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Arte e Cultura

“Nott ‘e San Giuvann” tra sacro e profano: raduno spontaneo di musica popolare

L’associazione Bagaria – tradizioni a confronto in collaborazione con il Dolcevita lounge bar, Musicammore cafè e La Casa Del Raviolo, con il patrocinio del Comitato per la Promozione del Patrimonio Immateriale, propongono un grande raduno spontaneo di musica popolare per sabato 26 giugno 2010 dalle ore 19,00 a Marcianise  in piazza martiri di Nassirya dal titolo “Nott ‘e San Giuvann” , un evento evocativo di un momento tradizionalmente importante nel mondo folklorico: la giornata dedicata a San Giovanni Battista.
Vanno ricordate infinite ritualita’ connesse a questa festa, si va dai proverbi, alle parentele simboliche, ai collegamenti con la fitoterapia e alle coltivazioni, fino ai fuochi benaugurali e, soprattutto, alle divinazioni popolari attuate attraverso forme innumerevoli, come l’anello sospeso nel bicchiere (per ottenere una risposta si/no), la chiara dell’uovo lasciata fuori la finestra la sera e interpretata la mattina, le veglie, il piombo fuso e poi fatto rapprendere nell’acqua fredda andando poi ad interpretare la forma che assume. Ancora nella settimana di San Giovanni è tradizione preparare il nocillo fatto in casa. Ma qual’e’ il senso di riproporre una “Nott ‘e San Giuvann”? Ovviamente non la dimensione filologica a cui nessuno di noi crede e che sarebbe oltremodo espropriante, ma la dimensione della conoscenza, del rispetto e della diffusione. Quello che l’associazione Bagaria propone e’ una evocazione di questo istituto cultuale, un modo di stare insieme, confrontandoci e divertendoci, sulle tematiche folkloriche che per tutti noi sono preziose.
Questa serata è una delle occasioni per poter ammirare nel suo luogo d’origine la danza tipica di Marcianise e dei comuni limitrofi, ‘o ball ncopp ‘o tammurr, altrimenti detta ‘o ball e l’urz, tradizione di cui la paranza “re rarogne e nguille” è ad oggi l’unica depositaria ad averne a cuore la pratica e la trasmissione.
Oltre alle paranze spontanee di ballo e canto sul tamburo che accorreranno da tutta la Campania, l’evento sarà accompagnato da stand enogastronomici, performance pittoriche, rievocazioni di divinazioni popolari ed esposizione di tammorre e castagnette artigianali.

PROGRAMMA

Dalle ore 19:

“Le erbe di San Giovanni” a cura di Paolo Giordano, erborista e fitoterapista.
“Il culto di San Giovanni nella tradizione” a cura di Domenico Caiazza, storico
Proiezioni audiovisive a cura di Augusto Ferraiuolo, antropologo e di Pasquale Corrado, documentarista
Incontri sulle pratiche divinatorie tipiche della notte di San Giovanni in Terra di lavoro, “O’squaglio rò chiumm” a cura di Gerardo Masciandaro
Realizzazioni pittoriche a tema eseguite in tempo reale, a cura di Decio Carelli

A seguire fino a notte inoltrata:

Canti e balli ncopp ‘o tammurr
Divinazione popolare
Degustazione di piatti tipici marcianisani a cura de La Casa del Raviolo (pasta tipica fatta in casa, birra e vino a prezzi popolari)
Degustazione nocillo artigianale
Esposizione di tammorre e castagnette artigianali

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