La notizia del licenziamento di tredici guardie giurate da parte del Consorzio Oromare e pubblicata dalla stampa alcuni giorni fa, sembra essere passata del tutto inosservata dai dalle Autorità locali della città.
Tredici giovani marcianisani, assunti con contratto a termine, direttamente dal consorzio, si sono visti dare il ben servito dal Consorzio con motivazioni, a dir poco fumose.
Con poche formalità le tredici guardie sono state preavvisate che per mancanza di fondi che la Regione non aveva disposto ad assegnare al Consorzio, non si era quindi finanziariamente in grado di provvedere alle loro prestazioni d’opera e per tanto non dovevano più presentarsi al lavoro.
Motivazioni, certamente non veritiere in quanto lo stesso consorzio, subito dopo il licenziamento dei tredici giovani sembra abbia affidato lo stesso servizio ad una ditta privata con personale non di Marcianise.
I vigilanti sono agguerriti e annunciano lo sciopero bloccheranno il centro se non verrano rinseriti, invitano le Autorità locali e gli Organi di governo ad intervenire al fine di perseguire ogni possibile tentativo per la loro riassunzione.
Innanzitutto se un’azienda assume dei dipendenti, gli stessi, da contratto, possono essere lecitamente licenziati con giusta causa. La giusta causa in questo caso è la crisi economica devastante e di enormi proporzioni che ha investito il nostro paese ed in generale tutti i mercati internazionali. L’operato del consorzio è discutibile esclusivamente se provato che ci siano state assunzioni in concomitanza dei licenziamenti. Per cui verrebbe a cadere la “giusta causa” per i licenziamenti eseguiti. Personalmente sono pessimista su questi consorzi che sorgono nel nostro territorio. Al momento l’economia e quindi gli imprenditori “giocano in difesa”, pochi investimenti personali molti investimenti cofinanziati. Inoltre da noi si è soliti parlare di politica delle assunzioni che risultano mirate e figlie del voto di scambio. Infine mi sembra che il bacino produttivo dell’ASI è in crisi e non mi sembra vada meglio il bacino di vendita (es.:Centro Campania). In bocca al lupo ai senza lavoro a cui auguro di riuscire nella vita in altro (lecito) modo.
tu parli di crisi economica ma non è cosi’ perchè le guardie sono state sostituite da una ditta esterna e l’operazione è stata fatta in mancanza dell’amministrazione comunale.Poi un mese rima del licenziamento sono stati stanziati quasi 150 mila euro per la fiera , ma sei mai entrato all’interno della struttura? be ti posso dire che c’è un lusso frenato e i soldi non mancano e poi certamente quelle 900 ero di stipendio delle guardie non avrebbero certo risollevato la sorte di oromare.
lasci stare non ragioneresti cosi’ se un tuo parente con famiglia e figli a carico persderebbe il lavoro sensa un mtivo valito la crisi e solo una giustificazione ma dopo poco tempo dal licenziamento il presidente inizia a parlare di lusso e investimenti e poi perche i vigilantes sono stati sostituiti dalla ditta esterna? be forse perchè a marcianise non c’è un’amministrazione comunale perchè quelli di napoli e provincia non sono stati licenziati
Luigi spero che la tua famiglia non debba trovarsi a fare la fame come la mia. Vorrei farti rendere conto cosa vuol dire a una certa e tà chiedere dei soldi a tuo padre fidati ho perso la dignità grazie a loro e poi ti posso garatire che i licenziamenti si potevano evitare
la mia solidarieta’ a chi ha perso il lavoro e spero vivamente in una positiva e veloce risoluzione del loro grave problema.
Caro salzillo, secondo me in un posto dove si trattano generi di lusso, e’ normale che l’ambiente sia lussuoso, e non c’entra niente coi licenziamenti.
ripeto il concetto espresso nell’altro articolo:
solidarieta’ ai senza lavoro a prescindere!!!
si ma quando si è speso 150 mila euro per una fiera qualche settimana prima del licenziamento i soldi c’erano poi sono scomparsi al rinnovo dei contra, be è una cosa un po strana. Poi i soldi per la vigilanza esterna tralatro una elle piu’costose sul mercato per loro i soldi ci sono.
Oromare i vigilanti licenziamenti non mollano
Oromare - Marcianise sembra ormai dimenticata la notizia del licenziamento delle guardie giurate, licenziate ingiustamente da Oromare le guardie chiedono un incontro con il Presidente Gino Di Luca ma quest’ultimo nega ogni possibilità di approccio con gli ex dipendenti al punto tale da non presentarsi nemmeno dal giudice di pace.I vigilanti chiedono spiegazioni riguardo il loro licenziamento inaspettato e sensa alcun preavviso che tralaltro è stato annuciato telefonicamente dal responsabile della sicurezza e non direttamente dal presidente in una adeguata sede , i vigilanti sono stanchi ormai di sentire la parola crisi anche perchè stando a ciò che il presidente annuncia continuamente alla stampa sembra che il consorzio è in piena attività. Tralaltro i vigilantes si lamentano di essere stati sostituiti da un istituto di vigilanza eserna che svoge le loro stesse mansini e contestano anche delle pecche sulla liquidazione e sulla busta paga anche dei mesi precedenti al licenziamento.
e vero non possiamo giudicare. io sono nella stessa situazione ma da un altra parte. ma poi perchè, devono essere sempre licenziati i nostri cittadini?( Marcianisani) perchè i napoletani non vengono licenziati e hanno un contratto a tempo indeterminato?e noi a tempo determinato? questo e anche il mio caso, e spero che finisca bene altrimenti possiamo veramente chiamarci Napoli e non più Marcianise. basta siamo stufi, Crisi ma quale crisi, questo e un boicottaggio nei nostri confronti. popolo senza nessuno più che ci sappia guidare. e torno a ripetere che se c’era il nostro Sindaco Filippo Fecondo, invece dei prefetti tutto questo non succedeva. ma non perchè era meglio dei Prefetti. ma solo perchè altre volte l’abbiamo visto salvare posti di lavoro(e non lo neghiamo). lui con la sua capacita di conoscenza del paese l’avrebbe messa, questa situazione diversa da oggi. riferisco a Luigi, avere famiglia e perdere il posto di lavoro ad una certa eta. e molto ma molto Brutto. ed io non ho nemmeno qualcuno per chiedere i soldi o un morso di pane ma non per me ma per i miei figli. quindi ribelliamoci a cose che questo paese non può e non vuole capire. i napoletani stanno prendendo il nostro posto. lo scrivano anche sui giornali. e la pura e sincera Verita.
Hai ragione ma quale crisi, questo e un boicottaggio nei nostri confronti. popolo senza nessuno più che ci sappia guidare.O napoletani e i torresi in questo caso ne approfittano.
disapprovo l’anomalo comportamento del Consorzio Oromare per il licenziamento, con motivazioni poco credibili, di tredici giovani guardie giurate. Se dovete fare qualche sciopero comunicate e noi vi daremo una mano visto che il prefetto e gli enti locali ignorano il vostro caso.
[...] publicato su http://www.marcianise.info/2008/07/08/vigilantes-licenziati-minacciano-blocco-oromare/ [...]