C’è grande attesa per l’assemblea convocata dalle rappresentanze sindacali unitarie per il prossimo dodici gennaio, alle ore 10, presso i cancelli della Ixfin. Obiettivo dell’assise, è quello di fare chiarezza una volta e per tutte sull’accordo sottoscritto lo scorso 21 dicembre presso l’Ufficio Regionale del Lavoro, allorquando curatela fallimentare e organizzazioni dei lavoratori si incontrarono per definire le modalità del rinnovo della cassa integrazione in deroga e la chiusura della procedura di mobilità.
Una procedura bislacca, che ha provocato non poca confusione. Di qui, la necessità di riguardare le 608 maestranze di Marcianise sui termini dell’accordo. Come si legge nel comunicato diramato ieri, “la curatela fallimentare presenterà una nuova richiesta di cassa, ma ha intimato in questi giorni il licenziamento a tutti i lavoratori con la comunicazione di messa in mobilità. Inoltre verrà fatto un punto della situazione sulla vertenza, anche alla luce dei 68 giorni di termine posti dalla curatela per l’accesso alla mobilità”. In base all’intesa sottoscritta lo scorso 21 dicembre all’Ormel, venne stabilito che la Regione, in caso di necessità, sarebbe subentrata nella gestione degli ammortizzatori sociali con strumenti finanziari e normativi. In ogni caso, l’importante è che o il Governo o Palazzo Santa Lucia autorizzino il pagamento della cigs per far ritirare i provvedimenti di licenziamento alla curatela. “La speranza – dichiara Antonello Accurso della Uilm – è che questa volta non saremo costretti ad aspettare sette mesi per la firma dei decreti di pagamento della Cassa straordinaria”.
E’ una vergogna che queste persone dopo 6 anni di stipendio senza lavoro, adesso le vogliano licenziare.
Adesso chi glielo spiega che dovranno anche loro andare a lavorare per avere uno stipendio?
Conosco qualcuno che di stipendi ne prende due, uno dallo stato e l’altro in nero, e guadagna il doppio risultando disoccupato.
in questi sei anni si è fatto casa nuova o se le è comprata a mare…..
D’altronde sono conseguenze della svendita di aziende a imprenditori che sono come dice “Della Valle” solo “Prenditori” del denaro pubblico.
in ogni caso gli ammortizzatori per sei anni li hanno pagati comunque i lavoratori dipendenti che si vedono aumentare anno per anno le aliquote IRPEF regionali e comunali (grazie a Silvio che ha tolto l’ICI).
Non è possibile che ci siano Casse integrazioni straordinarie che durino oltre 5 anni senza pensare ad una riconversione industriale.
Quando la produzione della IXFIN non risultava più competitiva allora occorre fare un piano di riconversione industriale a lungo termine e non fare cassa integrazione per oltre sei anni.
La electrolux a Firenze ha chiuso uno stabilimento e subito si è pensato alla riconversione in produzione di fotovoltaico
( http://www.e-gazette.it/index.asp?npu=176&pagina=8 ), così si agisce da parte dei sindacati e regione e non regalando aziende a finanzieri spregiudicati e succhiando soldi dallo stato che a sua volta aumenta le tasse su quelli che ancora un lavoro (dipendente) ce l’hanno.
In definitiva questa è una condizione che stà bene anche ai disoccupati che a pensano forse di arrivare alla pensione senza lavorare, avendo agevolazioni risultando a basso reddito ma in realtà,come già detto molti si sanno “arrangiare” e molto bene….
CORDIALI SALUTI
ONOFRIO BUCCINI
Caro Onofrio ciò che dici è vero…..in tal caso il Progetto Eletrolux…..è pilotato dalla Jabil….che stando ai progetti entro il giugno del 2010 tramite Energia Futura vogliono implentare la fileria del fotovoltaico a Marcianise……..avendo anche gli ex lavoratori IXFIN che in questo modo ritornano a lavoro……ma purtroppo non saranno tutti i 680 lavoratori…..
caro onofrio ti chiedo di stare zitto!!!!
le persone ke come dici tu guadagnao 2 stipendi x comprarsi la casa al mare nella nostra azienda nn ci sono!
x te 700 euro è uno stipendio x ki vive in affitto e ha la rata di qualche spesa ke ha fatto in precedenza?
ti faccio subito i conti 350€ li paghi x il fitto + 65 di condomino + bollette acqua luce telefono e gas + qualche rata, mi puoi dire quanto ti rimane dello stipendio ke dici tu?
poi se vuoi possiamo fare cambio il tuo stipendio e il tuo lavoro con il nostro ti andrebbe bene.
non parlate quando nn sapete la realtà dei fatti!!!