Come spiegato dall’ amministrazione comunale ai commercianti della zona, nel corso di una serie di incontri fissati in proposito, è iniziata martedì 12 gennaio l’installazione dei paletti in acciaio inox solo su una parte di via Santoro.
Sarà interessato dall’ operazione soltanto il tratto viario che, partendo dall’incrocio via Duomo, risulta dotato di una carreggiata più stretta. I dissuasori, evitando il parcheggio di veicoli, renderanno possibile l’accesso dei residenti alle loro abitazioni, così come precedentemente richiesto dagli stessi attraverso una petizione popolare.
Nella parte di strada non interessata dal provvedimento sarà consentita una sosta a tempo dei veicoli. L’amministrazione comunale ha così inteso individuare una soluzione di raccordo tra gli esercenti ed i residenti della zona, tra i quali non erano mancati dissidi sorti a causa della dicotomica visione relativa alla sosta dei veicoli lungo via Santoro.
La fase operativa è iniziata soltanto martedì 12 gennaio in ossequio ad un accordo con gli stessi commercianti che avevano richiesto che i lavori iniziassero soltanto dopo le festività natalizie.
Provvedimento analogo sarà adottato per il tratto iniziale di via De Felice, in direzione viale della Vittoria, dove i paletti serviranno a salvaguardare l’incolumità dei pedoni, che rischiano di essere investiti, perché non hanno materialmente spazio per camminare, in caso di sosta di veicoli.
Comunicato Stampa
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Chi oltre ad amministrare ha la possibilità di confrontarsi con le scelte urbanistiche di altre realtà, molto simili alla nostra, può appurare come la “dissuasione stradale” sia già da molto tempo risolta con dissuassori di “ridottissime dimensioni”, che non impattano visivamente e ne esteticamente con lo spazio urbano circostante.
La scelta di introdurre pali in accaio inox dentro un centro storico, di notevoli dimensioni lascia a dir poco perplessi, se non sconcertati per la loro vistosa bruttura.
Mi sento di invitare gli amministratori a fare interventi con ridotto impatto visivo, così come già si fa ovunque.
Moltissimi sono in contesti in cui i dissuasori hanno solo una funzione tecnica e nessun valore estetico.
Dissuasori discereti risulterebbero sicuramente più graditi a commercianti e pedoni, sentendosi più liberi di vivere lo spazi urbano circostante, non confinati nelle corsie d’acciaio, volute dell’ammnistrazione Fecondo.
Salve potete comunicare all’amministrazione ma soprattutto al Consigliere Comunale che rappresenta il Rione Macello che in via nLuigi Fuccia si effettuano gare di velocità senza l’obbligo di pagare il biglietto.
Smettetela di pensare solo ed esclusiuvamente ai vostri elettori e ricordatevi che la città è composta da circa 40.000 elettori sparsi su tutto ilterritorio.Grazie
Per me è una scelta giusta. Io non abito a Marcianise ormai da tempo e vi posso dire che qui nell’ascolano e tutta un’altra storia! isole pedonali, verde attrezzato, cura delle strade e soprattutto auto parcheggiate a norma di legge! poichè a Marcianise non si è ancora raggiunto un grado di civiltà accettabile allora è giusto che l’amministrazione provveda con altri rimedi.
BENE BENE,
quindi tra un pò anche piazza Carità non sarà più il VERGOGNOSO Parcheggio di adesso.
Ma, tra poco a via Santoro e via De Felice, gli cambieranno pure nome, in S.S. (strada statale), scusate la battuta me è così. Quei dissuasori sono antiestetici, soprattutto in un centro storico, non parliamo poi della segnaletica orizzontale su un lato della strada.
Ci sono tanti tipi di dissuasori,piccoli in ghisa ricamata, oppure in pietra, ad esempio si potevano usare delle piccole fioriere…
Ancora, per non far parcheggiare i veicoli non c’è bisogno di trasformare la nostra via Santoro in una sorta di tangenziale, basta qualche vigile…
Ciro Raucci.
Sono d!accordo con JACKAL, quando dice che Marcianise non è circoscritta a zone, ma tutto il suo territorio fa parte di essa. Dunque,l’amministrazione tutta, deve farsi carico anche delle molteplici problematiche e degrado in cui versano alcune zone periferiche.