tanta veemenza. Avete sempre detto “si dia spazio ai giovani” poi quando c’è un giovane concittadino in grado di scrivere un saggio scientifico di filosofia del diritto voi in tal modo lo bastonate.
Spero di avervi dato qualche informazione in più per poter valutare con attenzione la quaestio.
Grazie e attendo con ansia una vostra risposta.
Innanzitutto colgo l’occasione per ringraziare ancora una volta, e di vero cuore, tutti coloro che sono intervenuti alla presentazione del mio saggio. In secondo luogo, non credo che gli eventi organizzati nella kermesse “festa del libro… parliamone” siano stati “fruiti” da pochi eletti ma oggettivamente la partecipazione è stata ampia e appassionata, soprattutto da parte dei giovani. Specificamente per quanto riguarda il mio saggio posso affermare che la partecipazione riscontrata ieri mi ha letteralmente commosso: giovani disinteressati (a differenza dei vari ed eventuali bastonatori e co.), assetati di sapere che hanno seguito e partecipato attivamente al dibattito. Inoltre “Il personalismo di Ricoeur come possibile chiave di lettura dell’art. 27 della Costituzione” non è una prova per la mia tesi di laurea (già l’ho discuussa nel 2008) ma è un modesto e breve scritto inserito dal Prof. Limone in un volume molto più ampio. Ricordatevi che i temi del diritto e in particolar modo della Costituzione non sono mai per pochi eletti poichè la Costituzione è di tutti, ma forse, voi bastonatori, non la meritate nemmeno! Del resto non parlo tanto di me, ma del mio Maestro Limone, che, oltre ad essere un genio della filosofia del diritto, profonde un impegno civile, morale e istituzionale per il progresso della nostra comunità; altro che dibattiti per pochi eletti. Ancora, la Commissione cultura e l’Amm. Comunale hanno dato effettivamente spazio ai libri e ai giovani; si vede che voi bastonatori non siete abituati a ciò.
POSSO ESSERE TERZO TRA COTANTO SENNO?
Caro scrittore Mauro, non era mia intenzione vituperare la tua fatica letteraria. Ritengo che un’opera di tali argomentazioni sia appetibile esclusivamente dagli addetti ai lavori. Ho delle difficoltà ad immaginare i Marcianisani che , prima di addormentarsi recitano il pater noster, l’ave Maria e l’articolo 27 della costituzione. Sono d’accordo di non meritare la costituzione…sai, quell’articolo 1 non considerato da nessuno non mi invoglia a leggerla fino al 27imo.
Salvatore, ribattere sempre sullo stesso punto non significa essere sarcastici:prima o poi l’interessato ti riprenderà, facendoti notare che sei incorso in un grossolano errore. Riconosco di essere presuntuoso, ma non mi sono mai definito “un intellettuale”, perchè non ritengo di esserlo. Se avrai la pazienza di rileggere il commento in questione, noterai che mi sono etichettato in ben altro modo.
io nn capisco da dove viene tutta questa “rabbia” verso l’associazione e le sue iniziative..nn voglio pensare ke si tratti di invidia, assolutamente, ma la malignità di alcuni commenti nn mi porta poi tanto lontano da questa considerazione…se qualkuno di voi si fosse preso la briga di venire a qualke iniziativa, prima di criticare..si sarebbe reso conto della grande voglia e desiderio ke alberga in questi ragazzi, ke ha come matrice il cambiamento stesso di questa cittadinanza, di renderla migliore, sensibilizzandola attraverso presentazioni di libri, mostre, ricordo di date storiche per la nostra comunità ecc…ma a me nn sembra, dopo aver letto questi commenti così acidi, ke marcianise voglia veramente cambiare…invece di supportare e di aiutare, vediamo sempre il marcio dove proprio nn c’è…
questo mio commento nn riguarda solo l’ass.eclettica ma anke tutte le altre ke spesso sono state oggetto di critiche IMMERITATE..
A qualcuno hanno dato fastidio, poche parole d’incoraggiamento ed uno sprono a mettere da parte dualismi individuali e beghe da cortile per coltivare e far crescere una cultura radicata e strutturata, anche nella diversità d’opinione. No, miei cari, dietro non c’è proprio nulla, se non l’aspirazione affinchè i giovani crescano e formino un nuovo tessuto nella consapevolezza che Marcianise merita di più, nel futuro.
Salvatore è il solito provocatore che ben rappresenta l’attuale classe politica, quindi lascio perdere.
La cosa più semplice da fare a questo mondo è fermarsi a guardare l’operato degli altri e sparare sentenze,e si badi bene questo non è criticare;se si critica penso si voglia ottenere una sintesi tra due opinioni divergenti,ottenere insomma un risultato; se si sparano sentenze si vuole solo infangare la reputazione altrui.. e ripeto non c’è niente di più facile che lanciare accuse,rimanendo inoltre anonimi.
Forse rischio di essere banale ma è facile lanciare la pietra e nascondere la mano;provate invece a proporvi per avere il vostro spazio,create voi un’alternativa se pensate che le nostre iniziative siano elitarie,perché vi assicuro che non c’è sfida più difficile che coinvolgere persone che ad un libro preferiscono un 3×2 al supermercato,sfida che però noi abbiamo provato a superare,e scusate se il risultato è stato modesto (a vostra opinione) ,ma noi ci abbiamo provato! Se poi avete già fatto iniziative di questo tipo,abbiate almeno il buon gusto di rendere partecipi tutti
A mia opinione non c’è niente di più “elitario” che mettersi su un piedistallo e sparare sentenze,nascondendosi..
Andrea Acconcia (membro dell’associazione Eclettica)
la vostra invidia è la nostra forza!!!!!mi rivolgo soprattutto ai grandi ke si celano dietro “falsi nomi”..voi ke predicate:”spazio ai giovani..spazio ai giovani”..ma ke non siete riusciti nell’intento,voglio solo ricordare ke siete mossi da interessi particolaristici..non riesco a capire tutta questa rabbia nei confronti dell’associazione eclettica.la festa del libro ha dato l’opportunità a tutti i giovani di confrontarsi su vari argomenti,ovvio ke le materie sono disparate e non tutti coltiviamo gli stessi interessi e le stesse passioni..ma nonostante ciò per noi è stato un trionfo anke xkè avere come ospite della serata il prof. Limone non può ke lusingarci..!p.s. x raffaele.caro amico mio voglio solo rimproverarti di una cosa:non dare troppe spiegazioni a ki nn le merita..e a ki non sà..non siamo “merce di mercato”la riservatezza e l’indiscrezione è virtù di pochi eletti..
ah dimenticavo..a differenza di molti mi sono firmata!un saluto e abbraccio a tutti
Bravo Mauro continua così…e ricorda la ‘persona’ è stata sempre una pietra scartata dai costruttori di teorie. Ma, come accade nella tavola di Mendeleev, il posto dell’assente reclama l’ineludibile della sua presenza. La ‘persona’ presa sul serio potrà, così, realizzare, anche a una seconda potenza, la forza antica del monito biblico: la pietra scartata dai costruttori di teorie può diventare una testata d’angolo..( Limone) anche questi INDIVIDUI che non sanno quel che dicono, “purtroppo”, devono rientrare in questo concetto…La vera cultura non si discute!
Per impegni precedentemente concordati, purtroppo non mi è stato possibile partecipare alla presentazione del libro del nostro concittadino Mauro Foglia.
Ho avuto, però, il piacere di partecipare a precedenti appuntamenti facenti parte della kermesse restandone sempre positivamente impressionato.
Non mi sorprendono gli attacchi rivolti ai Delle Curti, padre e figlio.
Sono legate al successo della manifestazione ed alla conseguente invidia di coloro che, giovani e non, in precedenza, non è sono riusciti a creare nulla di simile.
Io, che non ritengo di essere un intellettuale, non posso fare altro che ringraziare gli organizzatori di tali eventi, in particolare i giovani dell’ associazione Eclettica e chiedere loro di continuare nel cammino intrapreso senza farsi minimamente distogliere dai tanti pettegolezzi senso senso.
La cultura non ha colore!Ne partito!
Ancora grazie per la vostra voglia di fare!
