Quella di sabato scorso è stata una mattinata diversa, e sicuramente di grande stimolo, per gli alunni delle classi quarte dell’ISISS “G.B.Novelli” di Marcianise, trascorsa nel salone della scuola, per uno dei consueti “incontri con l’autore”, proposti dai docenti Maria Rosaria Abbate e Umberto Fabrocile. Questa volta, infatti, l’argomento era di particolare interesse per la platea studentesca, perché legato alle problematiche dell’adolescenza. E così, proprio perché chiamati direttamente in causa, gli studenti sono stati ben lieti di incontrare il dottor Domenico Delle Curti, autore di un testo che a soli pochi giorni dalla sua pubblicazione sta già facendo parlare molto di sé. Il libro, come si può evincere dal titolo “Otto ragazzi, sedici genitori, una storia”, riporta le vicende di un gruppo di ragazzi, nel delicato passaggio dell’adolescenza. I giovani protagonisti che non sono esonerati dai tipici turbamenti adolescenziali, presentano carenze affettive, somatizzate in modi differenti, dovute in gran parte alla mancanza d’ascolto da parte degli adulti e in modo particolare dei genitori. L’opera, intrisa di descrizioni dei pensieri più intimi dei ragazzi e dei loro genitori, induce i lettori a riflettere sulla necessità di comunicare emozioni, lacrime, ricordi, allegria e curiosità che ben pochi dei saggi romanzati di questo tipo sanno suscitare. E così le storie di Federica, Marco, Gianluigi, Carmen, Liana, Marcello, Marta e Luca, sabato mattina hanno incrociato il loro cammino con quello di una moltitudine di studenti dell’ISISS “Novelli”, che si sono sentiti parte attiva coi protagonisti. Gli otto ragazzi, che vengono definiti “pagnottoni” da Matteo, un “amico dai capelli grigi” che arriva in loro soccorso, esprimono anche fisicamente il disagio che stanno vivendo, con l’anoressia, il sovrappeso, tic nervosi e quant’altro. A ciò fa da contrappeso la viva voglia di farsi notare, e così nella loro proiezione nel mondo esterno, si rivelano attraverso l’uso delle canne, del fumo, dell’alcool e si cimentano in tour serali nei bar, in liti con i coetanei e in sporadici ma pericolosi episodi di bullismo. Tutto ciò diventa un’apparente valvola di sfogo al loro già provato mondo interiore, ma fino a quando non riescono a trovare la modalità giusta per uscire dalla costrizione dello stato in cui versano e avvicinarsi al pur complicato mondo degli adulti, continueranno a vagare nei loro problemi, senza porsi tante domande. Sarà proprio Matteo a fornire agli otto “pagnottoni” l’incipit per una nuova dimensione, da trovare in se stessi e tra i loro affetti più cari, a partire dai genitori e dalle rispettive storie familiari. Il volume, quindi, adatto a tutte le fasce d’età, si può considerare un viaggio alla ricerca di se stessi e delle persone care, ricominciando, tutti insieme, a vivere in nome dell’ascolto.
Caterina Vesta
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“DANTE Delli CURTI”
Bravo Delli Curti!!! E’ vero che stai per iniziare una nuova fatica letteraria? (1 Sindaco, 6 Assessori, il Nulla)
grande MImmo ma pensa anche un po alla tua commissione che a parte presentare i libri non fà.
La tua commissione può intervenire su tanti settori quindi attrezzati ed operqa per il bene della citta ha le capacita e la forza ma ti manca la volonta forse dovuta al contrasto con il tuo partito