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Contro-controinformazione e demagogia | di Giuseppe Vittorio De Chiara

Non essendo possibile scambiare quattro chiacchiere con il sindaco, bisogna accontentarsi dei sottoposti. Voglia il lettore perdonare il tedio, anche lo scrivente si annoia in maniera leopardiana: se scappa, si deve correre! Gli sbadigli si riferiscono all’esercizio letterario in cui si è cimentato il capogruppo UdC – consigliere comunale Franco Zinzi sul blog Cafè Procope (http://www.marcianise.info/2010/02/01/disinformazione-e-stampa-locale-di-franco-zinzi/). Le referenze aumentano l’importanza delle parole. Se fosse stato un idraulico o una casalinga, avrebbe forse perso in credibilità?
Al contrario di chi scrive, Franco Zinzi è bravo: mi compiaccio che trattasi di virtuoso padre di famiglia (chi non voterebbe un padre di famiglia?) e che alle fiabe dei fratelli Grimm preferisce il giornale di Marcianise per intrattenere la prole febbricitante. Tralasciata la prima pagina – probabilmente stava cercando il più interessante oroscopo – il capogruppo UdC – consigliere comunale va subito a commentare l’articolo sulla fontana alla rotonda tra Via Musone e Via G. Rossa. Con un colpo al cerchio ed uno alla botte, il Zinzi ci informa che l’amministrazione Tartaglione ha interpretato il sentimento collettivo spendendo qualche migliaia di euro per “risanare una valida rotonda con al centro un’aiuola”. Immaginiamo i marcianisani sfiancati dalla disoccupazione, deturpati dall’inquinamento, tramortiti dal traffico, assassinati dal tumore che si svegliano nel cuore della notte agitati dall’indecente rotonda tra via Musone e via Mattarella (si consiglia di approfondire la toponomastica della città che si amministra).
Il decennale dilemma del concorso per i vigili urbani è naturalmente riconducibile alla compassata amministrazione Filippo Fecondo: se litigate con vostra suocera date pure la colpa all’ex sindaco. Si chiama democrazia dell’alternanza o alternanza della democrazia. L’articolo s’incentra sulla demagogia elettorale. Con un po’ di attenzione si sarebbe notato che l’incipit riporta il discorso d’insediamento del sindaco Tartaglione: che il concorso sia procrastinato alle calende greche non è argomento trattato. Se si vincono le elezioni sbandierando che si sbloccherà il bando, si deve sbloccare il bando, altrimenti è demagogia!
Ad altezza del sottopasso di via Fuccia (abbiamo azzeccato il nome della strada) arriviamo alle dolenti note. Il capogruppo UdC – consigliere comunale si è mosso a novembre con i consiglieri comunali Antonio Tartaglione e Pasquale Siciliano “per redigere un computo metrico e un progetto per lavori di manutenzione straordinaria” etc. La petizione raccolta dal Comitato Mamme e Famiglie risale a settembre: tempismo perfetto! A colui che non ha bisogno delle firme poiché insieme ai colleghi detiene l’enormità di 1.200,00 (milleduecento/00) voti , ricordiamo l’adagio il valore del candidato essere inversamente proporzionale alle preferenze acquisite. Ci complimentiamo per la coerenza: la rotonda è stata rasata su richiesta del cittadino, mentre ,per la manutenzione del sottopassaggio hanno provveduto di propria iniziativa. Due mesi dopo i cittadini. Il disabituato lettore di stampa locale snobba anche le denunce delle aggressioni patite sotto il medesimo sottopassaggio: molestatori e rapinatori agiranno presso una struttura tirata a lucido per l’occasione.
Il commento sul raddoppio della Tar.Su. è la quintessenza della demagogia. Pare (forse che sì, forse che no!) che un decreto legislativo abbia affidato la gestione alla provincia. L’ufficio tecnico non ha potuto fornire ausilio e internet era sintonizzato su Caffè Procope. Sarà sicuramente più chiaro dopo l’eventuale vittoria elettorale. Anticipando i suoi studi, si può da subito ascrivere la responsabilità a Filippo il Terribile. Come per la refezione scolastica. Bravo, capogruppo UdC – consigliere comunale!
Assieme alla stampa locale, al bravo Franco Zinzi è passata inosservata la funzione del consigliere comunale: suo dovere è snellire la burocrazia, non utilizzarla come scusante per il pessimo funzionamento della macchina amministrativa.
Il giornale di Marcianise considera conclusa la querelle e non degnerà la vicenda di ulteriore considerazione.

Giuseppe Vittorio De Chiara

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Discussione

9 commenti per “Contro-controinformazione e demagogia | di Giuseppe Vittorio De Chiara”

  1. Volvo solo complimentarmi con De Chiara…….argume,intelligenza e ironia.Bravo.

    Scritto da Fidelio | Febbraio 3, 2010, 10:44 pm
  2. Al di là del bene e del male, volendo sempre credere alla buona fede di ognuno, anche degli eletti di ieri, oggi e domani (nessuno commette volontariamente errori), riferendoci alla recente inchiesta de “Le Jene”, cogliamo l’occasione per ricordare a tutti il secondo comma dell’art. 54 della Costituzione: “I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore”.
    Tralasciando l’onore, del quale si è perso memoria, saremmo curiosi di capire il senso che si dà oggi a “disciplina”.
    Alla prossima.

