Sembra avviarsi alla conclusione l’odissea dei alcune quinte classi del Liceo Scientifico “F.Quercia” di Marcianise in gita in questi giorni in Germania. Sembrava una buona idea quella di raggiungere la Repubblica Tedesca in aereo piuttosto che con il tradizionale pullman per evitare lo stress da viaggio e godersi per più tempo la tanto attesa gita all’estero del V anno. Ma ci si è messo il vulcano islandese Eyjafjallajökull che con le sue ceneri ha causato il blocco aereo in tutta l’Europa costringendo i liceali a prolungare forzatamente la vacanza scolastica.
Ieri pomerigio lo sblocco della situazione, dopo una riunione con i genitori convocata dal preside Diamante Marotta che ha prospettato loro la possibilità di inviare subito due bus da Caserta (la ditta Mataluna) per recuperare i ragazzi e riportarli finalmente a casa. Un pò di discussioni, anche animate, ma alla fine si è convenuti di aggiungere altri 100 euro cadauno a ragazzo per coprire una spesa assolutamente non prevista ed imprevedibile. Difficile pensare ad un recupero della somma dalla compagnia aerea, la Lufthansa, che come le altre compagnie non ha responsabilità dirette sull’accaduto visto dato che si tratta di un evento paragonabile ad una calamità naturale. Già stasera, sul tardi, i genitori potranno riabbracciare i loro figli e gli studenti raccontare la loro avventura che tutto sommato potrebbe anche essere considerata una vacanza “più lunga” del previsto.
Ti è piaciuto l'articolo? clicca
Si spera che Mataluna abbia inviato autobus decenti e non dei vecchi carrocci come è avvenuto per le gite delle terze e delle quarte che addiruttura sono rimasti appiedati in sicilia. Voglio sperare che sia solo frutto di spiacevole coincidenze ma perseverare nell’inviare autobus rotti (in totale ben Tre) lascia pensare ad una scelta non troppo oculata del operatore dei trasporti.
questa avventura non è finita qui. ci sono notizie che stiamo raccogliendo a riguardo di tutta la gita e di come è stata organizzata. ve le faremo sapere. ci toglieremo qualche sassolino dalla scarpa adesso.
Riunione informativa? E poi non lamentiamoci delle discussioni animate!Sarebbe bastato un pizzico in più di correttezza per evitare equivoci, e non si avanzino le scuse dello stato di emergenza perchè a Berlino non si correva nessun rischio e il soggiorno in albergo era offerto e garantito dalla Lufthansa stessa. I genitori che hanno premuto per “riabbracciare i loro figli” piuttosto, invece di accusare altri genitori di non tenere ai propri figli, insegnassero “a campà” ai loro di figli.
ma come devono pagare 100 euro???
e il rimborso che la lufthansa ha garantito a tutti???
e la responsabilità dell’agenzia??
e infine la scuola in tutto questo cosa fa???
quando si decideranno a togliere qualche migliaio di euro a progetti inutili e a destinarlo a cosa realmnente importanti??
ma uno degli accompagnatori, ho saputo che è in pensione già da un pò. i genitori dovranno pagare anche per questo?
Perchè hanno insistito tanto per farli tornare PER FORZA?
Stavano a Berlino, ma non era il 1945.