Con il patrocinio del Comune di Marcianise, presso l’Istituto Lener della cittadina casertana, ha avuto luogo la “I Festa della Costituzione”. Organizzata dagli “Angeli e cooperatori per l’Ambiente e lo Sviluppo” del Lener, dell’Istituto comprensivo Moro e del I circolo didattico, hanno aderito numerose associazioni locali e l’incontro con le Istituzioni è stato l’occasione per mettere a fuoco l’art. 118 della Costituzione.
In particolare Raffaello Magi, giudice a latere della Corte di Assise di Santa Maria Capua Vetere, impegnato in prima linea nella lotta alla malavita, ha sottolineato l’esigenza di una crescita che sappia rinunciare alle scorciatoie e che faccia dell’etica una propria nota costitutiva.
Dell’art. 118 della Costituzione e della esigenza di un impegno attivo dei cittadini, di uno sviluppo che sappia essere speculare alla sussidiarietà e che rispetti l’ambiente, hanno via via parlato l’On. Giovanna Petrenga, il Dott. Vincenzo Di Matteo e il Prof. Antonio Giannandrea.
Il Sindaco di Marcianise Antonio tartaglione, portando ai lavori il saluto dell’Amministrazione, ha messo in risalto la qualità del progetto, l’impegno dei docenti e delle famiglie.
Il Sottosegretario Giuseppe Pizza, a sua volta, ha sostenuto “la centralità della scuola e della formazione per superare le difficoltà che incontra lo sviluppo nel mondo globalizzato e per avviare una nuova fase di benessere e di crescita che sappia contrapporre i valori della legalità e della sussidiarietà all’egoismo dei gruppi di potere e delle lobby economiche”.
“La collaborazione tra cittadinanza attiva e le Istituzioni – ha anche detto il Sottosegretario del Miur – è una premessa indispensabile per favorire l’inserimento positivo nel mondo del lavoro dei giovani, sottraendoli alla tentazione di percorsi più facili ed allettanti.”
L’iniziativa di Marcianise, hanno ribadito, infine, i responsabili del progetto, avvia un percorso virtuoso tra mondo della scuola, associazioni e Istituzioni per uno sviluppo etico del territorio, nel quale a pieno titolo possano riconoscersi le nuove generazioni.
non penso che la venuta del sottosegretario Pizza si merito di antonio tartaglione non penso proprio neache la venuta del provveditore di caserta sia legata al sindaco c’è qualcuno che sa ?????