Con un articolo pubblicato sulla stampa provinciale, abbiamo stigmatizzato l’anomalo comportamento del Consorzio Oromare per il licenziamento, con motivazioni poco credibili, di tredici giovani guardie giurate di Marcianise, assunte con contratto a termine.
Con quell’articolo abbiamo anche voluto mettere in evidenza il vergognoso silenzio di quegli amministratori e di quei politici locali che quelle assunzioni avevano sollecitato.
Un amico, pur disapprovando come noi questo poco onorevole comportamento, ci invita a scrivere e rendere pubbliche anche le modalità di assunzione avvenute nel centro commerciale Campania e nel Polo della qualità, quasi come se avessimo qualcosa da nascondere e quindi evitando di parlarne.
Non abbiamo scheletri nell’armadio e quindi accogliamo volentieri l’invito!
Non conosciamo esattamente la situazione né dell’uno né dell’altro consorzio rispetto al numero delle persone che vi lavorano.
Sappiamo però che l’accordo di programma per il centro Campania e l’annesso Carrefour prevede che le assunzioni di personale di qualsiasi tipologia avvengano nella misura del 50% sia per il Comune di Marcianise che per quello di Maddaloni. Ebbene, tra le commesse alle dipendenze degli oltre duecentocinquanta negozi e nello stesso Carrefour quelle di Marcianise si possono contare sulle punta delle dita di una sola mano.
Non Migliore è la situazione del personale addetto alle pulizie per i marcianisani che non raggiunge il 25% del totale e con orario molto ridotto rispetto al personale proveniente da Maddaloni e dai comuni del napoletano. In qualche caso l’orario giornaliero è di appena tre ore.
Il Polo della Qualità non è ancora a pieno regime e ci sembra prematura qualsiasi analisi definitiva. Conosciamo però con certezza il numero di tecnici assunti durante d’edificazione della struttura e per la manutenzione interna, dei quali solo quattro sono di Marcianise su venti unità alle dipendenze.
Nel primo caso è stato apertamente violato l’accordo sottoscritto nel 1995 tra i due comuni e i rappresentanti del Campania con la tacita convivenza dei nostri amministratori che si sono accontentati delle briciole, badando al modesto particolare e trascurando il più cospicuo interesse generale.
Per l’insediamento del Polo della Qualità, sin dalla cerimonia della posa della prima pietra, si sono sprecati fiumi di parole sulla bontà della prestigiosa iniziativa: lodi immense agli Organi regionali per la perfetta localizzazione della struttura e grandi merito e vanto agli amministratori locali con il Sindaco in testa per la rapidità dell’accoglimento della proposta.
I vantaggi che la struttura avrebbe apportato alla nostra città in termini di visibilità e di ricaduta occupazionale sono stati vani. Le promesse fatte erano tante e in attesa dei miracoli i nostri amministratori concedevano facilitazione di ogni genere e i più spudorati favoritismi alle miracolistica nascente strutture.
Nella sua storia, forse , la nostra città non ha mai subito una delusione più cocente. Il risultato è assolutamente deprimente: il problema occupazionale non è stato minimamente risolto e il commercio locale totalmente distrutto.
Caro Pietro, giusto x curiosità ma non eri un discepolo di Mimì Zinzi???????? fino a poco tempo fa non si sono mai esposti più di tanto i giovani di forza italia (pubblicamente)come mai tu lo fai? hai qualche interese particolare ad esporre il tuo nome?
L’apporto di qualità che l’amico Pietro sta dando al nuovo partito in cui è approdato, mette in evidenza che la formazione politica che l’Udc opera sul gruppo giovanile funziona alla grande. Infatti Pietro è stato (e per me lo è ancora) tra i migliori giovanidicentro ed ora vuole emergere in prima persona. E che c’è di male? Chi vuol far politica si deve far sentire non nascondersi dietro a nickname. Per quanto riguarda la formazione ti ricordo che i nostri ragazzi partecipano in prima persona in tutto. Riunioni del direttivo, programmazione politica, preparazioni di campagne elettorali, stesura di comunicati stampa, preparazione di convegni, partecipazione attiva a tutte le competizioni politiche giovanili (elezioni universitarie, forunm giovanili ecc); questo è il pane quotidiano dei giovani che militano nel nostro partito. Chiedi dell’interporto, del centro commerciale campania, del piano di recupero del centro storico, della situazione dei commercianti, della sicurezza, dei lavori pubblici, dell’urbanistica ad un giovane uddicci non lo troverai mai impreparato. Avrai delle risposte precise da persone che conoscono le problematiche del territorio, proprio per la formazione ed informazione che l’unico partito esistente sul territorio opera. Pertano, Astolfo, l’essere stato discepolo di Mimì Zinzi non è affatto male. Se vuoi contattami. Siamo aperti a tutte le persone di buona volontà.