Vorrei, infine, ricordare ad una persona…”è meglio che piangono gli altri e noi ridiamo o…”
Mi scuso profondamente con l’assoc. Eclettica x non aver partecipato vivamente alla serata organizzata ieri sera..A differenza della massa io ignoro le critiche fatte da persone ke sentenziano senza aver preso parte al confronto puntando il dito solo xkè magari spinti da qlk sentimento non positivo,x qst ragazzi vi dico BRAVI BRAVI E ANCORA BRAVI..!”il miglior dispetto è la non curanza”..un abbraccio ciao
Signor bastonatore sono d’accordo con lei quando dice che parti significative della Nostra Costituzione non sono applicate. Tuttavia non per questo bisogna “buttare l’acqua sporca con tutto il bambino”. La Costituzione è la nostra ultima spiaggia contro le derive antidemocratiche. Se, soprattutto chi si definisce di sinistra, come lei forse, “sputa” sulla Costituzione agevola la catastrofe. Vorrei riportarle un esempio di un comportamento simile al suo. Nel 1922 Bordiga, allora segretario del Partito Comunista d’Italia, disse, riferendosi ai fascisti: “Vogliono buttare giù il baraccone parlamentare? Ben venga”. Di certo il Parlamento di allora non rappresentava gli interessi dei più deboli ma ciò che è venuto dopo, la dittatura fascista, è stato salutare per le classi meno abbienti? Lei sputando sulla Costituzione ripete, in piccolo ovviamente, quell’errore. Inoltre, nemmeno io la sera recito l’art. 27 dell Cost. ma ciò non toglie che i cittadini possano interessarsi ad alcuni temi meno divertenti ma più importanti. Se lei dice che la Costituzione è solo roba da addetti ai lavori si conferma, come io credo, classista.
Non entro in merito alla questione principale, putroppo, non ho io stessa parteciapato alla così discussa presentazione di Foglia, e quasi me ne rammarico, se ha suscitato “discussioni” ne deduco sia stata interessante, ma quello che voglio commentare è l’indecenza di alcuni dei commenti rilasciati. Si parla di cultura, di diffusione della cultura, di partecipazione dei giovani alla vita culturale e poi….mi ritrovo a dover leggere KE al posto di “che”?
Si predica bene e si razzola male!
E’ sempre stato questo il problema.
La vostra e semplicemente INVIDIAAAAA…Se avete coraggio le cose ditele in faccia…Anche se non ho potuto partecipare a tutti gli incontri,credo che la “Festa del libro” sia stata un’ iniziativa straordinaria specialmente l’ultimo incontro dove si è toccato uno degli argomenti più importanti e vasti riguardante la persona: LA LIBERTA’.
Invece di criticare il lavoro che tanti giovani marcianisani fanno,abbiate il coraggio di “cacciare” la rabbia per non dire qualche altra cosa nei confronti di chi infanga la reputazione del nostro BELLISSIMO PAESE.
Ancora COMPLIMENTI!
Sono d’accordo la vera cultura non si discute! Mauro Foglia è sicuramente portatore di vera cultura e lo ha dimostrato così come qualche altro membro dell’associazione. Ma credo che il Delle Curti baby non sia per niente portatore di vera cultura. Dispiace quindi che persone valide devono essere “spese” dal presidente Mimì Delle Curti (ops scusate Raffele) come propri discepoli o dall’assessore senza deleghe di turno che sfoggia la cultura e le iniziative di questi giovani (come se fosse “roba sua”), nel partito e fuori, per arrivare alla così tanto attesa delega. Consiglio al caro Mauro di lavorare su un saggio che abbia come tema il protagonismo di qualcuno e non la persona,viste le sue indubbie capacità risulterà sicuramente un buon lavoro, utile a lui e a chi porta acqua al mulino dell’associazione Eclettica NELLA PERSONA DEL SUO PRESIDENTE.La cultura non può porsi al servizio di singoli per esigenze elettorali di padre e figlio…eclettici acculturati svegliatevi!!!
Non mi era mai capitato di ricevere un invito a presentare il mio libro di poesie “Gocce di memoria”(edito 2007)
Ho avuto qualche piccola esitazione iniziale, presto fugata dalla notizia che l’evento “festa del libro” era, in massima parte, organizzato da giovani di diverse associazioni del territorio.
Non ho avuto piu’ dubbi, mi fido dei nostri giovani, di quelli che, tra una difficoltà e l’altra, mettono in gioco se stessi, le loro idee, le speranze e sanno caricarsi di tutto l’entusiasmo necessario per cominciare, riprendere, continuare a vivere.
Conoscevo solo qualche persona e sono stata accolta come se fossi stata di famiglia, con garbo, attenzione e interesse.
La serata è scivolata via come una carezza, domande argute di giovani ragazze \ ragazzi, hanno portato alla luce gli angoli piu’ nascosti della mia anima!
E’ stato uno scambio reciproco di doni!
Quello ricevuto ha superato di molto ciò che m’illudevo di regalare!
Ho partecipato a presentazioni di altri autori e ciò che mi ha colpito ogni volta è stato il silenzio accogliente, l’ascolto attento dei presenti in sala(sempre numerosissimi)anche su temi di notevole rilevanza culturale!
I giovani sono la proiezione piu’ BELLA del nostro futuro,
l’investimento che frutterà, nonostante l’inflazione dilagante,
la ricchezza genuina e pura che non si nega mai!
Continuate a farvi sentire, non ascoltate, non soffermatevi a contemplare il nulla che vi\ci circonda…
Tenete ben aperte le ali della curiosità e della conoscenza!
Allargate le braccia per accogliere chi è in guerra col mondo intero perchè non riesce a trovare se stesso!
Lui\lei non sa che basta poco per essere felici!
Basta…
volersi un po’ piu’ bene!
Con affetto e simpatia
Franca Abbate
ma le critiche sono per i delle curti no per voi
bravo mauro
Il caro Bastonatore Scrive:” Ho delle difficoltà ad immaginare i Marcianisani che , prima di addormentarsi recitano il pater noster, l’ave Maria e l’articolo 27 della costituzione. Sono d’accordo di non meritare la costituzione…sai, quell’articolo 1 non considerato da nessuno non mi invoglia a leggerla fino al 27imo.”
Questi pensieri contengono in sè molti pregiudizi!
Vorrei conoscerla!
Da come scrive sono indotta a pensare che sia una persona un po’ delusa dalla vita, forse un anziano poco o per nulla realizzato!
Ma…
non vorrei lavorare di fantasia!
Lei ha un’idea confusa del cittadino di Marcianise!
Sia che preghi, sia che rispetti la legge, non credo vadano minimizzati i valori e gli ideali che ciascuno ha saputo fare propri.
In merito ,poi, all’applicazione dell’art. 1 della nostra Costituzione
il diritto al lavoro deve essere supportato dalla capacità del singolo aspirante lavoratore, a spostarsi, a lasciare il paese natio, a fare gavetta laddove fosse presente una richiesta di lavoro adeguata al proprio profilo professionale.
Tutti coloro che hanno scelto questa strada,sono pian piano maturati nelle personali capacità, nell’acquisizione d’una piu’ forte identità e consapevolezza di sè.
Non conosco la sua realtà ma tanti giovani ultratrentenni aspettano che il lavoro li chiami, vivendo la sicurezza del patrimonio familiare, perchè disposti a fare solo un determinato lavoro!
Cordialmente
Franca Abbate
A mio avviso l’appuntamento di giovedi sera è stato veramente molto interessante,infatti colgo l’occasione per fare i miei complimenti a Mauro,Raffaele e al prof. Limone,il quale parlava in modo particolare che sinceramente mi prendeva molto.Se mi permettete l’unica nota stonata è stata la moderatrice che aimè era meglio che i ragazzi si presentavano da soli,l’intervento del sindaco senza fondamento”SECONDO ME NON SAPEVA NEANCHE COSA DICESSE”.
Cmq ancora bravi ragazzi!!!!
carissima Ladybug deduco che è in una età un po avanzata visto che non sa che i giovani di oggi,per essere più celeri nella scrittura telematica usano il “ke” al posto “che”!
tante persone sanno solo puntare il ditoma, e visto il vostro fervore,potreste usarlo beneficamente nei luoghi e nei tempi dove si discute seriamente il futuro della gioventu marcianisana..
