Il 21 Marzo 2009 in Italia e in tutti gli Stati membri dell’UNESCO sarà celebrato il decimo anniversario della Giornata Mondiale della Poesia, istituita nel primo giorno di primavera il 1999, per proporre, promuovere, divulgare, festeggiare e ricordare questa insostituibile forma di espressione. Ragione e sentimento, storia collettiva e condivisibili intimità, parola colta e gergo quotidiano di culture diverse convivono infatti nei versi sotto il comune denominatore della musica e del ritmo scanditi dalle sillabe. Poesia è filastrocca che schiude il mondo al bambino; è riflessione che stupisce ancora il vecchio, è memoria collettiva d’un popolo; è comunicazione profonda che coinvolge tutti. Pochi anni prima della sua morte, Franco Fortini (saggista, critico letterario e poeta italiano) in un’intervista disse che la Poesia è come voler spiegare “che cos’è l’uomo” o “che cos’è il mondo”. La Poesia non vuole comandare, non vuole persuadere, non vuole indurre, non vuole dimostrare. Certamente la Poesia si impone, ma riesce ad imporsi con l’autorità dell’istituzione letteraria che essa evoca o rivive, con l’adempimento di un rituale, di un cerimoniale. In altre parole si può dire che chiama in vita una parte della coscienza collettiva, allude al valore non individuale del linguaggio, produce un senso. Tutte le forme del codice poetico, non solo le forme liriche, sono state all’origine forme di comunicazione: poi la storia della cultura le ha trasformate, le ha ridistribuite e una parte di quelle forme di comunicazione sono state messe da parte, sono divenute il modo poetico di comunicare. È vero. L’Italia è un paese di santi, navigatori e poeti. Definizione questa che conserva il suo fascino e che spiega la propensione degli italiani alla pratica della scrittura di versi. In Italia ci sono più scrittori che lettori di Poesia. Tutti, sotto una visione romantica hanno composto, rinchiusi tra le mura della loro stanzetta, piccole poesie nelle quali erano concentrati i dolori e le gioie della loro vita quotidiana. La Poesia non ama il frastuono. Necessita di silenzio. Eventi come la Giornata Mondiale della Poesia dovrebbero aiutare a riscoprire questa nostra parte nascosta. Spegnere tv, cellulari, computer, aprire un libro di poesia, mettere a tacere se stessi, per poter entrare, parola dopo parola, in un silenzio arricchente, armonico, immenso. La scuola, luogo ideale per ricordare e testimoniare che la Poesia è innanzitutto, uno strumento di dialogo tra popoli e culture, veicolo di pace e lingua del confronto, si propone di portare, in questo giorno, la poesia fuori dagli spazi ad essa tradizionalmente deputati.
In tutta Italia molte associazioni aderiscono a questa iniziativa tra cui: l’Associazione “I Giardini dell’Anima di Roma, le Edizioni Eva di Gaeta, l’Accademia dei Micenei di Reggio Calabria, la Redazione “Il Saggio” di Eboli, l’Accademia Bella Parthenope Federico II di Napoli. A Caserta e precisamente a Castel Morrone L’Associazione Termopoli d’Italia in questo giorno chiude le iscrizioni al Suo prestigioso Premio di Poesia, ancora l’Associazione “Niccolò Jommelli” di Aversa e l’Accademia d’Arte e Cultura “Il Rombo” di San Cipriano d’Aversa.
Il poeta Antonio Nicolò di Marcianise nel Suo libro di Poesia “Atmosfera Trasparente” edito da Nuovi Poeti di Milano in un componimento afferma che la Poesia è respiro di vita e maga del sorriso, è disegnatrice mentale di viaggi, di tramonti e di mari sconosciuti . È luce della notte e di bambini che giocano con la luna, che costruiscono favolosi itinerari per arrivare alle stelle.
È forza indistruttibile del cuore, che batte lontano dai sogni della propria vita, quando ogni uomo scoraggiato dal dolore del mondo indifferente, crea valori per allontanarsi dalla realtà stanca, ostacolata da una grande barriera e sopravvive abbracciando il sole, come amore ritrovato in una stanza chiusa di meravigliose corsie, che portano al gioco dei desideri e né il silenzio, né l’oscurita’impediranno il magico suono dello scorrere dei versi, sempre vivi di respiri magici e mai deteriorabili di amore, che Lei stessa porta dentro di sé in ogni cuore. Stupenda, davvero stupenda la descrizione di Poesia libera di pensiero senza confini e ancora di più ci rende consapevoli che la Poesia è nell’aria, la Poesia è dentro di noi, la Poesia è intorno a noi.
Bellissimo articolo,
solo a leggere siamo rinati.
Bellissima anche la tua poesia, Antonio.
Complimenti da Alberto e da tutti i tuoi colleghi.
Come sempre hai un cuore pieno di poesia.