Sul finire del 2008 un gruppo di preghiera spinto dalla devozione e dalla volontà di salvaguardare una delle chiese più antiche di Marcianise, quella dedicata a Santa Venere Vergine e Martire, hanno dato vita ad un’associazione religiosa onlus denominata “SANTA VENERE” presieduta da Annunziata Gionti e dai suoi collaboratori.
Questi volontari, nella speranza e attesa di un serio progetto di restauro, stanno veramente dedicando anima e cuore al decoro del tempietto marcianisano, un tempo meta di pellegrinaggi, di scampagnate, ritrovo di tanti contadini impegnati nella coltivazione della canapa.
La città di Marcianise deve essere orgogliosa di questa associazione, la quale con sacrificio sta lavorando per rilanciare questo luogo sacro, basti pensare alle due feste di pasquetta che hanno raccolto tanti fedeli non solo della città, ma anche dei paesi limitrofi come Orta di Atella, Succivo e Gricignano e ai tanti incontri di preghiera spontanei che si svolgono ogni settimana. La chiesetta campestre è tenuta sempre pulita, l’ingresso principale è stato dotato di un portoncino in legno per evitare atti vandalici. Per accogliere i visitatori sempre crescenti, sono state posizionate delle panche in legno, ancora nello spazio antistante sono state piantate delle piante di abbellimento e periodicamente avviene la potatura degli alberi. L’annesso sacrario, memoria delle tante epidemie dei secoli scorsi è continuamente ripulito dalle erbacce.
Allora proviamo ad immaginare solo per un attimo lo scomparire di questa associazione, cosa diventerebbe la chiesa di Santa Venere, luogo sacro ricco di storia fede e tradizione, decantato da poeti e storici ? Beh, l’oblio.
Ciro Raucci
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Ci stanno arrivando numerose sollecitazioni, per un impegno serio atto a recuperare l’intero sito di Santa Veneranda. Molti professionisti, adesso membri di questa nuova Pro Loco, già in passato si sono impegnati singolarmente per Santa Venere, adesso, uniti e insieme all’associazione presieduta da Annunziata Gionti, inizieremo un nuovo percorso affinchè si raggiunga ad progetto di recupero sostanziale di tutto il sito, tanto caro ai marthianisani e a quelli dei paesi limitrofi.
Michele Colella
Sono veramente entusiasta dell’iniziativa!
Recuperare un pezzettino delle nostre radici equivale a ritrovare un pezzettino di noi stessi!
Fateci sapere ulteriori sviluppi e se sono gradite collaborazioni!
Cordialmente
Franca Abbate
Anche il comitato ha deliberato ieri sera di utilizzare le proprie risorse sul territorio per dare un contributo alla causa.
SBAGLIO O L’ASSOCIAZIONE DI CUI SI PARLA E’ LA STESSA CHE HA FATTO QUEL RESTAURO (?!?) DELL’ANTICO AFFRESCO, RICORRENDO A VERNICI DA RINGHIERA?
O CHE SI ATTIVA ALACREMENTE NELL’ARTE DELLO SPEZZARE I MALOCCHI.
SONO, PER CASO, GLI STESSI CHE HANNO POSIZIONATO DI FRONTE ALLA CHIESA QUELLA STRANA COSA CHE, NELLE LORO PIE INTENZIONI, POTEVA ESSERE UNA STATUA SACRA?
Caro Mimmo Ds, sempre e sole polemiche.. e basta!!! Hai ragione dell’affresco, ma calcola ke ormai andava perso ugualmente con il tempo… Pensi che qualcuno poteva restaurarlo? e poi a riguardo lo spazio di fronte alla chiesa, meglio che ci sia una “strana cosa” che erbacce e topi ovunque! A mio avviso sono molto contento di questo operato..
Io penso che bene fanno i comitati e le associazioni a sensibilizzare l’opinione pubblica sul recupero e valorizzazione delle risorse culturali locali attraverso iniziative e manifestazioni. Altra cosa è invece sostituiri agli enti preposti prendendo iniziative spontanee senza le necessarie autorizzazioni (non ci dimentichiamo che stiamo parlando di un bene vincolato dalla soprintendenza). In ogni iniziativa occorre distinguere bene le competenze e i ruoli di chi fa cosa e come.
Non sarebbe utile, prima di avventurarsi in eventuali iniziative, accertarsi sulle cose fatte ed in corso sull’area.
E chi vi dice poi che gli enti preposti non stiano già provvedendo alla redazione di un progetto di restauro dell’area indivuando le necessarie forme di finaziaomento?
In ogni cosa occorre avere bene chiaro l’iter altrimenti generiamo solo confusione.
Spero che il mio contributo non venga percepito come una polemica ma se passa l’idea che l’associazionismo si debba, per forza di cosa, sostituire agli enti preposti abbiamo fallito.
Grazie
LA CHIESA DI S.VENERA E STORIA DI MARCIANISE PER TANTO DEVE ESSERE RESTAURATA E SERVE L’AIUTO DI TANTE PERSONE AIUTATECI A RIPORTARE S.VENERE ALLA LUCE DI TUTTI.