    Scritto da Leo Navarra | Febbraio 4, 2010, 3:54 am
  3. caro Giuseppe Vittorio, voglio innanzitutto complimentarmi per la tua ‘oratoria web’(te lo avranno detto in tanti che scrivi bene)…..
    però ci sono dei MA grossi quanto una casa:
    senza entrare nel merito degli argomenti trattati li descrivo.
    1 Ti soffermi, criticandolo ironicamente, sullo scritto del consigliere Zinzi eppure lui continua ad essere uno dei pochi nostri rappresentanti a dare delle risposte e l’unico a darle su questo ben fatto portale;
    2 Pur non condividendone le idee è un professionista che impiega tempo personale e familiare allo studio e alle possibili soluzioni ai tanti nostri problemi cittadini;
    3 inutile dibattere tra DEMOCRAZIA DELL’ALTERNANZA e ALTERNANZA DELLA DEMOCRAZIA io non ho mai condiviso nemmeno la prima: se chi amministra lo fa bene credo che il cittadino non lo mandi a casa(questa una mia idea forse distorta..)
    4 sono tra i pochissimi a credere ancora nei partiti(le cose sono peggiorate da quando l’enorme importanza di essi è andata svanendo); i partiti sono luoghi di formazione primaria di democrazia, le idee , le proposte, le critiche devo provenire di li !!
    CIASCUNO DI NOI OVVIAMENTE PUò PENSARLA IN UN CERTO MODO, MA I PROPRI PENSIERI CREDO VADANO PRIMA CONFRONTATI IN UN PARTITO; esternazioni tue pur precise sul sempre attento procope lasciano il tempo che trovano se non accompagnate ad un maggiore impegno civico che non deve corrispondere per forza alla candidatura a sindaco o a consigliere ma è doveroso quanto meno agire e giudicare dopo opportune riflessioni, cosa che spesso tu dimostri di non fare snobbando ogni sorta di gruppo di opinione.
    La tua pur divertene ironia finisce col cadere nella demogagia, la cosa più nefasta di cui l’amministrazione di una città ha bisogno

    Scritto da meno ironia, più confronto ! | Febbraio 4, 2010, 10:20 am
  4. “Immaginiamo i marcianisani sfiancati dalla disoccupazione, deturpati dall’inquinamento, tramortiti dal traffico, assassinati dal tumore che si svegliano nel cuore della notte agitati dall’indecente rotonda tra via Musone e via Mattarella (si consiglia di approfondire la toponomastica della città che si amministra).
    E il tritone ? Non viene proprio preso in considerazione ? E la relazione dei medici di Galeno ? Gli unici dati scientifici ,certi, empirici , vengono sottovalutati o per niente presi in considerazione .
    Il catastrofismo , per cortesia , risparmiatecelo , almeno su queste pagine . bastano e avanzano quelle del vostro giornale .
    E , a proposito della controinformazione ,potreste prendere lezioni da Repubblica ,uno a caso . “riduzione degli extracomunitari in Italia significa meno forze che vanno ad ingrossare le schiere dei criminali”.
    dagli esperti del taglia e incolla ,un solo rilievo . se agli extracomunitari si aggiunge ” clandestini ” , così come è la frase originale del nostro silvio , cambia o no il senso della frase ?
    E non è la prima volta . fu fatto dire a sacconi ” i laureati si devono preoccupare di fare i camerieri ” .

    Scritto da marcianise s'è desta | Febbraio 4, 2010, 12:57 pm
  5. “Non essendo possibile scambiare quattro chiacchiere con il sindaco, bisogna accontentarsi dei sottoposti …”

    Se il buongiorno si vede dal mattino, il tuo scritto parte propio male.
    Al question time non si presenta nessuno, il Sindaco è sempre disponibile, forse troppo. Forse non è venuto a trovarti a casa ?
    Prova ad inviargli il tuo indirizzo e l’orario in cui sei sveglio.

    Il resto dell’articolo non è altro che un sunto mal scritto degli articoli di Caffe Procope dell’ultimo mese.

    Puoi sempre ambire al ‘TG 5minuti. Somario delle notizie più importanti’

    Scritto da Salvatore | Febbraio 4, 2010, 5:34 pm
  6. Si vede che qualcuno vuole candidarsi alle prossime elezioni provinciali

    Scritto da marco | Febbraio 14, 2010, 1:47 pm
  7. Caro Salvatore non per correggerti, ma una volta per tutte scrivi bene PROPRIO e non come fai tu PROPIO. E’ un errore madornale !!!!

    Scritto da lavocecontro | Febbraio 14, 2010, 4:41 pm
  8. lavocecontro, mi ricordi un correttore di bozze che non sentivo da tempo. “Propio” non riesci a resistire, vero?
    Se cambi nick, ma non cambi abitudini, si capisce subito chi sei.

    Scritto da Salvatore | Febbraio 15, 2010, 10:28 am
  9. si, vabbuò, ma intipendentomento da chi colui che scrivo, pecché no scriveto bbuono ll’italiano?

    Scritto da deluso | Aprile 29, 2010, 8:01 pm

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