Ill.mo Sig Sindaco di Marcianise
Chiar.mo Dott. Antonio Tartaglione
Ill.mo Sig.r Sindaco
Dopo un anno di mia permanenza sull’Ospedale di Marcianise alla direzione dell’U.O.C. di Medicina Interna, in rappresentanza della Seconda Università di Napoli (SUN), sento il dovere Istituzionale di informarLa, come massimo rappresentate dei cittadini di Marcianise, dell’attività svolta e di fare alcune considerazioni come chiarimento ufficiale alle speculazioni e strumentalizzazioni fatte da alcuni personaggi, spesso in anonimato, come tentativo di discreditare il Suo ed il mio operato nei riguardi del Popolo di Marcianise. Inoltre, questa mia vuole essere un accorato appello a Lei, alle altre Autorità politiche, alle Persone che tengono alle sorti dell’Ospedale e al Popolo di Marcianise di unirsi in un unico sforzo politico allo scopo di costruire un Ospedale di assoluto valore clinico cogliendo una occasione unica ed irrepetibile.
Premetto, a chiarimento, che la presenza della SUN, nonché la mia, è scaturita dalla convenzione stipulata tra l’ASL di Caserta e la SUN a seguito della legge 16/2008 della Regione Campania che aboliva le UO di Medicina, Chirurgia e Ortopedia dal PO di Marcianise. Inoltre, vi è stata assegnazione alla SUN di un certo numero di posti per le esigenze del Corso di Laurea di Medicina di Caserta. La convenzione è stata siglata dalle massime Autorità della SUN e dell’ASL di Caserta. L’attivazione dell’UO di Medicina Universitaria è avvenuta nella seduta di Facoltà del 18.12.2008 e successivamente ratificata dall’ASL con le firme del Direttore generale, Dott. Bottino, della Dirigenza amministrativa e Sanitaria, nonché dal Direttore Sanitario del PO di Marcianise, Dott. L. Capece ed in rappresentanza dei Direttori dal Dott. M Paternuosto. A seguito di tale stipula, il Direttore Sanitario, dopo alcuni lavori di ripristino, mi ha consegnato il reparto ed assegnato del personale infermieristico. Mi è stato assegnato anche un dirigente medico nella persona del Dott. A. Santoro. A questa attivazione doveva seguire una ratifica da parte della Regione Campania ed un finanziamento “ad hoc” che tra l’altro serviva per attivare la terapia intensiva, l’eventuale acquisto della TAC, nonché la costruzione di alcune aule e laboratori di ricerca. Condizioni indispensabili per attivare gli altri reparti Universitari come la Chirurgia e l’Ortopedia ed avere la possibilità di svolgere anche le attività proprie dell’Università. Purtroppo le note vicende della Sanità Campana ed il susseguirsi dei continui cambiamenti ai vertici, nonché il commissariamento, non hanno ancora consentito di portare a termine l’operazione avviata, nonché di concludere gli accordi di competenza dell’Azienda Ospedaliera Universitarie e l’ASL. Ciò nonostante non ha impedito al sottoscritto, sebbene con grande sacrificio, ma sempre con grande dedizione ed impegno, di svolgere una attività che sicuramente può essere definita interessante e di assoluto valore. Considerando le oggettive e soggettive difficoltà iniziale incontrate di interfaccia, organizzative, tecniche e metodologiche, i risultati ottenuti lasciando prevedere la possibilità di sviluppi futuri di grande interesse.
Ill.mo Sig. Sindaco mi pregio di darLe alcune informazioni sulle attività svolte dall’UOC di Medicina da me diretta nell’anno 2009 dalle quale Lei potrà rendersi conto del servizio svolto a favore dei Sui concittadini, almeno da un punto di vista quantitativo. Per quanto riguarda la qualità delle nostre prestazioni cliniche sono disponibile a qualsiasi confronto di valutazione. Per ora mi bastano le valutazioni positive e gli elogi ricevuti dai pazienti ricoverati. Sottolineo che tutti i pazienti hanno ricevuto un completo iter diagnostico, una diagnosi documentata e circostanziata, un approccio terapeutico globale ed un follow up presso gli nostri ambulatori.