P.S.come diceva il noto filosofo PLATONE”i deboli sono la forza del numero”
caro “nella persona del suo presidente”,che bello non firmarsi…sembra di parlare con un senza volto…ma forse oltre che senza volto è anche senza senno…..quando vuole constatare la cultura di Raffaele Delle Curti,mi dia un cenno…ne vedrò di belle!!!A te caro Raffaele,non ti cruciar di loro,ma di chi ha davvero avuto la fortuna e il piacere di udire la tua sapienza…addirittura,io credo,eccedente rispetto alla tua giovane età…
Premessa: io e la famiglia Delle Curti veniamo da due tradizioni politiche e culturali diverse; inoltre credo di poter dire che io non devo nulla a loro, loro non devono nulla a me. Questa è la base di ogni rapporto genuino e sincero. Ancora, non mi piace parlare di famiglia Delle Curti ma delle singole PERSONE. Partiamo da Raffaele: dopo il Maestro Limone è stato il primo, insieme a Domenica Mezzacapo (ecco perchè ho voluto fortemente che moderasse l’incontro-dibattito) a leggere il saggio in questione. Devo dire che è uno dei miei interlocutori privilegiati ma, soprattutto, è un mio amico fraterno. Per quanto riguarda Mimmo Delle Curti ho avuto modo di comprendere la sua attenzione, concreta, per i giovani senza tuttavia intravedere suoi secondi fini. Cosa c’è di male o di sbagliato? Infine, i tentativi di dividere non potranno mai andare a buon fine perchè se i rapporti sono, come detto poco sopra, genuini e sinceri ma soprattutto scevri da interessi poco nobili, le vostre critiche e i vostri tentativi di dividerci non possono fare altro che scivolarci addosso come l’acqua sul ghiaccio.
Si, c’ero anch’ìo alla sua presentazione, cara prof.ssa.
E,considerato che il mio appello è caduto nel vuoto ( forse lei non lo fa per modestia ), ci penso io( per me è anche un ottimo esercizio per l’esame di stato che si avvicina ).
Ecco a tutti una sua bella poesia dedicata alla maggioranza dei blogger:
Notte
Notte turbata
da presenze invadenti,
da voci urlanti e imperiose,
dall’estro ostinato e capriccioso.
Notte buia e silente
pregna di dolorose assenze,
scevra di sospirate armonie,
fammi confondere
nei sogni più agognati,
placa lo spirito logorato da scomposti pensieri.
Uccelli e fiori delle tenebre,
atre parvenze di morte,
non offuscate la mia notte:
odo fraganze di nettare di fiori.
Ecco, cara Prof.ssa, tanti commenti, dall’estro ostinato e capriccioso, presenze invadenti, voci urlanti che popolano questi spazi, lasciano il posto all’ottimismo, all’”odo fraganze di nettare di fiori”.
Voci minoritarie, certo, inclusa la sua, ma che comunque ci danno la forza di continuare a sperare per il nostro progresso civile e morale.
Grazie di esistere, prof.ssa Franca Assunta Abbate e grazie alla nostra amministrazione, a Delle Curti e agli Amici del Libro ( voglio ricordare anche la significativa presenza molto apprezzata dalla chiesa e dalle scuole , inclusa la mia, del prof. Antonio Gaspari e ” Le bugie degli ambientalisti”).
ho letto attentamente questi commenti e li reputo altamente stupidi,frutto dell’ignoranza e principalmente infantili . SI INFANTILI!!! perchè colui che cerca in ogni azione ,in ogni pensiero di un’ altra persona uno sfondo malvagio non è altro che un bimbo invidioso.Un bimbo che vorrebbe il giocattolo del suo “nemico” ma non lo può avere perchè il piccolino non ha le CAPACITA’ per usarlo.IGNORANZA! ecco!!!Nella nostra beneamata Marcianise ci sono un infinità di sapientoni, secondo il mio modesto parere solo chi che ha una dignitosa cultura e una dignitosa intelligenza si può permettere simili commenti. Socrate diceva il sapiente è colui che sa di non sapere, beh se questa teoria è giusta cari compaesani mi dispiace dirlo ma i suddetti saccenti si rivelano automaticamente dei MALEDETTI IGNORANTI!!!Ciò perchè chi giudica,chi critica probabilmente si ritiene una persona che SA!!!! Altra piccola considerazione che mi permetto di fare : voi che giudicate, che credete di essere migliori ,che vi credete portatori di verità ,che siete sempre armati con la vostre male lingue, voi che puntate il dito….ricordate una cosa puntare il dito vuol dire indicare….e sapete l’uomo parlando non ha bisogno di indicare, sapete chi ne ha bisogno? Si esatto!!!…..le SCIMMIE!!!!
Quanti anni ha il giovane esperto telematico Pietro Moretta?
“carissima Ladybug deduco che è in una età un po avanzata visto che non sa che i giovani di oggi,per essere più celeri nella scrittura telematica usano il “ke” al posto “che”!”
Caro amico,
mi permetto di darti del tu, data la tua giovane età!
Ma una sensazione, un pensiero sottile mi dice che non sei affatto giovane!!!
I giovani veri sono quelli che non si fossilizzano analizzando la forma delle “cose”!
I giovani veri vanno oltre…
Accolgono con piacere anche il commento di una vecchietta come me che, pur di stare al passo dei tempi, ha imparato da SOLA tutto quanto fosse indispensabile per “esserci”(…NONOSTANTE…)
Pensa che i primi commenti li scrivevo sempre a carattere stampato maiuscolo!
Poi, un altro “giovane” come te, mi scrisse che ero off!!!
Ho imparato una nuova regola e, ancora oggi, lo ringrazio di cuore.
In merito alla citazione filosofica di Platone credo che, ad una vecchietta, si possa concedere diritto di replica!
Dice Platone:
“Se gli uomini sono persone sagge e si sanno accontentare, anche la vecchiaia è un peso sopportabile.
In caso diverso, a un tale individuo, risulta penosa non solo la vecchiaia ma anche la giovinezza”
Come vedi, il vecchio Platone è dei “nostri” …
se cosi’ si può dire!
Ma tu sei giovane e tutto ti è concesso!
Grazie per il garbato insegnamento che hai voluto donarmi oggi!
Cordialmente
Franca Abbate
Caro Pietro, lo spazio per i commenti messo a disposizione da Caffè Procope non è certo di 160 caratteri, direi che non farebbe male a nessuno concedere uno spazietto alla povera “H”, ha già sofferto abbatsanza mutilazioni a causa del linguaggio messaggistico.
Ti ricordo inoltre, mio giovane studente di giurisprudenza, che non molto tempo fa, alcuni tuoi colleghi hanno imbarazzato non pochi professori producendosi, nell’ambito del concorso in magistratura, in saggi dove k, +, -, la facevano da padroni.
Direi che, quando il costo di un sms di troppo non induce alla sintesi, sia meglio rispolverare una grammatica corretta. Ancor più perchè si parla di cultura.
Pofessoressa Abate, la ringrazio per la solidarietà, si è conquistata una nuova lettrice.
E, giusto per dirla tutta, sono giovane anch’io.
Ma mi piace l’italiano che mi hanno insegnato a scuola…..eh, lo so, sono nata nell’epoco sbagliata!
Caro Bastonatore, ricevi attacchi mirati, ma tu non devi preoccuparti.
Se non ti piacevano le critiche, potevi agevolmente sceglierti vie più sicure, così come hanno fatto alcuni frequentatori di Via G.Foglia.
Ti ricordi, quando mi accusavi di essere un po’ moderato ed io pacatamente rispondevo:” Chi a Vent’anni non é socialista, non ha il cuore; chi ci rimane dopo i quaranta non ha la testa”?
Quello che é successo, lo prevedevo: molti “pulcini” sarebbero andati a pigolare altrove!
Sapessi quanti topi ho visto scappare quando la nave ha incominciato il rullio ed il beccheggio!
Tieni duro e non demordere: le vie facili ti danno amici, ma tutti finti, quelle difficili solo quelli veri.
Stammi bene, anche se la trincea é dura!
