Nota stampa del candidato al consiglio provinciale Domenico D’Anna (Api):
“Il problema della disoccupazione, è una delle situazioni più deplorevoli della città di Marcianise. Da molti anni, i giovani, che si formano sul nostro territorio non riescono a trovare un posto di lavoro dove possano valorizzare i propri studi e le loro conoscenze.
Tutto questo, malgrado la presenza di numerose opportunità lavorative presenti in loco, che non vengono concesse ai cittadini della nostra città. Numerosi sono gli esempi delle grandi imprese che non assumono i marcianisani, ma gente al di fuori dalla città, una situazione che non fa che sottolineare l’ormai evidentissimo fenomeno del clientelismo.
OroMare, Campania ed Outlet, sono solo alcuni esempi di grandi centri in cui il numero dei lavoratori marcianisani è misero o addirittura nullo. Non si può assolutamente accettare una simile situazione, e farla passare ormai per scontata, i nostri cittadini meritano più di chiunque altro, l’assegnazione di un posto di lavoro all’interno delle aziende che si trovano sul loro nostro territorio, e che permetta loro di non allontanarsi dalla loro città d’origine.
Intendo risolvere il problema cercando di esaudire le richieste delle aziende, comprendere i tipi di qualifica più richiesti nei vari settori, e mettere a punto un appropriato numero di corsi di formazione che potrebbero esaudire le richieste in questione.
Affrontando così il problema, si formeranno dei lavoratori competenti utili e quindi assumibili in qualunque situazione richiesta, evitando alle aziende di assumere lavoratori al di fuori della città, con la scusante della mancanza di competenza. Inoltre con l’aiuto dei sindacati, si può assicurare uno stipendio appropriato per ogni lavoratore in base al lavoro svolto ed alla propria qualifica”.
Comunicato Stampa
e dai….mo votiamo Te così poi ci pensi Tu. Ok?! Hi hi hi
l’insediamento sevaggio,sul nostro territorio, a discapito della nostra fiorente agricoltura, è frutto di una inesistente programmazione di sviluppo occupazionale dei residenti, in quanto, chi a tempo debito, ha permesso l’industrializzazione, non ha provveduto alla qualificazione preventiva e specifica, per settore, di personale di marcianise.da tutto ciò ne è scaturito che, l’insediamento industriale ha provveduto ad assumere personale esterno,già qualificato,sottraendo a marcianise,non solo parte delle nostre fertili campagne,ma lasciando senza lavoro i nostri volenterosi, ma sfiduciati giovani.
Lo scotto che ha pagato il territorio di Marcianise, chi lo ha ripagato? Da chi è dipeso la mancanza di benefit per il Territorio di Marcianise?
Vi è stata una mncanza di proghrammazione e pianificazione?
Vi è colpa della politica gestionale?
Saluti. Il Quotidiano Libero.
oh il sig d’anna abita a marcianise da qualche settimana? benvenuto:) è un posticino cordiale.
oromare,campania e outlet(in più polo della qualità non si dimentichi)….hanno avuto il loro terminale politico nell’amministrazione della quale lei faceva parte….come mai porsi adesso problematiche relative alla mancanza di occupazione??!!non era più semplice dare delle risposte concrete quando si governava….
Puntare sulla competenza in OroMare, Campania ed Outlet ?
Scusate, ma avere competenza significa avere anni di esperienza in un determinato lavoro svolto con professionalità.C’è qualcuno che vanta questi titoli? Forse parliamo di competenze nelle ditte esterne che orbitano in queste aziende.Escludo i laureti ovviamente.Quest’ultimi pero’ vogliono subito la scrivania.Difficile ragazzi ,ma molto difficile.
Finora non c’è traccia alcuna di programma politico in nessuni dei candidati!
Quanche sito web, ma poi un fantozziano tragico silenzio! Tranne qualche risibile affermazione, spacciata per evento di profonda saggezza.
Carissimo Domenico, prova almeno un po’ tu. Grazie.
Ma il sig. D’anna non è un dirigente responsabile di una nota azienda di supermercati? E’ possibile che tanta sensibilità si palesa solo per nei periodi di questra elettorale? Siamo certamente il nord africa ma non ancora indigeni.
Con fare sapiente e disincantato il candidato D’Anna, si propone di risolvere i problemi occupazionali del nostro paese.
Col candore d’un fanciullo imberbe esprime amarezza per le mancate opportunità lavorative (OroMare,Campania ed Outlet) dei nostri giovani meritevoli.
Col dovuto realismo,noi cittadini attenti ed amanti della nostra terra, riusciamo a liberarci di programmi elettorali fatti di niente, solo di irrealizzabili ed inconsistenti promesse :
OroMare,Campania,Outlet… e tanto, molto di piu’, è stato gestito proprio dal suo schieramento politico!
Noi non siamo ignoranti( nel senso che siamo a conoscenza) perchè leggiamo, ci documentiamo, discutiamo, abbiamo idee nuove, diverse dal parlare per parlare.
C’è, inoltre, poca stima dell’elettore, scarsa consapevolezza del ruolo che s’andrebbe a ricoprire…
Ecco perchè non c’è consenso!
Cordialità.
Franca.