Cronaca

Camorra, imprenditore nega pagamento pizzo: arrestato insieme a tre affiliati al clan “Belforte”

Quattro arresti, a Caserta, per estorsione: a finire in manette tre pregiudicati, esponenti del clan dei ‘Mazzacane’ ma anche un imprenditore che, nonostante fosse vittima di estorsioni, ha negato di pagare il ‘pizzo’; per lui l’accusa di favoreggiamento e false informazioni al pm. L’operazione e’ stata condotta dai carabinieri del comando provinciale che hanno arrestato l’imprenditore edile di Marcianise, Giovanni Colletta, di 41 anni, oltre che gli affiliati al clan, Nicola Buonpane, di 37 anni, Andrea Zampella, di 42 anni, entrambi di Santa Maria Capua Vetere e Andrea Menditti, di 34 anni, di Recale. L’imprenditore, Colletta, hanno spiegato gli investigatori, e’ stato arrestato perche’ ‘sebbene sia stato posto di fronte ad inequivocabili fonti di prova raccolte dai carabinieri del Reparto Operativo di Caserta anche attraverso intercettazioni telefoniche, appostamenti, e nonostante un confronto con un collaboratore di giustizia che lo aveva personalmente sollecitato a pagare il ‘pizzo’, ha negato ai giudici non solo di essere stato vittima dell’estorsione, ma anche di conoscere gli esponenti del clan, che mensilmente si recavano da lui per incassare la tangente, dai 500 ai 1.500 euro e insieme con i quali, peraltro in una circostanza, era stato controllato dai carabinieri’.

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