Il Gup di Napoli, Alfredo Guardiano, ha accolto la richiesta di rito abbreviato per Nicola Mottola, già dirigente sanitario del penitenziario di Santa Maria Capua Vetere coinvolto lo scorso aprile nell’inchiesta della Procura antimafia denominata «Ippocrate» che portò all’arresto di diversi appartenenti al clan Belforte di Marcianise, pubblici ufficiali e medici. L’udienza preliminare per Mottola è fissata per il 16 marzo prossimo mentre il 16 febbraio verranno vagliate le posizioni con rito ordinario. Nel procedimento spicca il nome del boss Felice Napolitano ma anche quello di persone insospettabili come Marianna Adanti, ex vice direttore del carcere di Santa Maria Capua Vetere, agenti penitenziari e vari medici che avrebbero redatto perizie favorevoli ai detenuti.
Ti è piaciuto l'articolo? clicca
VOGLIO FARE UN BRAVO AI (17)CONSIGLIERI CHE HANNO AVUTO IL CORAGGIO DI LASCIARE LE POLTRONE,non COME I CONSIGLIERI DI CASERTA CHE SONO UNA MASSA DI PECORONI,