” Il diritto al lavoro deve essere supportato dalla capacità del singolo aspirante lavoratore, a spostarsi, a lasciare il paese natio, a fare gavetta laddove fosse presente una richiesta di lavoro adeguata al proprio profilo professionale ”
Ecco qua, il nostro silvio nazionale ne parla da mesi, affermando che il rispetto è un Inferno e, la nostra assuntafranca cosa fa ? La cambia ” motu proprio ” Il diritto al lavoro è DIRITTO e basta !!! E’ un diritto imprescindibile senza se e senza ma, e senza pregiudiziali di sorta !! Per quanto riguarda la gavetta e il paese natio, lei è talmente lontana dalla dinamiche e dalle leggi del lavoro che afferiscono le nuovi generazioni, che sarebbe troppo lungo parlargliene qui. Io lo farei anche volentieri, ma la saccenteria e l’arroganza che permeano i suoi scritti, suscitano in me solo rabbia.
Non sono affatto lontana dalle dinamiche e dalle leggi del lavoro che afferiscono le nuove generazioni!
Credi, forse, che viva nel Paese delle Meraviglie?
Sento sulla pelle i dispiaceri,le delusioni, le umiliazioni, le mortificazioni, gli abusi, gli sfruttamenti cui sono fatti oggetto i giovani d’oggi!
Sono madre…
Mi spiace se ti procuro rabbia!
Ti chiedo scusa!
Sai, è dura per tutti!
Cordialmente
Franca Abbate
Mi dispiace che una semplice presentazione del mio modesto saggio abbia innescato polemiche a cascata. Sono rammaricato poichè le polemiche sono un velo (forse più che un velo un muro) di ignoranza rispetto al merito della discussione che ha avuto luogo in biblioteca giovedì scorso. Nel merito molte cose possono essere criticate e ben vengano queste critiche perchè non possono che essere costruttive. Dal canto mio, la difesa di persone amiche prescinde dalla politica come prescinde dalla politica anche un saggio filosofico-giuridico. Sono d’accordo col Prof. Marino che afferma: “se non ti piacevano le critiche, potevi agevolmente sceglierti vie più sicure, così come hanno fatto alcuni frequentatori di Via G.Foglia”. Ecco, la mia scelta di intraprendere la carriera universitaria non è una “via sicura” ma la passione va oltre l’insicurezza. L’intervento del Prof. Marino mi ha anche dato modo di ricordare che la mia esperienza da militante nel Prc ha plasmato in me molte idee progressiste tant’è che nelle pagine del mio saggio si legge che: “il furto come reato è uno solo ma non è la stessa cosa se a rubare è un ricco possidente o un nullatente.” Ho scelto di dedicarmi esclusivamente all’università ma le idee, temperate o smussate che siano, sono sempre le stesse ed hanno animato la stesura del mio scritto.
Carissima alunna cattolica non impertinente,
oggi mi hai sorpresa ancora una volta!
Sapessi come mi rende piacevolmente gioiosa la tua presenza!
Non tanto perchè mostri di apprezzare e condividere questi pensieri un po’…
ma soprattutto perchè è molto gratificante essere accolti da chi, come te, pur proiettata nel futuro, non disdegna il confronto con chi, come me, ha in attivo tanti ricordi e qualche sogno!
Il tuo garbato approccio, la stima, l’affetto che sento penetrarmi dentro, mi consentono di aggiungere nuova energia e un nuovo sogno alle mie giornate!
E…
il mio sogno piu’ importante siete voi, giovani moderni d’un tempo antico, immobile, stantio, immutato, uguale in tutto e per tutto a quando ero ragazza come te.
Oggi, fortuna vostra e, grazie alle nostre lotte di rivendicazione sessuale, sociale, in nome d’una parità lavorativa uomo-donna,
vivete una vita piena di tanto, di troppo, talvolta neanche richiesto e subito elargito.
Quel tanto, spesso avrebbe l’ardire di giustificare dei vuoti affettivi fatti di assenze ingiustificate da parte di adulti che non vogliono crescere, restando figli coi figli!
Questo gioco alla pari non fornisce ai figli adeguati strumenti per consolidare le loro naturali debolezze e limiti!
E allora si diventa duri con se stessi e con la vita che non si presenta nel suo aspetto migliore!
Forse anch’io sono stata eccessiva…
ora finisco, ti abbraccio e…
alla prossima occasione!!!
Un abbraccio
Franca Abbate
No, non penso che viva nel paese delle favole, ci mancherebbe, ma da come e da cosa scrive sembra che sia proprio così !! Questa generazione sarà la prima dal dopoguerra, che perderà in tutto, rispetto alla precedente, da potere d’acquisto a qualità e tenore di vita fino ad arrivare ad un sistema pensionistico e previdenziale che li penalizzerà come non mai. E siamo parlando, secondo me, della generazione più preparata ed acculturata vista sinora, altro che bamboccioni !! Vivo giornalmente il dramma di questi ragazzi, laureati con il massimo dei voti, anche presso università specialistiche, che pur di lavorare, quando ci riescono, il massimo che riescono ad ottenere è un contratto di stagista a termine o uno di precariato per tre anni. No, non ce lo con lei, nè tantomeno mi deve chiedere scusa, immagino che anche lei avrà figli come me, tra l’altro abbiamo quasi la stessa età, quindi conoscerà bene i sacrifici loro e nostri per assicurargli un futuro decente. L’appunto che, se mi consente, le sollevo e che lei si rifà troppo alla legge divina per cose terrestri.
Chiedo scusa a Mauro Foglia, se probabilmente ho portato la discussione fuori tema.
Caro lavocecontro, mi sono trattenuto dal contestare l’ennesima “sparata”, questa volta sul diritto al lavoro.
Qualcuno ha deciso di dichiarare che in Italia non ci sia la disoccupazione.
Non volevo contribuire ad alimentare un gia’ (a mio avviso)troppo lungo numero di commenti su un argomento dove per mancanza di conoscenza delle persone e degli ambienti non mi sentivo di partecipare.
A questo punto dal momento che ti sei preso la responsabilita’ di lasciarti trasportare fuori tema, volevo associarmi a quanto da te descritto ma volevo inoltre segnalare (citando de Gregori) a “LE PERSONE FACILI CHE NON HANNO DUBBI MAI” che i treni (e non solo) per il nord, sono pieni di poveri cristi costretti a viaggiare senza biglietto (non potrebbero acquistarlo) per poter ogni tanto riabbracciare i propri cari.
Questo si che e’ AMORE!!!
pino borrelli
Guardate bene che anche la moderatrici è stata molto brava…aveva un modo di parlare davvero ammaliante…vorrei sfidare chiunque a mantenere la stessa tranquillità di fronte ad una platea di 80/ 90 persone. Ma poi sopratutto avete udito la domanda che ha rivolto al prof. Limone…di una complessità impressionante, al dire il vero l’ho capita solo dopo. Il suo lessico è davvero invidiabile. Complimenti a lei e a tutto il gruppo dell’Eclettica. Grazie ragazzi continuate così…sarò sempre presente alle vostre iniziative.Mi dispiace solo che personaggi di tal guisa debbano scoraggiare giovani volenterosi come voi…spero non abbiano colto nel segno. Grazie ancora.
rispondendo in post al “bastonatore” il futuro ricercatore universitario mauro foglia,che di strada ne fara’ ancora..con tanto sudore, non si accorge di accostare due epoche storiche completamente diverse.nel ‘22 la politica non aveva davanti agli occhi gli articoli della nostra beneamata ma, sicuramente,bistrattata costituzione.
erano momenti storici in cui la nostra giovane nazione si andava rapidamente trasformando,con il concreto appoggio della classe imprenditoriale e del re,in giovine italia ma,personalmente e dal punto di vista giuridico e costituzionale,il riferimento mi sembra un pò fuori logica!!!
alla sua intelligenza non sarebbero mancati altri accostamenti più recenti per evidenziare e sottolineare che qualsiasi momento di abbassamento del livello di controllo e di guardia dell’azione politica possa portare a degli sconvolgimenti sociali (non le sembra che in italia ai giorni nostri stiamo andando verso questa o quella direzione???e utilizzando tutte le scappatoie possibili:d.m,ddl,ricorsi alla fiducia…tutto anti-costituzionale!!!!!)
nelle sue future ricerche spero proprio che il buon mauro tenga presente il concetto di base esposto nell’articolo 3 della costituzione………..e renda cosi’ la responsabilita’ della azione penale finalmente personale…..e non permetta che non si arrivi alla condanna definitiva per accertare la giusta correità o colpevolezza………………..come sta facendo,purtroppo da molti anni una classe politica furfantesca,ladronesca e mangiona!!!ma questi sono punti di vista,opinabili o meno,non irrispettosi verso la sua persona o i suoi studi..presenti e futuri!!
