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Ambiente

Coperture amianto, l’amministrazione comunale corre ai ripari

“Le coperture di abitazioni in cemento amianto devono restare solo un sorpassato ricordo. L’amministrazione è garante della salute pubblica e per questo non può tollerare la presenza di costruzioni di questo tipo”. E’ con queste parole che l’assessore Paride Amoroso motiva la guerra ai tetti in amianto della 167, scovati in seguito ad un controllo da lui effettuato nella giornata di lunedì.
Il vicesindaco, in pieno accordo con il sindaco Antonio Tartaglione e con l’amministrazione, ha perciò incontrato martedì mattina il commissario dell’ Iacp, Mario Simonelli.
A questi ha illustrato il resoconto del sopralluogo, attraverso cui sono emerse problematiche che necessitano di una soluzione tempestiva. Oltre al rilevamento di coperture in amianto su alcune baraccopoli sorte nel quartiere, il delegato locale ai lavori pubblici ha riscontrato la presenza di materiale inerte e di risulta, abbandonato al completamento del complesso di abitazioni dell’ Uras casa da parte della ditta appaltata.
Tra gli interventi da porre in essere, Amoroso ha altresì segnalato la manutenzione del verde pubblico.
Pieno accoglimento delle istanze presentate è stato mostrato da Simonelli che, su richiesta dell’assessore, ha reso noto che la prossima settimana avvierà una serie di sopralluoghi preliminari alla fase esecutiva dei lavori.

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Discussione

7 commenti per “Coperture amianto, l’amministrazione comunale corre ai ripari”

  1. apprezzo l’intervento dell’assessore Amoroso a garanzia della salute pubblica, quindi tolleranza zero per costruzioni amianto cemento, la cosa che mi preme dire, e di non fermarsi solo alla zona 167, ma di allargare il problema a tutta la città, soprattutto la zona di san giuliano-san simeone, dove vi sono abitazioni datate e i tetti sono interamenti in amianto.
    La mia idea,senza pesare sulla spesa pubblica è di valutare la possibilità di aiutare anche economicamente le famiglie meno abbiente per garantire loro un tetto sicuro, tutto questo dopo un attenta analisi dele loro condizioni di vita.

    Scritto da peppe | Dicembre 16, 2009, 4:15 pm
  2. E le lastre presenti sul territorio pubblico di Marcianise, lungo i cigli delle strade, etc. L’assessore quando si attiva?

    Scritto da Vero o Falso | Dicembre 16, 2009, 8:54 pm
  3. la fibra di amianto è cancerogena. oramai lo sappiamo per certo. per portare un contributo alla discussione dico che dobbiamo risolvere in casa nostra questo problema. in tempi non molto recenti durante una delle “passeggiate in campagna” ho incontrato buste piene di amianto con sigle di ditte specializzate nella bonifica. questo per dire che anche chi doveva smaltire legalmente approfittava tanto per essere più precisi della bretella ovest. di questo è stata segnalata la presenza a chi di dovere. la proposta è: mettere in moto un progetto comunale per la bonifica totale del territorio facendo specializzare personale locale per la rimozione dei manufatti che contengono amianto, stoccarli in depositi sigillati( tipo capannoni industriali dismessi o sotto sequestro) e chiedere fondi se ce ne sono alla CE o dove non lo sò per realizzare tutto ciò. questo per evitare ulteriori spese a chi si ritrova con dell’amianto in casa e non sà se affrontare questa gravosa spesa per la bonifica o fare da sè e abbandonarlo al primo fosso con tutti i rischi per sè e per gli altri. ci vuole qualcuno che si interessi a questo e perseguire la strada più efficiente per la salvaguardia della salute di tutti. punto

    Scritto da Alessandro Petruolo | Dicembre 17, 2009, 9:59 am
  4. Finalmente a Marcianise c’e’ un assessore degno del ruolo assegnatogli.
    Amoroso sta’ facendo veramente tanto per Marcianise e questo lo testimonia tutto il suo operato.
    C’e’ da dire caro VERO E FALSO che Il vicesindaco per i miracoli si deve ancora attrezzare ,non essere ansioso pero’, perche’ sicuramente questo e’ solo l’inizio di una lunga serieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

    Scritto da Maria81 | Dicembre 17, 2009, 9:59 am
  5. Evviva il Paridone Nazionale. Su consiglio del fido Peppe Sagliano si lancia sui Materiali Contenenti Amianto (Eternit) ignorando completamente che l’Amianto (crisolito) pericoloso è quello in fibre sciolte (flocculato). Attento Paride richiedi l’intervento dell’ARPAC per il rilevamento delle fibre aerodisperse e per l’analisi al microscopio a diffrazione. Il cemento-amianto non è più in produzione dal 1986. Sai quando sono state realizzate le opere di cui parli? A proposito l?IACP è aduso ad ottemperare alle ordinanze senaz far scattare le procedure in danno. Intelligenti Pauca

    Scritto da amico di peppe | Dicembre 17, 2009, 10:19 am
  6. Queste sono le ottime intenzioni enunciate alla cittadinanza. A quando gli atti concreti? faccio questa domanda poichè m’è parso di leggere, alla fine dell’articolo, che questo è un intervento “da porre in essere”. Ottima la proposta di Alessandro Petruolo.
    Grazie
    Marco RUSSO

    Scritto da Marco RUSSO | Dicembre 17, 2009, 11:18 am
  7. e sono lastre successiva al 1984, quindi fibrocemento e non Eternit (materiale contenete amianto), che succede? Chiamate l’ARPAC prima di Gridare al lupo. A proposito, non è che i manufatti sono abusivi? in tal caso vanno prima abbattuti e la politica fa autogol.

    Scritto da amico di peppe | Dicembre 17, 2009, 5:36 pm

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