Sono stati acquistati, con fondi universitari, due ecografi, di cui uno portatile per la diagnostica al letto dell’ammalato, di ultima generazione e ad elevata performance. Tali ecografi sono utilizzati non solo per le attività di reparto ma anche per le esigenze degli altri reparti che ne fanno richiesta in consulenza.
Nel 2009, primo anno della mia Direzione, sono stati migliorati tutti i parametri di valutazione comparativa rispetto al 2008, in particolare sono stati incrementati:
I ricoveri totali, + 155% (da 528 del 2008 agli 850 nel 2009)
I ricoveri in D.H. +343%
Le attività e prestazioni ambulatoriali, +400% (sono state fatte oltre 10.000 prestazioni).
A fronte di tali incrementi dell’attività, vi è stata:
Una riduzione del 50% dei ricoveri ripetuti
Un non incremento della spesa sanitaria
Un consistente numero di ricoveri è stato conseguenza dell’attività del Pronto Soccorso. In un significativo numero di tali pazienti vengono fornite prestazioni di terapia sub-intensiva. Si è cercato sempre di non inviare in altri Ospedali i pazienti giunti al PS che necessitavano di ricovero, spesso si è ricoverato in appoggio su altri reparti. La predominanza dei pazienti ricoverati venivano da Marcianise e zone limitrofe. Ma l’Ospedale ha acquisito anche una visibilità esterna, come segno di una crescente fiducia, ricoverando pazienti da tutta la Campania e regione vicine.
L’ UOC di Medicina è organizzata in unità funzionali, ambulatoriale, servizi e consulenze. Sono state attivate unità funzionali con ricoveri ordinari e di DH di:
a)Pneumologia
b)Epatologia
C)Metabolismo
d)Anziano fragile acuto
f)Oncologia
g)Fisioterapia del paziente con ictus ed allettato
L’attività di reparto è integrata da un’attività ambulatoriale convenzionate per le seguenti specialità:
1) Medicina Interna
2)Epatologia
3)Pneumologia
4)Allergologia
5) Oncologia
6)Nefrologia
7)Diabetologia
E’ stato istituito un ambulatorio di:
Fisioterapia respiratoria (circa 500 prestazioni in 10 mesi)
Inoltre, sono associati al reparto, per attività di consulenza permanente, gli specialisti in: Neurologia, Nefrologia, Reumatologia e Chirurgia Toracica (Professori Universitari) ed Ematologia (Diigente Medico ASL).
Vengono forniti i seguenti servizi:
Ecografia internistica, ecocolor doppler, ecografia con mezzo di contrasto
Ecografia interventistica (biopsia, FNAB, alcolizzazione)
Emogasanalisi
Valutazione e prescrizioni di O2 terapia
Spirometria
Test per valutazione allergie
Walking test
Per una serie di circostanze, non sempre giustificabili, non siamo ancora riusciti ad attivare i DH oncologici per praticare chemioterapia. In considerazione della lunga lista di attesa, che attualmente viene smaltita presso la Oncologia della SUN a Napoli, e dei disagi creati ai pazienti e nostro obiettivo prioritario attivare in breve tempo i DH oncologici. Per tale attività è necessario, però acquistare una cappa per la preparazione dei chemioterapici (gara già fatta, ma sospeso l’acquisto). E’ nostra intenzione acquisire tale attrezzatura anche attraverso fondi propri o accettando l’offerta del personale dell’Ospedale che si è dichiarato disponibile ad autotassarsi.