signor giovane(spero non giovine…e che il suo passato comunista non diventi post…si ricordi sempre dei sacrifici degli operai!!!) virgulto ricercatore capirà meglio anche le critiche di chi,come il bastonatore o altri, in questo momento possono sembrarle ingiuste o fuori luogo!!!
un piccolo appuntino,fuori tema, alla nostra professoressa abbate…..il bastonatore,purtroppo per lei, sia nell’animo che nell’età’,non e’ un vecchietto senza indole,con scarsa intelligenza e senza aver realizzato nulla nella sua vita…….semplicemente se lei fosse stata più presente nei post……..lui si è presentato sotto il cognome de chiara e anche con il nome….ma vada a rivedere lei….forse è stato anche un suo alunno (e se lo e’ stato con una bella critica ai suoi pensieri…a quanto vedo)
ma scrivere “sia una persona un po’ delusa dalla vita, forse un anziano poco o per nulla realizzato!” non è da lei che spaccia nel nostro blog l’amore caritatevole e fraterno di cristo come momento essenziale e di partenza per qualsiasi atto!!
sono parole dure come le pietre e completamente in antitesi con il personaggio che lei nei suoi interventi cerca di mostrare!!!!nessun amor fraterno;semplici offese partendo da una convinta posizione pseudo-culturale di verità superiore condita da un forte integralismo(grazie prof. marino) religioso che vela le sue parole del conforto più grande:la critica e il confronto!! …….predicare bene e razzolare male
con,un po’ meno di profondo,rispetto il pistolino!!
Due epoche diverse? Di sicuro. Ma il principio logico è lo stesso ed è sbagliato. “Sputare” sul Parlamento allora e “sputare” sulla Costituzione oggi. Quel minimo che c’è dobbiamo tenercelo stretto. Non rompiamo anche l’ultimo argine. Certo, nel 1922 l’argine era molto esile (il Parlamento) ma ora, il fatto che sia più vigoroso (la Costituzione) non vuol dire che non sia possibile incamminarci su una china scivolosa molto pericolosa. Io sto facendo Università e trovo stupido politicizzare in maniera abnorme tutto. Questa è una visione totalitaria della politica. Trovo inoltre stupido e superficiale essere accusato sulla mia scelta di non dedicarmi più alla politica. Io non ho tessere di partito, mi sono candidato una sola volta e quindi in un solo partito, le idee che animano i miei studi sono smpre idee progressiste. Se uno sceglie di dedicarsi all’Università e non alla politica non vedo cosa c’è di male. Alcune persone sono solo pronte a sparare, sono fuori luogo, fuori tema e dice bene lavocecontro quando afferma che la discussione si è incamminata fuori tema. Ma la colpa non è mia.
P.S. Il Governo pone in essere una pratica anti-costituzionale? Certo! Se anche noi “spariamo” sulla Costituzione loro hanno un motivo in più per affossarla definitivamente e in tutto e per tutto. Quindi, nelle vostre polemiche di bassa lega, lasciate perdere la Costituzione che, vuoi o non vuoi, è il frutto del sangue della Resistenza.
caro mauro mi fa piacere vedere immantinentemente la tua risposta.
e spero che le accuse di stupidità e superficialità non siano rivolte alla mia. anche perchè nel mio intervento non mi sono permesso di sottolineare in nessun modo che tu debba scegliere tra vita politica o carriera universitaria.questa scelta è solo ed esclusivamente tua e ti assumerai in maniera responsabile le conseguenze della tue scelte.
e mi soffermo sulla tua risposta:non concordo che il principio sia lo stesso..vale a dire quello dello sputare..forse l’azione è la stessa ma un conto è rimanere distanti(usiamo termini più civili) da una situazione politica che allora già si stava orrendamente e brutalmente degradando in una contesto che di costituzionale non aveva assolutamente niente,se non la regalia dello statuto albertino,e un conto porre in evidenzia il pericolo che corre la costituzione attuale abbandonata nelle mani, e in questo penso che tu possa essere concorde, di personaggi politici che ne fanno scempio.
e come dire uscire dal campo,visto che siamo in tempi di mondiali calcistici, per infortunio(1922) o per squalifica(2010).le cause sono diverse e tu(se posso permettermi il tu) sicuramente capirai la sottile distinzione.
poi,per quanto riguarda le tue scelte,che adesso posso sottolineare visto la tua certezza di operare in più settori…………..penso,e il pensiero è strettamente personale e non offensivo, che se hai la volontà,l’argutezza e le capacità di proseguire nella tua carriera universitaria abbi anche il coraggio,l’impegno e la passione di essere baluardo giudiziale contro la barbaria del potere politico che passo dopo passo sta cercando di dilaniare gli aspetti profondamente equi della costituzione………..diventa un bel baluardo..partendo proprio dal tuo lavoro per difendere gli aspetti fondamentali,che tanti sacrifici ha ricevuto in cambio e non rispettati,della nostra costituzione!!
qua non si spara sulla costituzione.se si nota un malessere del cittadino che,grazie all’attuale classe politica vede minati gli elementari diritti sanciti dalla stessa,si allontana dalla costituzione…compito del legislatore farlo riappropriare del sentimento costituzionale più profondo…l’uguaglianza davanti alle regole scritte da noi stessi!!
Il paragone tra il 1922 e oggi sta a sigificare che gli argini (esili, concessi, sudati, bagnati dal sangue) al potere repressivo dello Stato non devono essere l’obiettivo della nostra azione ma devono esserne la linfa; sempre e a prescindere dalle epoche storiche e dai diversi contesti. Certo, meglio la Costituzione Repubblicana che lo Statuto Albertino. Era questo il senso del paragone. Poi credo che tu non sia venuto giovedì in biblioteca e forse non avendo letto nè ascoltato ciò che ho detto e che si è detto sei stato fuorviato affermando cose sbagliate o poco precise sul mio conto. In realtà, ti domando, perchè parlare di diritto penale e rapportarlo alla Costituzione (argine sacro e vigoroso che ora più che mai è in pericolo)? Perchè il diritto penale è lo strumento di controllo sociale più incisivo nelle mani del potere dello Stato; per intenderci il diritto penale in epoche più o meno buie potrebbe essere un vero e proprio strumento di repressione. Facciamo qualche esempio: art. 8 c.p. “delitto politico commesso all’estero”. In epoca fascista questo era uno strumento di repressione delle opposizioni. Negli “anni di piombo” con la “scusa” dell’emergenza terorrismo sono state approvate leggi repressive che esistono ancora oggi. Fino ad arrivare ai giorni nostri in cui dato il provvedimento di espulsione, se l’immigrato non vi ottempera rischia una condanna fino a cinque anni e, prima della condanna stessa, la custodia cautelare persino in carcere! Ecco perchè mi soffermo sul rapporto tra diritto penale e Costituzione. Del resto il Codice penale è datato 1930!!! Urge una sua riforma ma se alcuni reati ispirati alla politica e alla morale fascista non esistono più è perchè sono stati dichiarati costituzionalmente illegittimi. Questo grazie all’esistenza della nostra Costituzione. Facciamo qualche esempio che ci consenta di capire come la Costituzione abbia temperato il c.p. L’art. 8 definise il delitto politico commesso all’estero ma, la definizione ivi riportata, vale anche per il delitto politico in generale. Si tratta di una definizione molto generica proprio per farvi rientrare tutto e niente così da utilizzare lo strumento repressivo a piacimento del regime fascista. Oggi la Costituzione vieta l’estradizione per reati politici; ma qual è la nozione di reato politico? Quella contenuta nell’art. 8 c.p. che essendo generica in modo da farvi rientrare tutto amplifica la garanzia costituionale del ivieto di estradizione per reati politici magari contro regimi iliberali e antidemocratici. Ancora, nel ventennio e fino a pochi anni fa la violenza sessuale era un reato contro la moralità pubblica per cui una violenza nelle mura domestiche si poteva e si doveva sottacere. Oggi, grazie agli artt. 2 e 13 della Cost. la violenza sessuale è un reato contro la libertà sessuale. Infine, l’aborto era considerato un reato contro la sanità e la continuazione della stirpe. Oggi la legge sul’aborto sulla scorta degli artt. 2, 13 e 32 della Cost. opera un bilanciamento tra: il diritto di autodeterminazione della donna, il diritto alla sua salute, il diritto alla vita o, per meglio dire, al conseguimento della vita. Io mi sento solo di dire grazie alla Costituzione e stai sicuro che in ogni mia azione manterrò sempre alta la guardia contro derive fasciste o staliniste che siano. P.s. la prossima volta partecipate alle iniziative culturali, se potete ovviamente, e formulate critiche costruttive ma ad ogni modo firmatevi con nome e cognome così come hanno fatto in molti in questa discussione tranne ovviamente coloro che senza ascoltare, partecipare e leggere di ciò che si è detto, criticano in maniera spropositata, controproducente e superficiale.
