Emergenza rifiuti: nella giornata di oggi verranno raccolte ben 50 tonnellate di immondizia . A raccogliere i rifiuti ci penserà l’Esercito che libererà le strade capodrisane di 35 tonnellate di immondizia mentre della rimanente parte se ne occuperà il consorzio Acsa. Nella giornata di ieri infatti l’Esercito ha provveduto a disinfettare i cumuli da rimuovere. Soddisfatto il sindaco Giuseppe Fattopace per i risultati ottenuti nonché tutta l’Amministrazione. “Ringrazio l’Esercito italiano e tutte le autorità che hanno reso possibile questo intervento”- ha dichiarato il primo cittadino- “Non escludiamo però , in un prossimo futuro , di valutare l’apertura di un sito di stoccaggio sul nostro territorio” . Un buon inizio che ha visto tutta una serie di sollecitazioni e di proteste volte all’ottenimento dello sblocco del ciclo di smaltimento dei rifiuti. La rimanente parte raccolta dall’Acsa andrà alla discarica di Santa Maria La Fossa. Questo intervento consentirà alla città di “respirare” un po’ nell’attesa di altre operazioni fino al totale completamento dell’opera. Perché la tutela della salute dei cittadini è sempre stata una priorità per questa Amministrazione, nonostante tutte le difficoltà note al mondo intero legate al problema regionale dell’emergenza e i difficili rapporti con il consorzio Acsa. La prossima settimana si darà subito il via alla raccolta differenziata . Un metodo che grazie alla collaborazione dei cittadini darà sicuramente risultati concreti come in altre città dove i rifiuti vengono accuratamente separati e le strade sono pulite.
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finalmente!!! >Abito da 6 mesi in Via Don P.Portento zona 167 e non se ne può più dalla puzza e dalla sporcizia!!!Rischiamo il colera ed è una vergogna se pensiamo di vivere nel 2008 !!
L’intervento dell’esercito, l’invocazione prima e la nomina poi di commissari governativi, l’opposizione (nel solo napoletano, per la verità) dei sindaci alla predisposizione di un sistema di smaltimento adeguato appalesa secondo me come la riforma del Titolo V della Costituzione e questa ripartizione di competenze (dissennata)a favore degli Enti Territoriali sia un’autentica iattura. C’è bisogno di poteri centralizzati, fortemente centralizzati, per tenere la barra del Governo sugli interessi generali del Paese.
Qui davvero rischiamo di finire come le bidonvilles sudamericane…
Qualcuno sa quando inizia la raccolta. Non ne possiamo più.
Invito tutti a iniziare la raccolta differenziata, trattenendo in casa(balconi, terrazzi,cantine) almeno plastica e carta, buttando solo l’umido.
Facciamolo per noi e per i nostri figli.
qualcuno sa dirmi quando cominciano a raccogliere la montagna di sacchetti e non solo che giace nella zona 167???
siete proprio dei provinciali, nessuno che si mette a gridare all’amministrazione di fare una raccolta differenziale domiciliare. si pensa solo al sacchetto vicino casa. solo luca ha detto qualcosa di sensato. se volete salvarvi avete poche possibilita’: raccolta domiciliare, i cassonetti per le strade devono sparire, controllo e molto molto buon vivere civile.