Nonostante i bastian contrario e i tiratori franchi pare che la Marcianise che propone e si mette in gioco abbia, in questo periodo natalizio, vinto la propria sfida. Con ben quattro manifestazioni la Pro Loco e l’associazione “Uniti per …” hanno mostrato tutto il loro impegno nella sensibilizzazione dei marcianisani a sentire forte l’appartenenza alla propria terra e a prendere parte ad eventi di condivisione ricreativa e culturale. La folta partecipazione alla 7° fiera degli “Antichi sapori”( tenutasi l’ 8 dicembre), alla competizione culinaria “ La casalinga pasticciera” ( del 27 dicembre) , al “presepe vivente” ed alla 1° edizione della mostra itinerante presepiale “40.000 cuori e una capanna” ( del 10 gennaio) ha incontrovertibilmente dimostrato che i nostri compaesani, se e quando stimolati, amano partecipare alle iniziative sul territorio.
Queste stesse manifestazioni hanno, dolentemente, manifestato un dato poco incoraggiante : la quasi ( per usare un eufemismo) totale assenza fisica degli uomini delle istituzioni.
Delle due l’una o si reputano poco propagandistiche queste manifestazioni apartitiche o, piuttosto, gli impegni politici di non chiara natura li ha tenuti lontani anche dagli struffoli e dal presepe…
O, più semplicemente, il solo pagamento dei manifesti, in cuor loro, li ha esentati dalla partecipazione e dal contatto con la gente…
Antonio Laurenza
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cerchiamo di metterci d’accordo ,una volta per tutte . quando c’è la presenza delle istituzioni , ci si lascia andare a critiche criticando e accusando le stesse di far passerella . non ci sono e si critica lo stesso .
la lezione di locke ,il grande filosofo ,uno degli ispiratori del sedestino pensiero , qui , a marcianise,non riesce proprio ad attecchire.
eppure è molto semplice . è insita nel diritto naturale .essendo gli uomini per natura tutti liberi,uguali e indipendenti ,si è ,costantemente , alla ricerca di una armonia civile . un’armonia civile , scrive locke , che risiede nell’ordine liberamente accettato . pertanto spetta al singolo individuo, sia esso appartenente alle istituzioni o ad altro ,il compito di cercare la propria felicità ove crede più opportuno . non è questione di indifferenza o meno , non deve esistere la cosidetta ” moralità pubblica ” nè tanto meno spetta a noi impartire lezioni di morale ( come invece ha voluto fare per tanto tempo il giornale La repubblica nei confronti del presidentissimo ).
siate ben fieri,invece,di aver impartito una lezione a tutti i marcianisani , specie quelli di sinistra . siete ,infatti,dati alla mano , i veri “progressisti” .
la risposta ,filosofica e non, al marxismo . in altre parole,gli assertori della ” rivoluzione conservatrice ” .
un termine che può sembrare un ossimoro ma che , secondo lo storico ernst nolte ,consiste nel rifiuto del concetto del tempo lineare e l’accettazione della natura ciclica della storia , in altre parole il progresso etico e morale di una comunità non è nell’andare avanti verso un cambiamento a tutti i costi ma spesso il progresso di un popolo è nel ritorno costante alla propria ” tradizione ” .
tradizione , che voi della pro loco , avete ben onorato . un plauso va a voi e a tutti i vostri soci e collaboratori . e lasciate stare i politici . il popolo marcianisano , noi in testa ,vi saprà lo stesso ricompensare degli sforzi compiuti .
“i nostri compaesani, se e quando stimolati, amano partecipare alle iniziative sul territorio”, da bravi indolenti buoi