mi dispiace evidenziare che il buon mauro non riesce a capire che non ho assolutamente affermato “cose sbagliate o poco precise sul suo conto”…….se gentilmente lo stesso puà riandare a rileggere i miei interventi……e questo mi dispiace perchè forse lo stesso non ha inteso il rispetto per un intelligenza che mira a dedicarsi alla ricerca universitaria!!! ma tanto è…però fa riflettere la volontà di non capire le argomentazioni e gli interventi degli altri se non con il metro dell’offesa…e questo da un giovane con una prospettiva così ampia del suo futuro( e con la volontà di ergersi a promotore culturale..giudiziale),onestamente, non me l’aspettavo.
come non mi aspettavo la solita solfa dell’intervento offensivo nascosto dietro un misero nick……..stanno tutti i miei pregressi scritti a dimostrare che i miei interventi sono solo momenti di puro e semplice confronto…..e anche questo in un lungimirante e giovane laureato in giurisprudenza non me lo sarei aspettato…..o forse è talmente fresco di navigazione su procope…..da non avere un quadro della situazione ben precisa?.
fermo restando che,penso non sia importante aver partecipato o meno giovedì al suo illuminante convegno per poter intervenire.
sono partito dalla sua semplice affermazione nel paragonare due situazioni storiche completamentye diverse per arrivare ad una,pensavo,corretta discussione tra il perfetto formalismo costituzionale e la barbara applicazione che una banda di politici affamati ne da della stessa.senza offese,anzi,ribadendo un concetto che confermo nuovamente,e che forse il giovane mario non ha letto attentamente……se si possiede un intelligenza con una forte propensione verso la ricerca….non vedo perchè non dedicarsi animo e corpo…anzi stavo complimentandomi per la sua scelta(e vedere un offesa alla sua persona mi sembra ingiusto e non corretto….vada a rileggere).
come non c’era bisogno di sostenere le proprie tesi con esempi(come leggo a vasto campo….ma si ricordi che la quantità cognitiva deve essere supportata dalla qualità analitica!!!) di inserzione costituzionale sulla validità o meno dell’azione penale rispetto agli articoli della costituzione……..rilegga bene i miei interventi e vedrà!!!
ripeto ciò che ho detto con un bel copia”qua non si spara sulla costituzione.se si nota un malessere del cittadino che,grazie all’attuale classe politica vede minati gli elementari diritti sanciti dalla stessa,si allontana dalla costituzione…compito del legislatore farlo riappropriare del sentimento costituzionale più profondo…l’uguaglianza davanti alle regole scritte da noi stessi!!”
a lei il compito giovane ricercatore..far si che che tutto questo sia rispettato!!!
con rispetto..anche se non ricambiato… il pistolino!!
Avevo letto di sfuggita l’ultimo commento di Mauro e a dire la verità, mi aveva lasciato un po’ interdetto. Intravedevo nello scritto una certa spocchia intellettuale e un parlare ex cattedra. Un voler bacchettare per un principio di supponenza. La risposta de ” il pistolino “, con il quale convengo, accresce il mio disappunto. Caro Mauro, ti auguro tutto il bene del mondo, ma ricordati che la cultura per la cultura, la cultura a se stessa, non serve a nulla se non viene messa al servizio di qualcuno o qualcosa. Un po’ di umiltà, poi non guasterebbe, anzi forse, ti renderebbe più colto. Ciao
A proposito di cultura, l’autore del canovaccio con cui si è chiusa la kermesse di Eclettica deve essere una sorta di padre della Costituzione e un riformista della stessa. Sotto questo articolo si contano una decina di suoi interventi in cui fa presente che essere mancati al suo convegno è una pecca insanabile a causa della quale non si potrà mai più conoscere la stessa Costituzione. Simpatico pure il suo pappagallìo su reati politici internazionali, violenze sessuali intra moenia etc etc: non avrà preso mica 30 all’esame di diritto costituzionale?
Riesco solo ad intravedere un berlusconismo strisciante nelle sue parole – e mi era parso di capire che fosse un progressista – questa non è cultura, è semplice revisionismo storico – come la serie di banalità del tale a cui hanno pubblicato un quadernino contro gli ecologisti.
Caro Foglia, il peggiore abbinamento è l’ignoranza con la presunzione, presentarlo come cultura è sintomatico di chi si deve dedicare immediatamente ad altre cose.
Per “il pistolino”: nessuno da solo può essere il baluardo della Costituzione e dell’uguaglianza. Per “lavocecontro”: è vero, anche se ho sempre affermato che la cultura non può essere degradata a semplice strumento della politica, sono d’accordo con te quando dici che non può essere nemmeno fine a se stessa. Io non ho mai affermato o dimostrato il contrario. Mi piace leggere e approfondire soprattutto quegli articoli redatti da grandi menti politiche e intellettuali come La Pira (democristiano che guardava a sinistra e che prese a modello la Costituzione Sovietica), Lelio Basso (socialista-marxista) ecc. ecc. Per “mi consenta”: gli esempi riportati erano solo per far toccare con mano quello che ho sempre sostenuto a proposito della Costituzione. Gli esempi non riguardavano solo il Diritto costituzionale ma anche il Diritto privato e quello penale per cui se proprio vuoi provocarmi fallo bene e domanda: “vuoi vedere che ha preso 30 anche in Diritto privato e penale?” Non sei nemmeno un buon provocatore e non venirmi a fare lezioni di umiltà perchè io non sono mai stato il figlio di papà di turno con una macchina di 30.000 euro a diciotto anni e 4.000 euro di vestiti addosso. Ecco, sono stato e sono umile nelle condizioni reali e non solo a chiacchiere. Per tutti quelli che hanno criticato e offeso me ed altri amici posso dire con fierezza che le suddette critiche e offese sono intrise di invidia, rabbia, presunzione, incompetenza e superbia. Con questo non intendo più lasciarmi coinvolgere in discussioni polemiche per distogliere l’attenzione dalla realtà e dal merito delle questioni (si vede che avete colto appieno il berlusconismo tant’è che utilizzate i suoi stessi metodi; lui però si firma, voi no).
Tanti anni fa Togliatti, durante una visita ad una sezione del vecchio pci, noto’ che il segretario indossava una camicia lercia, al che gli disse ” compagno non e’ decorosa la camicia che indossi ” il segretario di rimando ” ma noi siamo comunisti !!! Togliatti mise fine alla discussione affermando ” si può e si deve essere comunisti anche con le camicie pulite !!! ” Con questo voglio dire, caro Mauro, che l’umilta’ o la saccenteria non risiedono nell’abbigliamento o nella macchina posseduta, bensì nel modo di porsi agli altri. Ciao
rispondo brevemente………
guardi che io non ho assolutamente affermato che una sola persona deve essere baluardo della costituzione(ma dove lo ha letto.perchè stravolge il senso delle affermazioni???è preoccupante!!!) ……ho semplicemente detto che lei deve essere un baluardo(fra i tanti.ma è sottinteso…..un ricercatore fra i tanti…spero dotato di brillante intelligenza ma, a questo punto,però, e viste le sue continue interpretazioni un pò-me lo permetta-fuori luogo,con qualche dubbio) vista la sua vocazione ad intraprendere la carriera universitaria…..una parte del tutto….se poi,come sta dimostrando in maniera così pedante,…vede altre cose negli interventi questo inizia profondamente a preoccuarmi.
come sempre il solito elementare e banale attacco a chi non si firma.ma negli interventi di cui sopra ho notato forti connotati analitici…è questo,sebbene possano essere contenuti non proprio positivi delle parole e degli atteggiamenti(spocchiosi dice qualcuno)della sua persona, devono essere rispettati non evidenziando chissà quali offese o parole(come il suo sputare un po’ più sopra….)fuori luogo.
la prego di non massificare gli interventi e di rileggerli con più cura e visto che la sua lettura alle nostre(a questo punto….mi pare evidente che tutto il mondo va all’incontrario.come quel folle in autostrada che non si accorgeva di andare controsenso……erano gli altri!!) è stata superficiale mi fermo anche io alla stessa superficialità…….semplicemente mi fermo alla lettura dei due post sopra il suo…..che mettono in luce appieno la sua personalità!!!
finiamola qui…. e non interessa se lei continuerà nelle sue sconclusionate analisi e offese gratuite……le auguro una buona carriera universitaria sperando vivamente che lei possa essere d’aiuto per l’applicazione corretta degli aspetti elementari della costituzone…………ma a vedere le sue reazioni……..ne passerà di tempo!!!!!!
con rispetto,alquanto annacquato,il pistolino!!