Ill.mo Sig.r Sindaco devo ringraziare pubblicamente tutti i miei collaboratori Medici, Professori e Dirigenti ai quali devo riconoscere una elevata professionalità e competenza nei settori di loro pertinenza nonché una grande dedizione e rispetto per l’ammalato. Un grazie, dal profondo del cuore, devo a tutto il personale parasanitario (coordinatore, Infermieri professionali, OSS) che con competenza, professionalità e spirito di sacrificio si sono dedicati all’assistenza dell’ammalato senza mai lamentarsi sobbarcandosi un lavoro duro e senza pause considerando le tipologie dei ricoveri che quasi sempre richiedono un’assistenza continua. Sia i Medici sia gli infermieri, al termine della giornata lavorativa vanno via stanchi ma tutti con un sorriso perché sanno di aver fatto per intero il loro dovere senza risparmio alleviando le sofferenze di chi soffre. Grazie, senza di loro, Caro Sindaco, non avremmo potuto dare questa quantità e qualità di assistenza ai Tuoi concittadini.
Devo anche ringraziare la Direzione Sanitaria, in tutti i Suoi componenti, nonché il gruppo degli Amministrativi dell’Ospedale. Tutti si sono prodigati affinchè potessimo offrire la migliore assistenza possibile.
Infine devo, anche, ringraziare i detrattori, forse il detrattore, spesso anonimi e quindi puerili che con le sciocchezze, falsità, infamie gratuite ci ha fornito ulteriori stimoli a migliorare costantemente il nostro operato.
Caro Sindaco, se ritiene che il nostro operato sia stato positivo, La prego di voler sollecitare tutte le forze politiche e la cittadinanza a favorire e predisporre le condizioni necessarie affinché si possa iniziare anche l’attività chirurgica ed ortopedica universitaria in un ampio movimento di integrazione con il personale sanitario dell’ASL.
Cordiali, distinti Saluti
Prof. Luigi E. Adinolfi
Ti è piaciuto l'articolo? clicca
E tutto questo mondo da favola dovrebbe essere a termine (2011)? Poveri cittadini di Marcianise che perderanno questo tesoro di efficienza e di scienza.
dell’ospedale di marcianise io che sono un fruitore a rate posso dire che funziona e mi curano bene i miei acciacchi cronici.
ci vado 2 volte la settimana e il personale e’ attento e disponibile con me e credo con gli altri.
guardate cari dottori io ho 94 anni e l’ospedale vecchio faceva schifo,perche’ la struttura era cadente e diciamolo pure che marcianise non faceva una bella figura a presetarlo agli occhi degli altri.
ora quello nuovo e tanto bello,e moderno e andarci mi fa anche piacere.
caro alessandro magno speriamo che Tu hai scritto una fesseria per scherzare un po,la fine del mondo quando viene non lo sa nessuno,e poi e brutto scherzare su queste cose.ad aiti ce stato il terremoto in me provo tanta emozione e mi commuovo vedere tanti bambini orfani senza uno straccio addosso e un pezzo di pane da mangiare.
se aiti fosse vicina io partivo pala e piccone a dare una mano a quei poveri sventurati che hanno bisogno di tutto.
sai alessandro io a bombei india ho gia mangiato le bucce di patate,ma quella volta era giustificato perche’ eravamo in guerra.
dicevo dell’ospedale che e’ un punto di riferimento sociale importante,guai a noi se non ci fosse.
vogliamoci bene
finalmente un po’ di chiarezza in mezzo a tante mistificazioni! restituiamo al dibattito la sua dimensione reale, basta politichese!!! Complimenti al Professore e alla sua equipe per il lavoro che sta svolgendo nonostante tutte le difficoltà e l’opposizione dei detrattori (quattro o cinque affamati di voti). Continuate così, Professo’!!!
C’è chi parla per interesse o calunnia ed usa solo parole vuote.
C’è chi parla con fatti oggettivi e riscontrabili.
Le persone che, sfortunatamente, hanno avuto necessità dell’ospedale, ne danno un giudizio buono.
Chi punta alla calunnia, non raccoglierà nulla.
Professore Adinolfi quelli che lei chiama detrattori sotengono che L’Università sia illeggittima. Adesso le do una notizia bellina bellina, si stanno raccogliendo firme per un esposto alla magistratura e per una interrogazione parlamentare . Quelli che lei chiama detrattori sono semplici onesti cittadini che credono nel diritto.
“semplici onesti cittadini che credono nel diritto”… non si può sentire!!!!…
“Annuntio vobis gaudium magnum:
Habemus Adinolfi!”
