Strenuo è l’impegno profuso dal personale operante all’interno del nosocomio marcianisano per evitare che la scure della razionalizzazione della rete ospedaliera prosegua nell’opera di declassamento.
Sotto l’occhio del ciclone continua ad esserci in particolare modo il pronto soccorso. Sebbene sulla carta sia candidato ad essere soppresso, proprio il pronto soccorso continua ad erogare prestazioni mediche di qualità, grazie anche, e soprattutto, all’organico medico e paramedico che continua a fare turni di lavoro massacranti pur di consentirne la sopravvivenza .
A difesa si è espresso Filippo Topo, consigliere comunale, nonché parte integrante dello staff ospedaliero, sovente impegnato presso il pronto soccorso: “Siamo impegnati quotidianamente nella nostra attività perché riteniamo che il nosocomio serva un bacino d’utenza troppo vasto per convogliarlo tutto su Caserta. La strategica ubicazione che esso detiene è un fattore rilevante da un punto di vista sanitario perché consente alle persone residenti nei comuni limitrofi di raggiungerlo facilmente, evitando il traffico che spesso blocca Caserta, nonché il sovraffollamento del presidio ospedaliero che lì insiste”.
E proprio il consigliere Topo insieme al sindaco Antonio Tartaglione ha partecipato lo scorso sabato ad un vertice, organizzato nella sala giunta del palazzo delle Arti di Capodrise, per creare un coordinamento tra le varie forze del territorio per combattere lo “smantellamento” dell’ospedale di Marcianise.
Comunicato Stampa
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Alla riunione di Capodrise c’ero anche io ed il vertice era costituito da una ventina di persone di cui almeno la metà presenti perchè il posto era caldo. Il sindaco Tartaglione appartiene ad un gruppo politico che si definisce il partito del fare….niente! Ligio a questo principio cardine imposta il suo percorso esistenziale. Ha relazionato sul suo incontro con l’assessore alla sanità e citava le frasi dell’assessore come se citasse versetti della bibbia . Non diceva però il fatto essenziale che evidenzia la sua incoerenza . Tartaglione non ha detto che l’assessore ha affermato che l’università si trova in una posizione di illeggittimità e che lui quale tutore del pubblico interesse non ha fatto scaturire da questa affermazione nessun atto consequenziale !La presenza dell’università ostacola la cooptazione di altri reparti da ospedali che necessariamente saranno chiusi e che potrebbero essere di supporto ad un pronto soccorso funzionante.Topo, illuminato clinico, non può dire che è impegnato tutti i giorni perchè ritiene che il territorio è grande ! Topo dovrebbe capire, da illuminato clinico , che il pronto soccorso di un ospedale da garanzie quando alle spalle esiste un valido supporto altrimenti è un pericoloso centro di smistamento. Allora è meglio chiuderlo!
A quella riunione c’era anche Paternuosto che non ha detto niente! Ad un certo punto è scoppiato a ridere e se ne è andato!Ti sembra un modo di fare civile?
Paternuosto è Paternuosto !