Sabato 15 maggio 2010 dalle ore 18.30, presso l’ antico Palazzo Grimaldi in via Giulio Foglia, 65 a Marcianise, il Cenacolo artistico-culturale Spazio Corrosivo organizza un incontro-dibattito sul tema TERRA (di lavoro) SENZA IDENTITA’.
Ne discutono: Rosaria Capacchione, Raffaele Cutillo, Giuseppe Montesano, Antonio Pascale, Raffaele Piccirillo, coordinati da Francesco de Core. Agli ospiti sara’ offerta una degustazione della cucina tipica regionale accompagnata da un intervento musicale a cura di Franco Mantovanelli.
Per l’evento sara’ allestita una Mostra d’arte sul tema a cura di Enzo Battarra.
Espongono: Teresa Dell’Aversana, Mimmo Di Dio, Giuseppe Di Guida & Raffaele Vargas, Damiano Errico, Enzo Iodice, Luca Lubello, Angelo Maisto, Agnieszka Kiersztan, Massimiliano Mirabella, Stefano Piancastelli, Rocco Sciaudone, Antonello Tagliafierro, Giovanni Tartaglione.
Rosaria Capacchione, casertana, giornalista del “Mattino”, si occupa in particolare delle dinamiche della criminalità in Terra di Lavoro. Sull’argomento ha scritto numerosi articoli anche su giornali stranieri. E’ autrice del libro “L’oro della camorra”.
Raffaele Cutillo, architetto, originario di Marcianise, ha svolto diversi studi sul territorio casertano e sul suo sviluppo urbanistico. Ha recentemente ristrutturato la “Casa del Fascio” di Caserta illustrandone le evoluzioni storiche nel libro “Cronache di un cantiere in avanzamento”. E’ docente alla Facoltà di Architettura di Aversa.
Giuseppe Montesano, tra i maggiori scrittori italiani, ha tradotto e curato opere di numerosi autori stranieri. Napoletano, vive a Sant’Arpino; alla provincia di Caserta ha dedicato diversi scritti. Vincitore di numerosi premi letterari, ha scritto tra l’altro “Nel corpo di Napoli”.
Antonio Pascale, casertano, vive a Roma. Collaboratore di diversi giornali, è tra i più apprezzati scrittori dell’ultima generazione. Particolarmente legato alla sua terra d’origine, ha scritto diversi libri di successo, tra cui “La città distratta”.
Raffaele Piccirillo, magistrato, ha a lungo lavorato al tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Casertano, svolge adesso le funzioni di giudice per le indagini preliminari presso il tribunale di Napoli. Docente in diversi corsi, si è occupato nella sua attività delle più importanti vicende che hanno avuto rilevanza pubblica negli ultimi anni in provincia di Caserta.
Francesco de Core, giornalista, casertano, vive tra Roma e Napoli dove lavora al “Mattino”. Autore di diversi libri, è tra i maggiori conoscitori dell’opera di Ignazio Silone cui ha dedicato “L’avventura di un uomo libero”
Enzo Battarra, casertano, medico, giornalista, è critico d’arte. Ha scritto numerosi testi critici. Profondo conoscitore e testimone di tutti i maggiori eventi artistici della provincia di Caserta degli ultimi trent’anni, ne ha curato un’apprezzata ricostruzione storico-giornalistica.
Nonostante tutto, nonostante il tempo! Bellissima serata all’insegna di valide tematiche socio-culturali che la società campana non può e non deve mai dimenticare di parlarne! Il cattivo tempo e la pioggia scrosciante non hanno fermato i tanti temerari che hanno assistito al dibattito in argomento: gli illustri ospiti hanno elevato coi loro interventi la serata e le eccellenti opere esposte hanno fatto da ‘trait d’union’ a tutto! A chiudere il cerchio l’ottima cucina e la musica che ha fatto dimenticare il rumoreggiare forte e continuo della caduta della pioggia! La quiete dopo la tempesta…cordialità!
concordo con Pierino. chissà quanti hanno colto l’appello negli interventi. quello di montesano è stato chiaro e semplice. complimenti a chi ha organizzato e anche a chi ha saputo ascoltare.