Non ho mai dubitato della legalità della posizione dell’università all’interno dell’Ospedale di Marcianise.
Dubitavo, invece, che di questa professionalità avesse potuto usufruirne la popolazione marcianisana e del circondario, normale utenza di questo ospedale.
Ho potuto invece costatare di persona che il reparto di medicina interna è regolarmente aperto all’utenza locale e che i ricoveri vengono normalmente gestiti dal pronto soccorso secondo le disponibilità del reparto. Inoltre ho capito anche che il prof. Adinolfi, direttore di questa UOC, è carico di buoni propositi e obiettivi che, raggiunti in sintonia e collaborazione con gli ospedalieri, porterebbero questo ospedale, dal livello di ospedale di zona a cui è rimasto, a quello di eccellenza, non solo dal punto di vista medico ma anche didattico e di ricerca.
Giustamente ognuno dovrà fare la propria parte nella realizzazione delle strutture e nella fornitura delle attrezzature necessarie per far sì che si raggiungano tali obiettivi.
Che la leadership poi sia ospedaliera o universitaria, al popolo non interessa; il necessario è la qualità delle prestazioni ricevute.
Onore al merito e riconoscimento per i risultati ottenuti.
Mi rimane solamente un dubbio.
Che cosa ne rimarrà di questo ospedale quando, completati i lavori del costruendo policlinico l’università si trasferira nella nuova sede?
Tra Adinolfi, Topo e Tartaglione preferisco il primo. Senza alcun dubbio: w la scienza.
Siamo arrivati al delirio , veterinari che parlano di organizzazione sanitaria, ignoti ” salvatori” e ” tesaurini calvi ” , che pontificano ignorando di cosa si parla! Basta considerare solo un punto ! Ma vi immaginate voi Magrassi , Condorelli , Coltorti, Zannini che mandavano una lettera (indistinguibile da una nota della spesa)al sindaco di Napoli specificando quello che facevano ed il sindaco di Napoli la rendeva pubblica ? I primi non si sarebbero mai abbassati a tanto il secondo non si sarebbe mai permesso. Ma il nostro grande , unico inimitabile Tatonno fulgido rappresentante del divino può fare questo ed altro!
scritto da voi , eroe ( a noi piacciono tanto gli eroi e le valchirie che ad essi si accompagnano ) ettorre ( meno male che c’è qualcun altro che usa le finezze ) ,classica figura leale e generosa nei confronti del prossimo , non fa che accescere ( e di brutto ) le credenziali del nostro altrettanto mitico antonio doctor house comunale ora,grazie anche a voi , più fulgido che mai .
speriamo che, nel nostro ottimismo , vi si possa , per ringraziamento , evitare di avere a che fare con i Prodi , i fratelli Prodi , e tutti dei sinceri democratici . non uno , badate , ma nove addirittura ( accadde nel medioevo , in base agli ideali cavallereschi, che ettore venne inserito tra i nove prodi e , per coincidenza o chissà che ,i fratelli Prodi sono proprio in numero di nove di cui Romano ,l’ex premier ,è l’ottavo). il che preoccupa non poco . potreste farvi influenzare e cambiare opinione sul nostro ben voluto sindaco .
Caro MIP, propio non riesci a trovare altra valvola di sfogo?
Possibile che già non ti facciano più parlare in pubblico?
Neanche a Roma ti hanno portato!
Non interessa ad alcuno a chi sia affidata la direzione della divisione di Medicina dell’Ospedale di Marcianise.E’ talmente ininfluente sul piano dei risultati in termini di risposte alle domande di salute la presenza del pur ottimo prof. Adinolfi che la sua eventuale-quando avverrà-andata via dall’Ospedale.che nessuno se ne accorgerà
Prima si disprezzava l’operato di medici e infermieri dell’ospedale vecchio, ora si è scontenti di quello che abbiamo di nuovo. Siamo davvero incontentabili. Personalmente apprezzo molto i ringraziamenti del dott. Adinolfi diretti a collaboratori e personale sanitario, ciò denota una umiltà che possiedono solo le persone non comuni.