Perchè non si risponde a domande scomode e si cancellano a seconda della convenienza? è ovvio che io eviti di firmarmi dal momento che potrebbe bocciarmi durante una seduta d’esame nella quale la sua presenza è illegale… inoltre il firmarsi o meno è questione assolutamente relativa dal momento che vengono poste semplici domande e l’unico motivo della mancata firma è l’evitare ritorsioni da parte di chi detiene illegittimamente un potere… se davvero le sue azioni dimostrano qualcosa questo qualcosa è che è è facile riempirsi la bocca con belle parole su diritti costituzione e legalità e poi quando risulta più conveniente trattare il tutto come carte igienica…
Gradirei semplicemente un chiarimento sulla questione dell’illegalità
Togliatti aveva ragione. Tuttavia il decoro (la camicia pulita e decente) è una cosa e il lusso sfrenato e per giunta con i soldi degli altri (del papà o della famiglia di turno) per me è un disvalore. Questa è una mia opinione ovviamente. Per quanto riguarda l’umiltà nel modo di porsi, sappi che ci sono persone che in strada ti guardano dall’alto in basso e non ti salutano nemmeno perchè si ritengono intellettuali, scienziati, miliardari e così via ma io non sono così e il fatto di non avere la convinzione, erronea, di essere chissà chi mi fa vivere molto meglio, essere semplice ma asoprattutto stare sereno. Forse non si conosce bene la differenza tra soddisfazione e presunzione. Per quanto riguarda giovedì scorso la mia soddisfazione più grande è stata l’appassionante relazione del Prof. Limone che è stato ascoltato con attenzione dai tanti ragazzi che c’erano (loro c’erano). Tutta l’attenzione si è spostata sul Prof. ed io se fossi stato presuntuoso avrei fatto di tutto affinchè il Prof. non sarebbe venuto ma, guarda un pò, la mia soddisfazione sta proprio nel fatto che il Prof. ha catturato l’attenzione di tutti ed abbia saputo parlare ai giovani molto meglio di quanto, in quella sede, abbiamo fatto io Raffaele e Domenica. Questo è stato un vero e proprio bagno di umiltà che ho accolto con piacere. Per cui non giudicate perchè l’umiltà consiste anche nel non gudicare gli altri perchè nessuno può avere la presunzione di sentirsi giudice dei comportamenti altrui. Nemmeno io tant’è che non intendo giudicarvi assumendo quello che dite come una, da parte mia non condivisibile ma rispettabile, opinione. Questo solo per chiarire sull’umiltà. Poi vorrei tanto avere il piacere di sapere con chi parlo dato che se uno si nasconde potrebbe assomigliare a un semi-Dio o ad una semi-Divinità dimenticandosi di essere un comune mortale. Ditemi il nome ed il cognome così come voi mi chiamte Mauro io vorrei potervi chiamare col vostro nome. Non è serio non sapere con chi si parla poichè ognuno deve assumersi la responsabilità di ciò che dice ed io devo poter dire che una determinata cosa l’ha detta Aldo, Peppe, Michela, Andrea, Mauro ecc.
Mamma mia! Ma questi hanno bisogno di uno psicologo,
nonchè di un assistente sociale!
Guardate che ve li paghiamo noi!!! Ce lo consentite??
alunno ateo pertinente
confermo che non rispondo più al dottor foglia…
ma un appuntino al dottor delle curti promotore letterario a marcianise che ha permesso lo svolgimento della manifestazione in oggetto………..
prima di presentare un libro rendersi conto delle effettive potenzialità dell’autore e della sua suscettibilità,immaturità,propensione al non confronto,incapacità di valutare le parole,irritabilità…..e altre che non mi vengono…………si sarebbe dato un servizio effettivo e migliore alla cultura!!!
……le repliche parlano da solo
il pistolino!!!
Impariamo, insieme, a confrontarci con le idee, i progetti, non con le persone.
“avrei fatto di tutto affinchè il Prof. non sarebbe venuto” cit. intervento supra
e poi si dice che il problema degli italiani è un k al posto di ch …..bah una cosa è la k o l’errore di battitura e altra cosa è questo scempio hehehe
“Per quanto riguarda l’umiltà nel modo di porsi, sappi che ci sono persone che in strada ti guardano dall’alto in basso e non ti salutano nemmeno perchè si ritengono intellettuali, scienziati, miliardari e così via ma io non sono così e il fatto di non avere la convinzione, erronea, di essere chissà chi mi fa vivere molto meglio, essere semplice ma asoprattutto stare sereno. Forse non si conosce bene la differenza tra soddisfazione e presunzione”: scritto da chi mi ha chiesto l’amicizia su facebook e per strada non si è mai degnato di rispondere ad un mio saluto è davvero da ipocrita. Aggiungo che il condizionale al posto del congiuntivo fa molto cultura. A quando un simposio sulla grammatica, dottor Delle Curti?
Asdrubale ahahahahah.Lo potevi scegliere un nome più carino…Cmq devi solo vergognarti di criticare persone che sicuramente non saranno nemmeno il tuo pelo…Firmati se hai coragggio…Mauro poi è una persona splendida…. CMQ PIACERE ANNIBALE AHAHAHAHAHAHAH…PATETICO
Forse il problema sta nell’aver approfondito troppo una Costituzione datata (tanto da essere assunta a pretesto per bloccare anche gli accordi su Pomigliano) e poco la coniugazione dei verbi.
Sono venuta a conoscenza di aspiranti magistrati che fanno gli stessi errori.
Dal canto mio, starò molto attenta al saggio o all’articolo dell’esame di stato e caffè procope, in questo, si sta rivelando un’ottima palestra per esercitarsi.
E non si preoccupi il Dott. Foglia della stroncatura, il suo contenuto e il seminario è di ottima fattura nonchè pregnante di spunti per tante riflessioni, inclusa quella sulla necessità di aggiornare alcuni articoli della Costituzione Italiana.
Questo “concentrato” se così lo si può definire di rabbia,odio,tristezza proprio non lo capisco!!! Scusate se mi permetto ma sono questi i sentimenti che emergono da alcuni di questi commenti….che dire caro Mauro Foglia,cari amici,cari eclettici,esistono persone che trovano gratificante creare scompiglio,quasi come fosse un’esigenza…..ciò che è incredibile è che tale esigenza viene soddisfatta accanendosi contro persone che non conoscono nascondendosi dietro ad un monitor….dietro a taluni si sentono sicuri di poter agire come meglio credono…..la domanda sorge spontanea : perché così tanto odio????risulta davvero tanto difficile apportare delle critiche senza offendere??? il confrontarsi è fondamentale….il confrontarsi in modo civile e costruttivo è segno di maturità….vi prego ci sono persone che credono in determinati sentimenti e valori……le offese e le calunnie fanno davvero male a chi all’odio preferisce l’amore!!!
we ma nn avete niente da fare nella vita che prolungare con questi commenti, ma andate a studiare e quando vi sentirete pronti e avrete gli attributi per scrivere un saggio allora lo presenterete pure voi con mamma, papà, zio zia nonno nonna e tutta la discendenza.( prima di scrivere informatevi)………..ma fatemi il piacere…..ma vi hanno mai detto che il confronto di persona è la miglior cosa quindi invece di perdere tempo davanti al pc che fa pure male venite in associazione e cercate tutti i chiarimenti che volete…quanto è bruttqa l’invidia eh????? un bacio grande da margherita
Non so se l’intervento di mi consenta è rivolto a me…gradirei un chiarimento. Intendo con questo commento di chiarire una quaestio che è stata sollevata ancora una volta senza conoscere il vero:
il dott. Mauro Foglia non ha mai fatto parte di una commissione di esame dell’università di Giurisprudenza.
