Ha provocato profonda commozione in città la scomparsa della giovanissima ragazza avvenuta il giorno dell’Epifania. Si chiamava Antonella Tarallo, aveva 30 anni, e da non molto tempo aveva scoperto di essere affetta da un male incurabile al quale aveva comunque cercato di opporsi, purtroppo inutilmente. Gli amici ed i suoi cari la ricordano come una ragazza affabile, bella e molto in gamba. Al liceo si era diplomata con il massimo dei voti nella sezione B. Si era poi laureata in giurisprudenza ed aveva iniziato la pratica per esercitare la professione di avvocato mentre era in procinto di convolare a nozze con il suo fidanzato. In città era molto conosciuta anche perchè il papà,Francesco Saverio, è un ex vigile urbano. Giovedì 7 gennaio si sono celebrati i solenni funerali nella chiesa del Duomo di Marcianise dove i genitori, i parenti e gli amici le hanno porto l’ultimo saluto. La notizia della scomparsa ha fatto il giro anche su Facebook dove è cominciato a circolare un toccante video su YouTube che un amico ha voluto dedicare alla ragazza.
Ecco il video:
… sei una stata una grande e vera amica.
ti abbraccio.
Sono sconvolto.Una cara e sincera amica prima che una validissima collega.Ciao Antonella.Condoglianze alla famiglia.
Possa Iddio accoglierti
sulle ali del vento
nei raggi del sole
nel profumo dei fiori
nella rugiada del mattino
nella gioia d’un giorno d’estate
perchè ancora s’irrori
di te
il cuore di chi ti ama
Marco RUSSO
ANTONELLA
Sei …
Nel fievole sospiro
di petali di rose,
in flutti odorosi allo scoglio,
nel volo ardito di rondini al nido,
nel roseo tramonto di sole a primavera,
nell’abbraccio struggente d’un saluto,
nel sorriso d’inaspettati incontri,
nell’essenza profonda dell’io,
inchiodato alla lucida memoria.
Sei qui. . .
Adesso.
Ancora.
Sempre.
Assunta Abbate detta Franca.
I latini dicevano:”Quem di diligunt adulescens moritur” (muore giovane chi é amato dagli dei).
Se é vero questo, vuol dire che gli dei, sicuramente, odiano la mamma,papà Francesco, le sorelle, il fidanzato, i tanti amici, tutti quelli che hanno conosciuto la bella, intelligente e buona Antonella e me stesso.
Con l’animo di chi ha avuto dagli dei quasi un simile “dono”, azzardo la mia inadeguata parola di conforto.
Franco, datti coraggio ed estendi ai tuoi cari la mia fraterna vicinanza.
Alberto Marino
Al signore serviva un angelo e ha preso Te che sei stata sempre nobile
di cuore condoglianze a tutta la famiglia Tarallo per la perdita
della cara Antonella la ricorderemo sempre.
Gent.ma famiglia Tarallo, vi sono vicino nel dolore, ho perso tanti amici e colleghi quest’anno, alcuni per malattie incurabili e altri per luttuosi incidenti stradali, sono distrutto dal dolore, non ho parole, dedico ad Antonella un pensiero tratto da “I Trionfi” di Francesco Petrarca: “….. così del mondo il più bel fiore scelse, non già per odio, ma per dimostrarsi più chiaramente ne le cose eccelse. …..”. Sentite Condoglianze, Antonio Nicolò e Famiglia.
Anche se chi più e chi meno, la conoscevamo tutti….ma il problema è come capacitarsi di una perdita per una persona tanto amata?Polvere eravamo e polvere ritorneremo…..siamo solo di passaggio su questa Terra….la vita inizia dopo la morte….ma se è così perchè Dio ci fai così penare????Spero almeno che Antonella possa stare in un mondo migliore di questo che stiamo vivendo….un bacio e Te che spero ci guiderai da lassù!
Ciao Antonella
TU GIOVANE DONNA
Così poco hai goduto
del tuo esser donna e sposa
-la vita ti ha premiata-
Il tuo dolente sacrificio
ha reso splendida la morte
hai curato il tuo spirito gioviale
e quant’anche il tuo bel volto
tanto pallido eppur splendente
come un angelo
le tue ali hai spiegato
col sorriso l’hai abbracciata
e a testa alta l’hai seguita
uno sguardo per chi ti ha amato
un alito di vita hai lasciato
tu giovane donna e sposa
or dunque
nella pace ti ristori