Sig. Astrubale stia attento alle sue dichiarazioni perchè alcune volte possono avere gravi conseguenze nella sfera personale altrui. In particolar modo non mi pare il caso di gettare fango su persone oneste e che hanno sempre versato in uno stato di legalità. Ancora mi permetto di dirle che il dott. Mauro Foglia non aveva bisogno di chiarire questa cosa perchè lei ha affermato il falso e questo lo sanno tutti quelli che hanno la decenza di informarsi.
Infine, e concludo, nella foga si possono commettere anche degli errori di natura grammaticale…vorrei vedere lei attaccato da 3 o 4 persone…o meglio in alcuni tratti offeso e calunniato da 3 o 4 persone. Non è facile mantenere la calma.
Sono d’accordo con gli amici dell’Eclettica. C’è molta invidia nei confronti dell’Associazione e, in questo caso, nei confronti di Mauro. Ma voi avete idea del contenuto del saggio? Ma voi avete idea del lavoro che Mauro ha fatto per scriverlo? Ma voi avete idea di ciò che si è detto giovedì in biblioteca? Ma voi avete idea che il nostro gradito ospita, il Prof. Giuseppe Limone, è stimato in molte università del mondo e che è stato convinto da Mauro a venire a Marcianise. Il Prof. si è detto contento della partecipazione di molti ragazzi ma ora, con queste critiche, polemivhe, offese e calunnie a cascata la nostra città non sta facendo una bella figura agli occhi del Prof. Se si accusa Mauro di svolgere esami illegalmente si sta accusando anche il Prof. che fra l’altro è stato informato di queste accuse. Infine voi non conoscete Mauro come lo conosciamo noi ed il condizionale al posto del congiuntivo è solo il frutto della sua rabbia e del suo rammarico perchè essere bombardati per tre giorni di seguito non è una cosa bella. Non vi appigliate alla pagliuzzza negli occhi quando voi negli occhi avete una trave. Cosa siete capaci di fare voi da studenti? Cosa avete fatto? Su forza parliamone. Esprimo la mia solidarietà anche a Raffaele Delle Curti, Domenico Delle Curti, Domenica Mezzacapo perchè sono stati letteralmente offesi!!! Su Mauro non vi siete fermati alle offese ma siete arrivati alla calunnia. Ognuno si assuma le proprie responsabilità rispetto alle conseguenze che potranno derivare da una calunnia.
già. l’invidia una gran brutta bestia. pensate in grande a cosa accade al nostro silvio, bersaglio di invidia al cubo tutti i santi giorni.
anzichè attaccare sul personale, avete perso una occasione per commentare e discettare, approfittando degli specialisti ( si sbaglieranno pure sui verbi ma sulla specializzazione non abbiamo alcun dubbio) su questi punti della Costituzione e sulla necessità di un aggiornamento sulla scorta della carta europea ( in cui è contenplata la libertà di impresa cosa che a noi,per averla, pensate un pò, richiede una modifica del testo costituzionale ).
ci fa però molto piacere,in generale, di questo rigurgito di patriottismo, di attaccamento alla bandiera, ai valori tradizionali della patria che una volta era prerogativa esclusiva della destra.
ma, ricordate e ricordate anche voi, caro foglia( vi meritate la minuscola dannunziana),l’amore vince sempre sull’odio.
Miei cari amici dell’Eclettica, trascurate queste persone che hanno sempre da ridire. Purtroppo l’invidia logora queste persone. Sia Mauro che Raffaele sono ragazzi che conosco sin da bambino (sono un loro ex collega di scuola) e potrei garantire sulla loro personalità. Mauro è stato forse uno dei primi a Marcianise ad aver scritto e pubblicato un saggio alla sola età di 25 anni oltre ad aver già raggiunto traguardi scolastici brillanti con non pochi sacrifici. Tralasciate queste persone che hanno sempre da ridire… ma nulla fanno!
l’avevamo detto qualche mesetto fa carissimo MSD anche noi che sull’invidia non ce nulla da fare.
una terribile malattia “non ereditaria”,ma gravissima perche’ non esiste e forse non esistera’ mai un vaccino.
a volte penso alle tantissime giovani che vorrebbero “stringere” la mano al nostro Amatissimo SILVIO On. Berlusconi.elegante strainvidiato da tutti e tutte in Italia e nel Mondo.
a molte persone ha insegnato come si mettono i pantaloni,la cerniera d’avanti, e la cravatta come si fa il nodo.
il nostro amato Presidente On. Berlusconi lo voglio ricordare a qualche amico di Marcianise,ha subito numerosi procedimenti penali,nessuno dei quali si e’ concluso con una sentenza definitiva di condanna perche’ l’On.Silvio e’ un galantuomo.
Felicita’
Janette Wells
Siamo ancora in tempo per rimediare, a mio avviso( consentendomi di ripassare la Costituzione per l’esame che si approssima) .
Per quale motivo difendere la staticità di una Costituzione ben sapendo che è stata frutto di compromessi ? Una Costituzione attualmente concepita un pò come la Milizia volontaria di sicurezza ai tempi del fascismo: chi la tocca avrà del piombo.
Non sarebbe stato meglio,infatti,fare a meno dell’equilibrismo proprio del cattocomunismo facendo, ad esempio,per quanto mi riguarda, prevalere il solo “catto” ?
Se invidia deve essere lo sia per la Costituzione tedesca e non per i singoli si chiamino essi il Dott. Foglia o il Premier Silvio Berlusconi.
Che bello,infatti, quanto si legge nel preambolo della Costituzione tedesca : “Consapevole della propria responsabilità davanti a Dio e agli uomini, animato dalla volontà di salvaguardare la propria unità nazionale e statale e di servire la pace del mondo quale membro, equiparato nei diritti, di un’Europa unita, il popolo tedesco …….”
“Una quantità di articoli che albergano in essa che figurano di andar d’accordo, ma che in realtà si elidono ; sicchè sarebbe stato meglio non scriverli” ( tratto dalla seduta dell’Assemblea Costituente del 4 marzo 1947)sono invece le parole di Pietro Calamandrei a proposito del nostro testo costituzionale.
Allora mi appello allo specialista Foglia (e mi scusi se ne approfitto), mi risponda con tutta calma ( così potrà evitare errori dovuti alla fretta e alla rabbia): quanti e quali articoli della Costituzione si elidono ? Uno lo conosco già ed è proprio l’art. 41 di cui si parla tanto in questi giorni a favore della libertà di impresa.
Grazie, un saluto a tutti
Anna l’alunna cattolica impertinente
già. per tutti i berretti verdi alla wayne e quelli del grande messico che ci ha tolto la oramai ex grandeur Francia dalle scatole.
come non essere d’accordo con voi,alunna cattolica e impertinente.
la cultura comunista ha sempre guardato con sospetto noi imprenditori non curante degli effetti che l’impresa ha sulla comunità.
noi vogliamo come voi, cara alunna, non più cattocomunismo, ma cattolicesimo, lungi dall’idea che il vangelo sia socialista e che l’impresa sia produttrice di sterco demoniaco.
riguardo alla vostra domanda, diversi articoli si elidono, ma più che sapere questo, vi sarà utile sapere come si possono modificare in meglio gli artt. 41 e 118. ad entrambi bastano piccole aggiunte, non modifiche. interventi regolatori dello stato ex post per il primo e le autocertificazioni riconosciute da stato, regioni ed enti locali, per quel che riguarda il secondo.
e’ tutto qui e non è cosa da poco ( e vogliamo proprio vedere se la si- nistra si oppone). roba da farci esultare con il petto in fuori ed esclamare, a ritmo di mameli :
w tremonti !!! w silvio !!! w il cattolicesimo !!! (ma non scrivetelo sul tema però)